Taste-In: ed ecco il wine writer condurre la degustazione a casa tua

Dal civilissimo Regno Unito,patria di prestigiosi scrittori e di esperti di vino e dell’esclusivo Istituto dei Master of wine, ecco arrivarci una stimolante proposta per una nuova formulazione, per una nuova dimensione del mestiere, già ricco di sfaccettature, di wine writer, di informatore e comunicatore di cose vinicole.
Oltre che giornalisti e columnist sulla carta stampata, commentatori sui wine web site, consulenti di importatori e wine consultants, compilatori di carte dei vini, docenti in wine institute e wine educator, da oggi in poi, grazie al sito Internet Taste-In i nostri colleghi d’Oltre Manica potranno svolgere un’altra interessante (e credo remunerativa) attività: quella di animatori di degustazioni, ovviamente commentate, a domicilio.

E con domicilio intendendo non il loro, o quello di qualche Associazione o Circle of wine writer, bensì quello dei signori e signore Smith, Thompson, Davis, Williams, Richardson, ecc. ovviamente grandi appassionati di vino, che intendano ingaggiarli per offrire at home ad un numero ristretto di amici (per 12 persone massimo) una degustazione, pardon, wine tasting di grandi vini condotta e animata da un’autentica personalità del mondo del vino.

Basta sborsare 1200 sterline (1800 euro circa) e gli organizzatori di questa inedita forma di wine business pensano a tutto: a recapitare a casa dell’appassionato che organizza la serata bicchieri professionali, sputacchiere, schede di degustazione, dieci vini (nove più uno Champagne d’aperitivo), con bottiglie in doppia copia, una per la degustazione condotta, l’altra per ripetere l’esperienza liberamente in seguito.

E, ovviamente ad inviare al recapito indicato l’esperto di turno, il grande degustatore e comunicatore del vino, l’abile intrattenitore che nell’arco di due ore, tanto durerà il wine tasting, presenterà e commenterà i vini e fornirà ampia prova della propria expertise e scienza viti-vinicolo – enologica.

I due animatore dei Taste-InPrivate Tastings at Home, ovvero Sophie Jump and John Stimpfig, entrambi con ampia esperienza nel campo del wine business, specializzata la prima nel campo delle pubbliche relazioni e del marketing, il secondo wine educator e collaboratore di testate come The Financial Times, The Sunday Times, The Observer, Harpers Wine & Spirit Gazette, Decanter, Wine, Wine & Spirit, Investors Chronicle,  hanno organizzato tutto per bene.

Innanzitutto creando un team di super esperti comprendente wine writer (e ora wine speaking) come Tim Atkin MW, Susy Atkins, Oz Clarke, Andrew Jefford, Rosemary George, John Downes MW, Steven Spurrier, Anthony Rose, Charles Metcalfe, Simon Woods, che offrono le più ampie garanzie di poter parlare di vino in tutte le sue sfaccettature.

E poi assicurando ai loro potenziali clienti (12 partecipanti a serata prevedono un costo di 100 sterline a testa, poco meno di 150 euro) di essere in grado di organizzare serate a misura delle esigenze del cliente, scegliendo il tema dell’incontro – degustazione in base alle indicazioni fornite dal committente e dalle sue preferenze in materia di vitigni, Paesi produttori, zone vinicole, stili.

Una bella idea, insomma, ed un modo intelligente non solo di valorizzare la professionalità e l’esperienza di giornalisti professionisti ed esperti, ma di portare, davvero a domicilio, è il caso di dirlo, l’informazione e l’educazione sul vino, fornendo un servizio accurato, a misura di consumatore e di appassionato.

Venendo a noi, è pensabile esportare in Italia un’esperienza del genere ? Per dirla all’inglese la risposta è una sola: why not ?

Del resto, seppure in maniera molto più empirica, e alla buona, la stessa identica cosa, degustazione commentata a domicilio (a casa di un mio cognato e per una diecina di amici, prelevando le bottiglie dalla mia cantina) chi scrive l’ha già fatta, e credo anche con soddisfacenti risultati.

Scherzando, ma non troppo, ai lettori che fossero interessati a ripetere la cosa chez soi, con il sottoscritto auto-ironicamente nella parte dell’esperto (e dopo oltre vent’anni di attività nel settore come potrei non esserlo?) che per “wine guru” non vuole passare e non pensa di essere, che conduce una degustazione o una rilassante serata dedicata a Bacco, dico semplicemente: parliamone.

Il mio indirizzo e-mail è qui e pensare, magari coinvolgendo gli amici della nascente Wine Blog Association, di creare anche in Italia una piccola rete di “personalities from the Wine World” che possano intervenire, professionalmente, è ovvio, a domicilio per animare serate vinose non sarebbe proprio un’idea peregrina, non trovate ?

Se lo fanno signori professionisti inglesi del calibro di Steven Spurrier, Oz Clarke o Andrew Jefford (contributing editor di The World of Fine Wine), perché non possiamo farlo anche noi ?

0 pensieri su “Taste-In: ed ecco il wine writer condurre la degustazione a casa tua

  1. Anch’io avevo letto della notizia, decisamente interessante!
    A questo punto però mi verrebbe da pensare che forse anzichè una “Association”, sarebbe il caso di costituire una bella srl, a scopo di lucro! 😀

    Il futuro, anche nel vino, sta nei servizi aggiuntivi e nella customer experience…

  2. Ci sto, ci sto! anni fa mi è capitato di fare qualcosa del genere, in Piemonte, anzi di meglio – una degustazione musicale: sette vini per sette brani di musica classica, spiegando i vari abbinamenti – e ci siamo divertiti un sacco. Io, gli invitati, i padroni di casa.
    E se fosse la prima attività della nascenda WBA? che a questo punto, come dice Slawka, sarebbe opportuno far nascere già come società a scopo di lucro…
    Lizzy

  3. Anche io caro Franco mi metto a disposizione in qualità di Sommelier che, come tu già sai, nelle serate di degustazione che ho già fatto a casa mia, unisco anche la letteratura.
    Io ci sono per formare un gruppo, grandissima idea la tua! A presto,
    Barbara.

  4. Buongiorno a tutti.
    Io vorrei organizzare una degustazione di vini aperta al pubblico in un locale in Agrate Brianza il giorno dell’inaugurazione (domenica 1 ottobre). Sapete darmi qualche consiglio su chi posso contattare?
    Grazie

    Gianluca

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