Il Cappero d’oro a Castiglione Falletto: un grazie di cuore!

Mi sono emozionato, anzi (perché non dirlo ?) commosso venerdì sera nella splendida cornice del cortile del Castello di Castiglione Falletto, straordinariamente aperto, per tre giorni, al pubblico in occasione della manifestazione Capperi !, ricevendo dai responsabili della Cantina comunale un bellissimo Cappero d’oro, opera di un bravo orafo gioielliere di Castiglione, quale premio per un ampio articolo sui vini di Castiglione, Barolo in primis, pubblicato, perché nemo propheta in patria est, sulla magnifica rivista inglese The World of Fine Wine.

Sarà stata l’atmosfera dolce di questa serata, le emozioni venute dalla lettura delle brevi, intense poesie di Marco Franceschetti (una vera scoperta) abbinata alla visione delle opere di quel grande artista che è Tino Aime esposte presso il Castello, oppure la gioia di essere premiato proprio in questo meraviglioso villaggio che è giusto al centro della zona di produzione di quel vino del mio cuore che si chiama Barolo. Saranno state tante cose insieme…

Siamo, purtroppo, così abituati all’ingratitudine, vaccinati alla svagatezza, soliti a vedere che anche le persone alle quali crediamo, in tutta coscienza, di aver dato tanto si dimenticano, per pigrizia o per noncuranza, di noi e del nostro lavoro, che vedere una piccola comunità, come quella rappresentata dai circa 25 produttori di Castiglione Falletto che si sono liberamente raccolti attorno alla Cantina comunale, ricordarsi di me, del mio impegno di giornalista che il Barolo ama profondamente e che cerca di raccontare, in tutte le sue sfaccettature, da anni, non poteva che colpirmi profondamente.

Fino al punto di bloccare la mia voce, quando sono stato chiamato a parlare per ringraziare e dire quello che sentivo, e di far scendere qualche lacrima di felicità e commozione…

Un bel pensiero, un bellissimo gesto, ma non solo, come ho detto, raccontando la mia felicità di essere lì e di ricevere questo premio proprio a Castiglione Falletto, egoisticamente parlando, perché questo premio, di recente conio, è toccato a me.
Una bella idea, perché la decisione di premiare me oggi e magari l’anno prossimo amici (posso fare qualche nome ?) come i colleghi Juancho Asenjo o Roberto Giuliani, oppure Andreas März o Jens Priewe o Tom Hyland o Gigi Brozzoni, è un giusto riconoscimento a persone che il Barolo amano e conoscono veramente e al quale hanno dedicato molti articoli e addirittura dei libri.

In questo strano mondo, sempre di fretta, in cui ci tocca vivere, dove tutto viene monetizzato, dove tutto ha un prezzo, una quotazione, una valutazione, è stato bello sorprendermi commosso per questo premio, perché, ne sono persuaso da sempre, è di soddisfazioni e riconoscimenti come questi (che equivalgono ad una forte stretta di mano, ad un abbraccio, ad una parola d’incoraggiamento, ad un guardarsi dritti negli occhi e scoprire di condividere dei valori, delle idee, dei sogni) che abbiamo bisogno.

Per continuare con la stessa convinzione e testardaggine il nostro lavoro, per sentirci meno soli, perché queste cose ci riscaldano il cuore e ci fanno stare bene, inducendoci a pensare di non avere speso inutilmente il nostro tempo e ad illuderci di aver lasciato un segno con le nostre parole, con quello che abbiamo pensato e scritto e con quello che, se gli dei ed il destino ce lo consentiranno, continueremo a scrivere.

Avendo sempre il Barolo, enologicamente parlando, e la meravigliosa Langa come stella fissa e centro del nostro discorso sul vino, come terra del nostro privilegio.

Grazie amici di Castiglione Falletto per queste indimenticabili emozioni, per questa felicità che mi avete regalato…     

0 pensieri su “Il Cappero d’oro a Castiglione Falletto: un grazie di cuore!

  1. Caro Franco,
    congratulazioni vivissime! Castiglione Falletto è la terra dove nascono i Barolo forse a te più cari, questo riconoscimento è davvero una gran bella cosa, assolutamente meritata.

  2. Tornando dal Portogallo, vedo solo adesso, aprendo il tuo blog, che finalmente qualcuno riconosce anche pubblicamente i tuoi meriti giornalistici. A me fa sempre un sacco piacere quando un collega e amico viene premiato. Perciò congratulazioni vivissime, e alla prossima!
    Lizzy

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