Moggi, la Juventus e le inchieste del giudice Guariniello

L’autore non sono io, ma un altro Ziliani, l’ottimo Paolo, giornalista a Mediaset, dopo esserlo stato al Giorno e al Giornale, celebre per le sue ironiche “pagelle” a Controcampo.
Non tratta di vino, ma questo articolo, è nettare, ambrosia, musica per le orecchie di tutti quelli che come me, interisti e soprattutto visceralmente anti – juventini, non ne potevano proprio più di anni di strapotere, in campo e fuori, della Vecchia Signora.
Ottenuto con mezzi, da quello che traspare dalle inchieste e da quanto fa notare Paolo Ziliani sul sito Internet del TG com, che non sempre rientrano nella legalità.
O quanto meno nel, tanto favoleggiato… stile Juventus

p.s. molto interessante, sullo stesso tema, l’articolo di Michele Serra (interista…) "Il Paese anormale dove Moggi comanda" pubblicato oggi, venerdì 5, su Repubblica

0 pensieri su “Moggi, la Juventus e le inchieste del giudice Guariniello

  1. Il sistema Italia con il consueto stile Juventus non manchera’ di fare la solita pessima figura. Non succedera’ niente. Paiaretto ha detto che e’ in “buona fede”. Se non va radiato va rinchiuso per semi infermita’ mentale.

    Ho smesso di indignarmi per tutte queste cose. Vivo all’estero, compro casa e spero di non tornare MAI (anche) per questo.

    Thanks for listening

    FiloBianco

  2. Pure io l’ho pensata come FiloBianco: ho letto le intercettazioni su Dagospia (ho strane fonti, vero) e ho avuto l’identica sensazione, considerando quanto Paolo Ziliani richiede con forza; cito testuale:
    1) Alla Juventus dovrebbero essere tolti gli scudetti vinti nell’era-Pairetto iniziata – per la cronaca – nella stagione 1999-2000: parliamo dei 3 scudetti conquistati nel 2001-02, nel 2002-03 e nel 2004-05.
    2) Luciano Moggi dovrebbe essere radiato.
    3) Pierluigi Pairetto dovrebbe essere radiato.

    Credo proprio che non vedremo nulla di questo. Che dici, scommettiamo?

  3. Sono d’accordo con chi sostiene che la Juventus (troppi scandali e troppi errori l’hanno vista coinvolta) dove restituire i titoli conquistati in maniera “losca”. Personaggi come Moggi non fanno bene al nostro calcio, lo hanno reso poco credibile. E della GEA, ne vogliamo parlare?

  4. … non solo moggi,pairetto, giraudo.mazzini,…
    ma gente come carraro e galliani dovrebbero essre i primi ad essere allontanati, per iniziare un opera di pulizia profonda…
    per finire al nostro ct lippi, allenatore simbolo dei furbetti del quartiere ( non scordiamoci le dosi da cavallo di farmaci che propinavano ai suoi giocatori …e lui non poteva non sapere..) , mi vergogno ad avere un ct come lui… e per ultimo che bello avere come capitano della nostra nazionale un esempio di uomo e di sportivo come Cannavaro … da incorniciare il suo ultimo anno all’inter ( di cui non sono tifoso… sono di fede viola..) e che bella immagine quel bel video delle flebo… non c’è che dire… il degno capitano della nazionale azzura …
    senza altro saremo la squadra simpatia al prossimo mondiale!!!

  5. Caro Farina, gli interisti e la loro dirigenza meritano le scuse di chi in questi anni ha fatto dell’ironia spicciola e facile sui colori neroazzurri. L’onestà dovrebbe essere alla base in uno sport seguito come il calcio. Non scordiamoci che i nostri giovani scelgono come punto di riferimento proprio questi personaggi…

  6. Caro Franco,

    una delle cose che più mi dispiace di tutta questa squallida vicenda è vedere per l’ennesima volta protagonisti di tanta immondizia (“munnezza” come diciamo da queste parti) dei napoletani o presunti tali. In questo modo si continua a danneggiare l’immagine di tutti coloro, tanti, che in questa città lavorano onestamente, pagano le tasse, creano occupazione, investono risorse e cercano di combattere giorno per giorno la difficile realtà che li circonda. So che ami Napoli, la mia regione ed i nostri vini,…

  7. Sono molto amareggiato per quanto sta accadendo e sono d’accordo che se verrà provato che ci sono state delle irregolarità nell’era Pairetto “tutti i campionati dovranno essere messi in discussione!”
    E lo dico da juventino.
    E ora sembra che tutti sanno tutto quello che è ovvio e che hanno sempre sperato fosse vero, ovvero che la Juve e solo la Juve ruba sempre (un must del tifoso anti-juventino).
    Sono ormai più di 30 anni che sento e subisco queste parole che ho sempre trovato ingiuste.
    Ho visto squadre andare in B ed anche in C, scandali vari, passaporti falsi, rolex d’oro regalati, bilanci irregolari sistemati in extremis con leggi su misura, regole cambiate in corsa sugli extracomunitari, partite di calcio giocate in piscina, eccetera…
    La juve ruba sempre!
    Spero che moggi vada in pensione e spero anche che racconti tutto, proprio tutto … poi vedremo
    cosa rimane di buono.
    Chi è senza pecato scagli la prima pietra!
    Saluti

  8. Riporto da uno degli innumerevoli commenti fatti da gente estremamente più competente del Ziliani (ma anche i commenti di questo blog lasciano trasparire una completa inettitudine al libero pensiero. Processo mediatico? Tutti colpevoli. Vogliamo negare un po’ di giustizialismo spicciolo al popolo bue?) (questo vale soprattutto per il sig. Liborio Butera che incensa i primi barboni del calcio, ovvero gli “onesti” nerazzurri)

    Egr. dott. prof. avv. Ziliani,
    1) noto con piacere che scrivere sentenze anticipate è l’hobby che la accomuna ai migliori giornalisti d’Italia, dunque complimenti;
    2) esprimo sincera ammirazione per l’ineccepibile ragionamento logico-giuridico che l’ha condotta a spedire la Juve in C1 con due mesi di anticipo. Ragionamento: se alla Juve è stato tolto lo scudetto 2006, ciò è successo perchè a quel campionato la Juve non avrebbe dovuto partecipare, dato che è stata retrocessa in B causa insozzamento campionato 2004-05. Sarebbe come spedire in galera un tizio perchè, se non avesse commesso un omicidio nel 2003, lo avrebbe commesso nel 2004. Ergo: alla forca! Papiniano, in confronto a lei, era un rozzo venditore di fumo.
    3) Lei, esimio giurista, parla di Tabù, di Cosa innominabile etc…Visto che ha sfatato questo tabù con la T, ne sfati anche un altro: bilanci gonfiati con plusvalenze fittizie, vendita di marchio commerciale a sè stesso, applicazione del decreto salva-calcio (cioè salva-tratta Roma-Milano), contrario a leggi, con la L maiuscola, nazionali, comunitarie e a qualsivoglia principio di diritto di uno Stato di diritto. Sa cosa bisogna fare per sfatare questo tabù? Aprire inchieste, chiuderle, istruire processi, chiamare a deporre gli interessati (cioè i vostri amici gentlemen petrolieri imprenditori truffatori ciarlatani e, purtroppo per voi, datori di lavoro), domandare loro come mai si autoproclamano onesti nonostante non potessero neanche iscriversi proprio al campionato grazie al quale hanno conquistato lo Scudetto dell’Onestà, eventualmente condannarli e non solo sportivamente. Ah già, dimenticavo: il vostro datore di lavoro ha depenalizzato il falso in bilancio, altra trovata in linea con le migliori tradizioni giuridiche occidentali.
    Non mi resta che porgerle le mie più sentite congratulazioni per la sua irresistibile ascesa verso l’Olimpo del diritto italiano, augurandomi di poterci presto trovare in tribunale. Mi preme di annusare sul campo il suo innato senso di giustizia. Cordiali saluti

  9. Mi sento di condividere gran parte del tuo scritto, Diego.
    Di mio, aggiungo che vedo spesso Luciano Moggi quando viene nella nostra redazione a scrivere i suoi articoli, ed è una persona perbene, intelligente e ricca di umorismo.

  10. sono d’accordo con Diego ( 8.05.07 ) sarebbe anche interessante riprendere un articolo apparso alcune settimane fa sul corriere della sera a firma Gianantonio Stella. L’articolo si sofferma sulla nota propensione della famiglia Moratti a elargire aiuti finanziari a organizzazioni umanitarie. Di questa propensione ne ha beneficiato anche il sindaco Letizia Moratti, moglie di Marco, il quale ha pensato bene di finanziare la campagna elettorale della moglie visto che le detrazioni fiscali in questo caso sono superiori a quelle per le associazioni umanitarie. E mi semba anche giusto ricordare , a proposito di aiuti umanitari, che i maggiori proventi della famiglia Moratti vengono dal cosiddetto bussiness del petrolio, il cui prezzo è condizionato dalle guerre. (di solito con le guerre il prezzo aumenta)Sarebbe interessante verificare il prezzo del petrolio dal 1991 ( inizio prima guerra in Irak) a oggi e fare due conti. grazie dell’ospitalità

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