E’ possibile “brevettare” la tradizione ? Il vino che era, il vino che sarà

Sabato 6 maggio alle 10.30 presso la Cantina Albino Armani di Dolcè in provincia di Verona

(via Ceradello 401 – per chi arriva da nord uscita autostradale Ala Avio, quindi strada statale 12 verso Verona, 7 km. dopo Peri cantina sulla destra; per chi arriva da sud uscita autostradale Verona nord, quindi superstrada sino all’uscita per Trento-Dolcé) si svolgerà il convegno “Il vino che era, il vino che sarà: é possibile brevettare la tradizione?”.

Moderati dalla giornalista veronese Elisabetta Tosi interverranno:

Tiziano Tommasi dell’Istituto di San Michele all’Adige sul tema “Vecchie varietà, nuove opportunità? Scoperta e utilizzo degli antichi vitigni”,
Marco Stefanini dell’Istituto di San Michele all’Adige su “Nuovi genotipi derivati da incroci con obiettivi diversi di miglioramento”
ed il produttore Albino Armani “Dall’esperienza della Conservatoria Armani alla brevettabilità del genoma della vite”. 

Al dibattito farà seguito una degustazione guidata di microvinificazioni di vecchie varietà autoctone della Cantina Sperimentale di Microvinificazione dell’Istituto di San Michele all’Adige e della Conservatoria di Albino Armani.

Per informazioni: tel. 0457 290033 mail

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