Spagna: grande vivacità anche nei wine & food blog

Il simpatico commento arrivato da Barcellona da Joan Gomez Pallares, animatore del wine blog De Vinis cibisque mi ha invogliato a fare un’esplorazione nel mondo dei wine & food blog spagnoli scoprendo, com’era logico che fosse, vista la vivacità culturale, lo spirito di rinnovamento, la curiosità, la voglia di sperimentare forme e linguaggi nuovi che caratterizzano la Spagna di oggi, un universo estremamente vivo, anche nel campo di quei nuovi strumenti di comunicazione e di dialogo con gli appassionati e consumatori che sono, nelle migliori espressioni, i blog.

Se continuerò, com’è mia ferma intenzione, ad occuparmi della Wine Blog Association, fatta la necessaria chiarezza sulla sua identità e sui suoi obiettivi, non mancherò di allacciare contatti con la blogosfera food & wine iberica, a mia volta convinto, come Joan, “che è quasi un dovere fare conoscere i vini italiani in Spagna e i vini spagnoli in Italia, molto meglio di quello che abbiamo fatto finora”.

Da autentico innamorato dei bianchi galiziani quale sono (e di tanti altri vini che ho avuto la fortuna di conoscere grazie al mio carissimo amico e collega Juancho Asenjo, colonna del sito Internet Elmundovino) sarò felicissimo di offrire il mio contributo ad una maggiore e reciproca conoscenza del patrimonio enoico di questi due popoli, lo spagnolo e l’italiano, tanto vicini ed espressione di quel bacino del Mediterraneo antica culla della civiltà europea.

Ecco alcuni wine & food blog spagnoli da visitare:

De Vinis cibisque
Estinto basico
Amphitrion
Encantadisimo
El pingue gourmet
Gastronomo furioso

0 pensieri su “Spagna: grande vivacità anche nei wine & food blog

  1. Mi viene naturale aggiungere che Librandi è una delle poche aziende italiane che, pur producendo numerose tipologie di vino, riesce a caratterizzarle tutte, mantenendo un’ottima qualità, e non ha mai avuto prezzi elitari. I suoi due vini di punta, il Gravello e il Magno Megonio, non hanno mai raggiunto cifre assurde, indice di grande equilibrio e rispetto del consumatore finale. C’è tanto da imparare da questa azienda.

  2. hai ragione Roberto, ma di questa solare evidenza non vuole tenere conto e riconoscerlo, chissà perché, Città del Vino…

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