Una piccola sostanziale differenza da considerare per decidere come votare

Ultima giornata possibile, quella di oggi (poi si dovrà rispettare la pausa di silenzio e di riflessione prevista dalle leggi vigenti) per esprimere (proprio come ha fatto, con la consueta onestà intellettuale e la sua specchiata coerenza l’amico Michele Marziani sul suo blog  la propria dichiarazione di voto.

Vorrei dire la mia, che penso sia abbastanza chiara a chi mi ha seguito qui, nel precedente blog e, in qualche modo, su WineReport, ma mi chiedo se abbia un senso che un giornalista che si occupa di vino ed il cui blog, non casualmente, si chiama Vino al vino, debba andare a raccontare apertamente per chi voterà.

Mi chiedo se non sarebbe un palese andare “fuori tema” e come la prenderebbero i miei 12 manzoniani lettori che sono interessati (se lo sono) a sapere come la pensi in materia di Barolo, di concentratori, di vini naturali, e non, credo, se io sia dalla parte del Professore o del Cavaliere.

Potrei cavarmela quindi invitando tutti coloro che mi leggono ad andare comunque a votare, ad esercitare il proprio sacrosanto diritto di voto e tentare di contare e dire la nostra nell’esercizio di quella cosa pubblica che, nei fatti, dimostra di non tenere in alcuna considerazione il pensiero della gente e da cui, in tanti, ci sentiamo lontanissimi.
Votate come volete, per chi volete, ma votate. Anche chi non si interessa di politica deve sapere che poi la politica si interesserà di lui…

Non posso però non dire, apertamente, che io voterò montanellianamente parlando turandomi il naso, più per contrapposizione, netta, meditata ma viscerale e antica, verso un pensiero politico, anzi, un’ideologia che è il perno, l’elemento forte di una delle due coalizioni, che per un’effettiva adesione, che non c’è, purtroppo, alle idee e agli uomini che fanno parte del polo cui darò, obtorto collo, tutt’altro che entusiasta o convinto, il mio voto.

Sarà un voto contro più che a favore, triste, con poche speranze, disilluso, privo di slancio. Un voto di un cittadino schifato dal fatto che il leader della Casa della Libertà arrivi a definire dei “coglioni” gli elettori che, legittimamente, voteranno a sinistra. Ma schifato, altrettanto, dall’affermazine del leader dell’Unione, secondo il quale l’Italia nella quale ci ritroveremmo a vivere se a vincere le elezioni dovesse essere Berlusconi sarebbe un "Paese dell’abuso" e una delle forze politiche in campo un esempio di "delinquenza politica", anzi, "il partito di quelli che vogliono parcheggiare in seconda fila. Avevo indovinato lo spirito, ma non l’intensità della violazione di leggi, regolamenti, codici, norme di minima civiltà".

Parole forti, eccessive, stonate, da entrambi i lati, ma con una differenza, non disprezzabile e da non trascurare: che in questo Paese, sul governo uscente e sul suo presidente, si è potuto dire e scrivere, sui giornali, in televisione, ovunque, quello che si vuole, anzi, di tutto e di più. In piena libertà e che nessuno si azzardi a parlare di censure!

Proprio quello che non è mai successo, la storia insegna, in tutti i Paesi che si sono riferiti e si riferiscono tuttora all’ideologia, il comunismo, alla quale si richiamano apertamente due dei partiti che fanno parte dell’Unione e alla quale ha fatto riferimento sino a pochi anni fa, come diceva chiaramente il suo nome, la più importante forza politica della coalizione guidata da Prodi.

Poiché alla libertà d’espressione, la mia e quella di tutti gli italiani, anche quelli che non la pensano come me, io tengo e la ritengo il cardine di ogni forma di democrazia, sarà questa piccola differenza, ma sostanziale, ad indicarmi, senza esitazioni, come votare.

0 pensieri su “Una piccola sostanziale differenza da considerare per decidere come votare

  1. quale tortura…..leggo fra le righe del tuo resoconto….e devo ammettere che anche io mi dovro’ turare il naso….chiamala antipatia a pelle ma personaggi come Borghezio ed altri dell’accolita leghista doppiogiochisti imbecilli e profani del vivere civile mi costringono a guardare seppur con diffidenza dall’altra parte….spero sia il male minore questa mia scelta di voto, io che mi reputo tuttora a malincuore un moderato di destra….
    ps io non conto nulla ma credo che molti si siano posti parecchi dilemmi di natura non solo politica, negli ultimi tempi….

  2. Io voterò a sinistra e voterò per la precisioone Verdi. Trovo assolutamente inamissibili ed allucinanti (in particolare quelle sugli osservatori onu) le ultime dichiarzioni di Berlusconi, al di la del bene e del male.
    Un caro saluto
    Gregorio

  3. Mi pare che un governo di sinistra ci sia già stato. Non ho notato grandi differenze tra quello e l’attuale governo di destra. Ma non ricordo che durante il governo di sinistra ci fossero in atto censure o fossero negate le più elementari regole della democrazia. Dunque non condivido, ma rispetto.
    Si ricordi solo di sturarsi il naso quando degusta i vini!!!!

  4. Condivido la tua analisi e aggiungo che mi infastidisce profondamente la Kultura sinistrorsa ( da non confondere con la cultura di sinistra.
    Sembrerebbe sufficiente per votare Berlusconi, eppure non ci riesco, non mi convince oggi come non mi ha convinto in precedenza.
    Stremata dai ragionamenti e decisa a compiere il mio dovere, mi cimenterò in una scelta gastronomica: non mi piace la mortadella.

  5. Megio (spero, auguro, ma fermamente credo) degustatore che opinionista politico. I comunisti italiani hanno contribuito a liberare il Paese, a scrivere l’attuale democratica costituzione; in economia e nel governo della società l’esempio non è mai stato l’Unione Sovietica, ed il socialismo realizzato in Italia lo troviamo nell’Emilia (ovvero servizi sociali, cultura solidale, progresso e benessere).
    Cordiali saluti,

  6. Dichiarare di votare per Berlusconi, oggi, è considerato quasi un sacrilegio. Rischi di diventare bersaglio di molti che ormai vedono Berlusconi come nemico più che come avversario, scadendo in una logica forse per certi aspetti peggiore rispetto al disgusto politico che ha saputo suscitare il “Caimano”. Esporsi, come hai fatto tu, richiede coraggio, andare controcorrente oggi non è facile, fa chic parlare male del governo della Cdl e tutti o per convinzione o per ripetere a mo’ di pappagallo quello che che dicono gli altri, si accodano e ripetono a memoria gli stessi ritornelli, basta farsi un firo nella blog sfera per rendersene conto. Se non ci fosse lui molti blogger non saprebbero cosa scrivere. Tu sei coraggioso e io, pur non condividendo la politica scolastica e sociale di Berlusconi, ti apprezzo per aver esposto le tue idee e per non esserti nascosto dietro un dito.

    Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla, o non vale niente lui [Ezra Pound]

  7. Caro Ziliani anche lei parla dopo 20 anni di ” Comunismo “. Si ricordi che in Italia ” i comunisti ” nel 1945, quando lei forse non era ancora nato, hanno liberato l’ Italia dai fascisti e dai nazisti, culture alle quali lei si ispira. Mi dispiace molto per lei ma la verrò a ritrovare martedi’ ad urne chiuse e poi tireremo le somme. Si ricordi che Berlusconi in questi 5 anni di malgoverno ( a mio avviso ) ha avuto la collaborazione dei ” fascisti ” e dei ” leghisti ” e sinceramente a me questa gente piace ancora meno dei ” comunisti “.
    Quindi ognuno voti come gli pare, ma non essendo piu’ un ragazzino, le posso assicurare che un ” malgoverno ” del genere in vita mia non lo avevo mai visto, nemmeno ai tempi dei peggiori governi democristiani !
    Auguri per le sue idee che non condivido ASSOLUTAMENTE !
    Giorgio

  8. Sinceramente si rimane sorpresi dalle sue dichiarazioni, non tanto per il dichiararsi, ma per le motivazioni con le quali sostiene le sue scelte.

    Parla di valori, di comunismo, di libertà facendo una caricatura dei suoi avversari.
    Le vorrei ricordare che in questo paese la sinistra governa da molti anni diverse regioni ed in queste il livello dei servizi, la qualità della vita è senza dubbio tra i più elevati dell’intera nazione.
    Il centro-sinistra ha governato per cinque anni la nazione, anche con diversi sbagli, ma nessuno è stato sottoposto a espropi proletari ( tanto meno il sig. B. ) o a campi di rieducazione.

    Vorrei sapere cosa mi dice invece dei ministri dell’ultimo governo che volevano tirare cannonate alle barche dei migranti, che definiscono il governo olandese, per altro democristiano, legislatore nazista; ad un ministro delle riforme che apertamente definisce la legge elettore da lui fatta ” UNA PORCATA PER FREGARE LA SINISTRA “.

    Parla di comunisti, ma non dice una parola dell’alleanza fatta da B. con le frange degli orgogliosi NeoNaziFascisti che due giorni fa, a chiusura della campagna elettorale a Roma inneggiavano al duce.

    Non dice nulla dei cori che ieri a Napoli salutavano B. al balcone, gridando “DUCE, DUCE”
    Vede la nostra costituzione, nata dalla guerra di liberazione, e con il contributo intellettuale e di sangue anche dei Comunisti, vieta la ricostituzione del partito fascista e se permette un presidente del consiglio dovrebbe tenerne di conto.

    Il suo rimarcare il dramma che il comunismo ha inflitto in diversi paesi del mondo è sacrosanto, dovrebbe fare altrettanto per i regimi fascisti, ed usare il solito metodo di misura, altrimenti il suo sventolare amore per la libertà diventa solo un esercizio demagogico.

    Gli italiani sono stati privati della loro libertà e costretti alla dittatura, non per mano dei comunisti, ma per mano dei fascisti, anche di quelli che oggi corrono con la CDL.

    Sarebbe opportuno che un giornalista ” FRANCO ” come Lei ogni tanto lo ricordasse.

  9. Non basta essere antifascisti per essere democratici.
    Vi ho visto.
    Ero lì, e vi ho visto quando avete puntato il Mc Donald’s. Vi siete avvicinati alle vetrine. E avete visto i bambini, eccome. Stavano mangiando, chi per i compleanni che ormai tutti i bimbi festeggiano lì, chi con la mamma o il papà.
    Ma ve ne siete fregati. Neanche di fronte ai bambini vi siete fermati. Avete fatto esplodere una bomba a due metri dalla vetrina del Mc Donald’s, a due metri da un negozio pieno di bambini. In quel momento ho sentito dentro me una rabbia senza pari. Neanche-di-fronte-ai-bambini! Delle forze dell’ordine ve ne siete fregati (anzi, usavate i razzi, le pietre, bombe carta e molotov), e anche della gente che per strada vi urlava di smetterla, di andarvene, di non distruggere niente. Ma ragioniamo come voi: chi se ne frega della polizia e di chi purtroppo si ritrova a passare di lì, ma non vi siete fermati di fronte ai bambini! Io vi ho visto, non avete avuto esitazioni, avete continuato con il vostro piano, nonostante i bambini! Avete devastato vetrine, avete bruciato un’edicola. Avete dato fuoco alle macchine parcheggiate. Fumo, tanto fumo nero, non si vedeva più niente. Avete spavantato a morte la gente che era lì. E-nemmeno-di-fronte-ai-bambini vi siete fermati, anzi avete messo una bomba dove stavano mangiando!
    Ecco perchè nonostante tutto non potrò MAI votare per uno schieramento che porterà in Parlamento i rappresentati di questa gente.

  10. avete perfettamente ragione tutti….bisogna essere contro gli opposti estremismi…che in ambo i casi rappresentano il marcio non costruttivo della nazione….lo so e capisco non sia facile, ma le frustrazioni personali di questi soggetti fanno buon,anzi BRUTTISSIMO GIOCO!
    adriano liloni

  11. Credo che il centrodestra vincerà le elezioni in quanto la nuova legge elettorale è una legge truffa che prevede un premio di maggioranza non sui voti realmente ottenuti ma sulla percentuale dei seggi assegnati in base al raggiungimento minimo (sbarramento)del 2% dei voti. In pratica con il 44% dei voti si può ottenere il 51% dei seggi + il premio.Credo che ci sia più spezzettamento nel controsinistra, per cui i vari Di Pietro, Diliberto, Rosa nel pugno e qualche altro non riusciranno ad arrivare al 2% e quindi… il conto è presto fatto.

  12. Vinsax sei male informato: I partiti che, pur alleandosi con altri, non arrivano al 2%, restano fuori dal Parlamento. In ogni caso, però, i loro voti contano per la coalizione.

  13. X Maurizio G.
    ===============

    Condivido al 100% il suo pensiero, questo è ragionare da veri uomini con la testa sulle spalle, lasciamoli sfogare questi piccoli borghesi fascisti che scrivono su questo blog, compreso il suo titolare !
    saluti
    Giorgio

  14. Che dire, caro Franco? Mi associo sia nell’analisi che nella scelta. Sto scoprendo che in molti la pensano così… forse i sondaggi che danno “gli altri” in vantaggio non sono poi così precisi?

  15. bell’elemento che sei giorgio….complimenti e’ la gente come te di cui questa nazione non ha bisogno….leggiti quello che ho detto sugli opposti estremismi!….
    non pensare di essere meglio di certi estremisti di destra…di cui ziliani comunque non fa parte….

  16. Caro Giorgio, é proprio leggendo uscite come la sua “lasciamoli sfogare questi piccoli borghesi fascisti che scrivono su questo blog, compreso il suo titolare !” che mi sono persuaso di aver fatto bene ad esprimere pubblicamente la mia opzione di voto e ad aver votato come ho fatto mezz’ora fa…
    Evviva la democrazia, anche se coloro che pensano di esserne gli unici, i veri interpreti e depositari spesso democratici non sono affatto !
    Franco Z.

  17. Carissimi, lo stile di certi schieramenti lo si vede sempre, ed io più di altri in questi giorni l’ho constatato di persona: dichiarandomi e chiedendo spiegazioni all’ Ulivo, mi sono vista rispondere con: disonesta stupida ed incapace di pensare da sola: Franco ha le copie di questo carteggio che è intercorso fra me e quei Signori e se lo ritiene opportuno può anche pubblicarlo sul blog.
    I Fasciti sono morti…..morti insieme ad un’idea che non appartiene più a questi giorni ed a queste persone che votano per per la CDL. E sono schifata di coloro che per sostenere le proprie idee siano costretti ad insultare ed offendere. E lei, caro Giorgio, ricordi che chi ha manifestato contro il Polo delle libertà, certamente non si è comportato meglio dei fascisti di ’29.
    Quelle regioni che sono governate dalle sinistre , atavicamente, non vanno bene perchè chi le governa le governa meglio: vanno bene perchè i cittadini che vi risiedono si alzano la mattina alle 5,30 e lavorando dalle 6 alle 22, si fanno in quattro per il benessere loro e delle loro famiglie. Vivo in Toscana, una delle regioni che se la passa meglio, ma vivo anche nei dintorni di Prato, che da qualche anno, invece che prosperare, è affondata a causa dell’ appoggio che le giunte hanno concesso agli immigrati cinesi-la maggioranza dei quali clandestini e sfruttati!!!!- Quello che vedo come governo della mia regione mi ha convinta, una volta di più, a confernare il mio appoggio al centro destra senza vergognarmi di esprimere e ribadire la mia idea. E qualcuno di voi, tanta è la foga, non ha neppure capito bene quale sia stato l’ intento di chi tiene questo blog: libertà e stessi diritti per ogniuno. Meditate gente, meditate! Loredana

  18. Che bello poter fare un commento oggi, in data 10 aprile, ore 17.25, con i risultati che iniziano a delineare la novità!

    Ovviamente scrivo in fretta il messaggio prima che Internet sia oscurato e che i blog siano vietati per legge.
    Con rispettosa osservanza e non senza un gran sorriso. ;-))
    Roberto

  19. Gentile Roberto, Internet non sarà oscurato e i blog, quantomeno alcuni blog “controcorretnte” non saranno vietati per legge. Almeno per il momento. Ma in alcuni Paesi dove i governi si ispirano alla stessa ideologia che anima alcune forze che fanno parte della coalizione vincente (siamo in una democrazia, almeno per il momento, e dobbiamo inchinarci al verdetto delle urne e fare gli auguri ai vincitori oltre che tributare l’onore delle armi agli sconfitti) questo é accaduto. Anzi é prassi quotidiana.

  20. ma cosa ci ha dato in questi 5 anni Il B. ?
    Crescita 0, leggi ad personam, tra le pochissime aziende che hanno triplicato gli utili ci sono le sue ( guarda caso ) , ha creato odio e rancori tra gli italiani, si è attirato le ire della magistratura, ha distrutto la scuola, ed ha fatto solo ed esclusivamente gli interessi suoi e dei suoi amici o no !
    Le pensioni che dovevano aumentare ? Il lavoro per i giovani ? Mi meraviglia il fatto che in alcune regioni del sud dove ancora regna la miseria e la disoccupazione, gli abbiano dato il voto !
    poi vengono in Toscana, emilia, umbria a farsi curare, perchè dove governa il centro-sinistra da 50 anni i servizi funzionano, mentre invece al sud dove il B. ha fatto incetta di voti non funziona proprio niente, se non la camorra ecc.
    O no ?
    Saluti e l’importante e che sia stato cacciato da Palazzo Chigi dalla maggioranza ( anche se risicata ) degli italiani !
    tanti auguri a tutti

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