Ecco come si spreca il denaro pubblico: splendida puntata di Report di ieri

A chi non l’avesse vista ieri sera, ma anche a chi avendola vista volesse rifletterci sopra ancora un po’, consiglio, disponibile sul sito Internet, la lettura del testo della interessantissima puntata Il finanziamento quotidiano  curata da Bernardo Iovene per il settimanale di Rai Tre Report curato dalla bravissima e grintosa Milena Gabanelli.

Lo so, il contenitore, Rai Tre, non è il massimo della simpatia, ma se non è giornalismo d’inchiesta questo…

E così grazie a Report scopriamo come si contribuisce allegramente a creare il debito pubblico.
Come trincerandosi dietro a parole grosse come libertà di stampa, confronto di idee, democrazia, vengono letteralmente buttati milioni e milioni di euro, finanziando, tramite i finanziamenti di Stato all’editoria, giornali che “vendono” poche migliaia di copie, ma che hanno santi in Paradiso, pardon, onorevoli compiacenti che li proteggono in Parlamento.Una vera vergogna…

Un qualcosa che, sono pronto a scommetterlo, non cambierà anche dopo i risultati delle recenti elezioni, perché a clientele e complicità di un colore si sostituiranno altrettante clientele e complicità del colore e dello schieramento opposto…
Qualunquismo ? No semplicemente realismo e conoscenza di come vanno le cose, purtroppo, in Italia…

Una tabella con i dati di tutti i contributi erogati nel corso del 2003 la trovate su questo sito:

0 pensieri su “Ecco come si spreca il denaro pubblico: splendida puntata di Report di ieri

  1. davvero interessante, anche scioccante per certi versi…grande giornalismo, con la G maiuscola

    aspetto con curiosità il prosieguo della mitica puntata sul vino…ne sentirremo certamente delle brutte!

  2. Questa volta ho ceduto (ben volentieri) al concerto di Jan Garbarek all’Auditorium di Roma. Una serata splendida all’insegna della musica europea di qualità, quasi due ore di musica senza pause, con quattro msicisti di levatura internazionale. Ora mi vado a leggere Report.

  3. E’ vergognoso ogni volta accorgersi di come i soldi dei contribuenti vengano elargiti a piene mani a chi neppure se li merita; ricordo Fini prima delle elezioni dire alla trasmissione Ballarò che i soldi da recuperare per l’abolizione dell’ ICI si potevano cercare nella diminuzione dei viaggi di propaganda (citava Umbria Jazz) è mai possibile che neppure chi ci governa si accorge di come e dove vengano buttati i miliardi delle tasse? Inoltre, fatti salvi i contratti di lavoro e quindi le cifre delle retribuzioni di categoria, da sempre lo stipendio deve essere guadagnato ed un direttore che pubblica un giornale che quasi nessuno compera come pensa di guadagnare 9.000 ed anche più euro al mese? E’ deprimente non poter fare nulla per cambiare queste enormi ingiustizie!

  4. Ho visto solo dopo e su Internet la puntata di Report e non so più se arrabbiarmi o mandarli tutti a vaff…eccetera. Certo che non cambierà niente neanche con il nuovo governo. I complici-compiacenti-affatto onorevoli che hanno creato questa bella macchina mangia-soldi dei contribuenti appartengono all’intero arco costituzionale.
    pecunia non olet, e soprattutto colorem non tenet (e scusate il latino maccheronico di una che ha fatto il Classico, ma almeno ci capiamo)
    Lizzy

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