Terrazze Retiche Il Pettirosso 1997 Ar.pe.pe

Targato Valtellina ed inconfondibilmente valtellinese, voglio proporvi un nuovo vino dell’azienda creata da quel personaggio indimenticabile che é stato Arturo Pelizzatti Perego, scomparso nel dicembre del 2004.


Il vino, prodotto con il consueto collaudatissimo metodo tradizionale, che prevede una lunga macerazione e un affinamento in grandi botti di rovere da 50 ettolitri e non in barrique (deo gratias !) seguito da almeno sei mesi di riposo in bottiglia prima della commercializzazione, nasce da uve provenienti dalla zona di Sondrio e di Montagna in Valtellina, quindi nell’area della sottozona Grumello, e porta in etichetta la dizione Igt Terrazze Retiche di Sondrio.
Basta stappare e lasciare per qualche tempo respirare il vino, senza doverlo necessariamente decantare, per essere conquistati dalla sua anima. Per bearsi della consueta magia, dell’incanto, che si sprigiona dai vini di questa azienda che non ha mai voluto “épater les dégustateurs”, ma ha sempre cercato di produrre vini a misura di consumatore e di appassionato competente.
Ovvero di persona che quando stappa una bottiglia non é per indulgere ai riti vagamente oziosi della spaccatura del capello in tre, della ricerca di chissà quali monumentalità, preziosità ed effetti speciali.Bensì per bere con piacere, per gustare un prodotto che faccia capire da dove viene, che restituisca l’incanto ed il fascino di un territorio unico com’é la Valtellina. Anche quella, modernizzata, e normalizzata e ricondotta agli stilemi dell’enologia trionfante di oggi.

Osservate con attenzione, senza stancarvi, il colore del vino, quel rubino granato brillante, lucente, assolutamente “nebbiolesco”, che é ben diverso, quanto diverso, dai colori fitti, concentrati, tra la melanzana ed il viola acceso, di molti vini attuali che pur portano in etichetta la dizione Valtellina superiore (delle varie sottozone) o Valtellina Sforzato.
E lasciate emergere lentamente quel naso caldo, vivo, sapido, intensamente minerale e nervoso, quei profumi netti e freschissimi di lampone, di selvatico, di sottobosco, di ginepro, per cogliere l’eleganza assoluta, scabra e petrosa, di un bouquet inimitabile e di uno stile aziendale.
Il resto poi, sin dal primo sorso, é solo diretta conseguenza di questa purezza, la bocca calda, vellutata, piena, avvolgente, con un frutto maturo, ma sempre croccante e vibrante, la perfetta freschezza, il nerbo preciso ricco di sale, l’acidità bilanciata, la lunghezza e la persistenza e la capacità del vino di farsi bere, di mantenere la bocca pulita, di trovare sempre un grande equilibrio tra tutte le componenti, di mantenere quell’essenzialità che lo rendono unico.
E a me gradito, e caro, com’altri pochi.

AR.PE.PE
Via Buon Consiglio 4
23100 Sondrio
tel. 0342 214120
ar_pe_pe@tin.it
www.arpepe.com
prezzo in cantina 13,50 euro

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