Mangiare bene, in Langa, a “casa” dei produttori

Vi avevo promesso di segnalarvi alcuni indirizzi sicuri dove poter mangiare bene, in terra di Barolo, spendendo il giusto senza farvi spennare ed eccomi ora a proporvi due posti sicuri, da me testati recentemente, che evidenziano una nuova tendenza, molto interessante, quella del piccolo produttore di vino che si propone anche come ristoratore.

Intendiamoci, parlo di produttori che uomini (e donne) del vino sono e vogliono restare, ma che per rendere ancora più appetibile, articolata l’offerta, e perché in famiglia hanno la fortuna di poter disporre di madri, sorelle, zie, fratelli che se la cavano benissimo anche ai fornelli (e che sanno dove trovare le giuste materie prime del territorio senza le quali non c’è cucina seria che tenga…), hanno ritenuto opportuno affiancare all’attività dell’azienda agricola produttrice di vini anche quella di piccoli ristoratori e di conduttori di strutture agrituristiche.

Vi ho spiegato, per sommi capi, di cosa si tratti e preparatevi a trovarvi di fronte ad ambienti molto semplici (niente tovaglie di fiandra, niente sommelier in sala, niente inutili fronzoli e vini esclusivamente prodotti dalle aziende agricole che vi ospitano), anche se caldi, accoglienti e ospitali, e soprattutto a tanta umanità, cordialità e simpatia.
Un po’ come se invece che al ristorante vi trovaste, come di fatto sarete, a casa di questi piccoli produttori…


Partiamo con la prima segnalazione dunque e con un piccolo locale posto in frazione Annunziata di La Morra.
Volete gustare, fatto con tutti i crismi, con tutte le rare materie prime indispensabili (filoni, animelle, creste di gallo, fegatini) un piatto storico della tradizione gastronomica piemontese difficile da trovare com’é la finanziera ? Ovvero quel gustoso piatto nato in ambito torinese ad inizio Ottocento e che prende nome dall’abito, chiamato appunto finanziera, indossato dai banchieri e da esponenti dell’alta finanza, ai quali questo piatto pare piacesse particolarmente ?

Bene, prenotandolo per tempo e se siete come minimo un gruppo di almeno cinque golosi (non é di certo un piatto che possa essere fatto solo per una o due persone), potete gustare la vostra finanziera, ma anche ottimi agnolotti del plin, ottimo brasato al Barolo (fatto utilizzando anche una parte di Barbera per l’infusione del pezzo di carne), una lingua di vitello con salsina saporita, antipasti vari classici della Langa e quel che la cucina ed il mercato giorno per giorno suggeriscono, salendo alla frazione Annunziata di La Morra, presso il ristorantino da poco aperto dalla famiglia di Mario e Luca Gagliasso, produttori di ottimi Barolo come il Torriglione ed il Rocche dell’Annunziata, di buoni Barbera e Dolcetto d’Alba e di un fresco, agrumato Chardonnay.

Un ristorante particolare, riservato a 30, 35 persone massimo e aperto il venerdì e sabato sera, il sabato e la domenica a pranzo, dove bevendo i buoni vini di questo produttore da tenere d’occhio (soprattutto se Luca, il figlio che ha studiato alla scuola enologica di Alba, si deciderà a fare vini più “rilassati” e meno complessi e “dialettici”, come avrebbe detto Veronelli..), si può gustare una cucina verace contadina e ruspante, eseguita con grande amore e attenzione estrema alle materie prime. Di cui in Langa, beati loro, abbondano…
E, cosa da non dimenticare, con un rapporto prezzo qualità straordinario.

Azienda Agricola Mario Gagliasso
Borgata Torriglione 7 La Morra CN
tel. 0173 50180
sito Internet  
mail

Il secondo posto che vi segnalo vi consentirà la possibilità di fare un soggiorno, con visita e degustazione in cantina, pranzo o cena e pernottamento. La bella struttura agrituristica che vi suggerisco, dove voi potrete comunque fare indipendentemente ciascuna delle tre cose sopra suggerite, ovvero provare vini, dormire e gustare specialità della cucina locale, la trovate appena fuori Monforte d’Alba, in località Manzoni, usciti da Barolo e giunti, superata la svolta per Novello, alla rotonda, non salendo in direzione Monforte, ma sette, ottocento metri dopo, a sinistra, scendendo verso Monchiero e Dogliani.

Si tratta dell’agriturismo Tra Sole e Vigne, che fa capo all’azienda agricola dei Fratelli Elio e Giuseppe Manzone, produttori di buonissimi e affidabili vini, Langhe Freisa, Dolcetto d’Alba (ottimo il Vigna Castlè), Barbera d’Alba, Nebbiolo d’Alba e Barolo, rigorosamente di stampo tradizionale (ovvero senza “contaminazione” da barrique) proposti ad un rapporto prezzo qualità straordinario.

Molto buoni i vini, ma travolgente, avvolgente, calda l’ospitalità e l’accoglienza nelle 9 camere, grandi, ben arredate, di sicuro confort, dell’agriturismo (prezzi variabili dai 50 euro della singola ai 70, 80 euro della doppia, con un supplemento di 5 euro se si gradisce la ricca colazione a buffet, compresa nel prezzo invece quella più spartana a caffè e biscotti) immerso nella pace dei vigneti e dotato di un’ampia terrazza da cui si gode di un colpo d’occhio splendido.

E gustosissima la cucina, di cui si occupa la signora Manzone con il giovane bravo figlio Alberto (l’altro figlio, Marco, collabora invece con il padre Elio in vigna ed in cantina), dove prenotando con minimo due giorni di anticipo e spendendo intorno ai 25, 30 euro massimo, si potranno gustare, abbinati ai godibili vini di casa, i piatti gustosi, ottenuti da materie prime ben scelte, della cucina locale, dagli antipasti (carne cruda tagliata a coltello, un tonno di coniglio che vi consiglio di non perdere, salame giusto e altro ancora) ai primi, ovvero ravioli del plin piccolissimi e gustosi e gli immancabili tajarin gialli di uova, (non come mi sono capitati recentemente…) ai secondi a base di carni (brasato, bocconcini con verdure, coniglio) provenienti da un non lontano allevamento di Monforte.
Coccolati e a proprio agio come a casa vostra, tra persone di grande umanità e simpatia, passerete ore bellissime, gratificando la gola ed il cuore, dimenticando la città, i suoi ritmi frenetici e regalandovi un momento di pace e di assoluta serenità. Cosa volere di più ?  

Agriturismo Tra Sole e Vigne Azienda Agricola Fratelli Manzone
Località Manzone 33   Monforte d’Alba tel. 0173 78110
sito Internet   mail

0 pensieri su “Mangiare bene, in Langa, a “casa” dei produttori

  1. Salve, davvero invitanti i due posti indicati! Colgo l’occasione per chiederle se conosce posti simili o comunque validi nel Monferrato e nelle vicinanze di Parma (per mangiare magari culatello, felino e parmiggiano reggiano)
    Grazie Raffaele

  2. GRAZIE !!!!

    Siamo appena rientrati da un weekend nelle langhe ed abbiamo sfruttato il primo dei tuoi suggerimenti.

    Abbiamo pranzato ieri (ed abbiamo replicato oggi) presso la gentilissima famiglia Gagliasso.

    Abbiamo mangiato benissimo, bevuto altrettanto bene, riempito il bagagliaio di vini e speso in maniera più che onesta.

    In effetti, abbiamo trasgredito una delle nostre regole di ‘viaggio’, non tornare 2 volte nello stesso locale, ma questo più che un locale ci è parso proprio una ‘famiglia’, che per qualche ora diventa quasi la nostra famiglia.

    Abbiamo avuto comunque l’impressione – da verificare – che le Langhe siano ricche di proposte di questo genere, genuine ed a prezzi onesti.

    Altre zone eno-gastronomiche forse più di moda (Chianti, per non fare nomi) hanno un rapporto qualità/prezzo decisamente più basso.

    Per concludere…. torneremo presto per verificare anche il secondo suggerimento.

    Davide

  3. La famiglia Gagliasso è di un’ospitalità davvero squisita.
    Effettivamente ci si sente parte della famiglia, non semplici clienti di un locale.
    Che dire del menù? Ottime materie prime del momento cucinate con amore e passione. Fiori di acacia, carne di fassone al tartufo, tajarin, boccocini al barolo, bonet……
    Per non parlare dei vini. Splendidi !!!
    Il tutto ad un prezzo, come già detto, davvero straordinario.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *