Degustazioni di vini naturali e biodinamici in programma tra Verona e Vicenza

Non sarà facile spiegare (del resto io non ci proverò nemmeno) i motivi per cui, tra le iniziative collaterali dedicate al vino che si svolgeranno in area veneta nel periodo del Vinitaly se ne registrino ben due relative a quella branca della produzione che rientra nella categoria dei vini naturali, biologici o biodinamici. Manifestazioni organizzate non da una sola associazione, bensì da due, anche se nate da una sola, quando lo spirito che le accomuna, al di là dei personalismi, sembrerebbe essere lo stesso…


Comunque visioni del mondo e sfumature, legate non solo alla prassi produttiva, ma alla gestione del vigneto e alla “filosofia” del fare vino a parte, che li si consideri come appendici del Vinitaly o come manifestazioni apertamente in antitesi rispetto al Vinitaly, i due eventi, che fortunatamente non si accavallano e si svolgeranno l’uno il giovedì e venerdì, l’altro la domenica ed il lunedì (sabato 8 possibilità per tutti, dunque, di recarsi a Verona…), meritano attento interesse e consentiranno di poter prendere contatto con una branca della produzione vinicola, in Italia ed in Francia, di assoluto valore.
Vini veri a Villa Mattarana
Il 6 e 7 aprile, dalle 10 alle 19, presso Villa Mattarana, alla periferia est di Verona , l’Associazione Vini Veri presieduta dal produttore di Barolo e re del Barolo chinato Teobaldo Cappellano propone una due giorni di assaggi intitolataVino secondo natura.
L’associazione è composta da aziende che hanno come ragione di vita il rispetto  della natura, della conoscenza storica delle nostre origini, dell’importanza del messaggio che un gruppo di vignaioli di modeste o piccole dimensioni, che partecipano direttamente a tutte le fasi di produzione, può dare ad un mondo che tendenzialmente porta alla massificazione.
Oltre agli assaggi dei vini dei produttori italiani, e stranieri, oltre un centinaio, tutti di assoluta qualità presenti, (da Cappellano a Giuseppe Rinaldi a Radikon, Zidarich, a Domaine Weinbach, Fleury, Domaine Richaud, Domaine Valette, Clos de la Coulée de Serrant, Domaine Rouge Garance, Movia, e tutto il gruppo di aziende note come Renaissance triple A) sono previsti due momenti di dibattito che coinvolgeranno protagonisti della comunicazione sul vino.
Il primo in programma giovedì 6, alle 20, proporrà un confronto tra Piero Sardo, tra i massimi responsabili di Slow Food ed il giornalista Paolo Massobrio creatore del Club di Papillon.
Venerdì 7, sempre alle 20, sarà invece la volta di chiacchierata davanti ad bicchiere di quello buono, tra Sandro Sangiorgi, direttore della rivista Porthos, e chi scrive, collaboratore del Corriere Vinicolo, Spirito di vino, Lavinium.
Non solo vino ma storie di “personaggi” e di comunicatori che nel vino hanno creduto e credono, speso energie, dedicato parte della loro vita.
Programma completo della due giorni e presentazione dell’associazione sul sito Internet Vini Veri 

Vin Natur a Villa Favorita
Le iniziative collaterali al Vinitaly proseguono domenica 9 e lunedì 10 aprile, con la degustazione di vini naturali in programma dalle 9 alle 18 a Monticello di Fara, frazione di Sarego in provincia di Vicenza, presso Villa Favorita, promossa dall’Associazione VinNatur guidata dal vignaiolo di Gambellara Angiolino Maule.
La manifestazione di Villa Favorita riunisce viticoltori italiani uniti dall’obiettivo di condividere le tecniche e le esperienze per produrre vino in maniera naturale, sia in vigna che in cantina, e di divulgare la cultura del “terroir” (parola francese che fonde insieme i concetti di “clima”, “geologia”, “topografia” e “suolo”. Un evento unico nel suo genere, Villa Favorita ospita, nello splendido scenario dell’omonima villa veneta, produttori selezionati ed invitati da tutta Europa, con una maggioranza di francesi.
Ogni visitatore potrà non solo degustare i vini di ciascun produttore, ma anche e soprattutto incontrare, conoscere e parlare direttamente con i produttori stessi (qualche nome (Vittorio Bera, Domaine du Vieux Télégraphe, La Biancara, Raymond Boulard, Carussin, Domaine Arena, Château des Rontets), anche stranieri, grazie ad uno staff di interpreti messo a disposizione dagli organizzatori.
Per informazioni e programma della manifestazione, che prevede l’11 aprile anche una conferenza dibattito su argomenti di attualità nel campo della biodinamica condotta da Jacques Mell consultare il sito Internet di Villa Favorita 

0 pensieri su “Degustazioni di vini naturali e biodinamici in programma tra Verona e Vicenza

  1. Pure io sono nel numero di quelli un po’ spiazzati da questa specie di divorzio, che avra’ sicuramente ottimi motivi ma che non comprendo. Logisticamente, poi, per chi e’ a Verona non sara’ facilissimo visitare tutto. Come diceva Ferrini, non capisco ma mi adeguo 🙂

  2. Probabilmente quelle che per i più sono sfumature, non lo sono per gli associati a Vini Veri e VinNatur. Se leggiamo i loro manifesti capiamo che i primi sono in un certo senso e sulla carta più radicali (divieto di diserbanti dove i secondi non fissano regole ma si pongono come obiettivo di limitare al massimo l’uso di agenti invasivi tossici).
    Per i produttori presenti e l’importanza dei movimenti, bisogna domandarsi se non è il caso di rinunciare in tutto o in parte al Vinitaly e partecipare a tutte e due le manifestazioni in argomento.

  3. Probabilmente quelle che per i più sono sfumature, non lo sono per gli associati a Vini Veri e VinNatur. Se leggiamo i loro manifesti capiamo che i primi sono in un certo senso e sulla carta più radicali (divieto di diserbanti dove i secondi non fissano regole ma si pongono come obiettivo di limitare al massimo l’uso di agenti invasivi tossici).
    Per i produttori presenti e l’importanza dei movimenti, bisogna domandarsi se non è il caso di rinunciare in tutto o in parte al Vinitaly e partecipare a tutte e due le manifestazioni in argomento.

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