Un altro modo di pensare il blog: consigli e note di degustazione per i consumatori

C’è modo e modo di di concepire e organizzare il proprio wine blog. C’é chi, come me e larg parte deli amici blogger che fanno parte della Wine Blog Association, oppure come Aristide, preferisce pensare al blog come uno spazio dove esprimere idee in libertà sul mondo del vino, proponendo "enoriflessioni" e stimlando il dibattito e c’é chi invece, ma é una scelta altrettanto legittima, pensa al proprio wine blog semplicemente come uno spazio dove commentare e descrivere i vini che gli capita la ventura di bere.
Tra questi wine blog dalla formula forse più popolare e gradita al pubblico di lingua inglese e segnatamente americano, ve ne voglio segnalare due particolarmente ben fatti, che si rivolgono direttamente al consumatore finale fornendo, alla prova dei fatti, una sorta di contro-informazione rispetto al modello (o alla dittatura ?) rappresentata da Wine Spectator e dal Wine Advocate di Robert Parker.


Il primo, che si definisce “un diario pubblico e indipendente con note di degustazione con centinaia di vini di tutto il mondo” è 750 ml creato nel gennaio 2005 dal giovane Nilay Gandhi che svolge anche attività di professional marketing writer e pubblica editoriali, saggi e poesie su The New York Times Digital Edition, Modern American Poetry Site e The Allegheny Review.
Nilay invia periodicamente, a richiesta, anche una news letter periodica The Short Pour, che aggiorna sul suo lavoro di degustatore e commentatore di vini (spesso anche vini italiani).

Il secondo wine blog, Winecentric, è decisamente misterioso, visto che l’autore non rivela il suo nome e non dice null’altro di sé se non che il blog è nato per offrire una rassegna sui vini per i bevitori di tutti i giorni “non per gli snob, non per quelli che girano con la sputacchiera quando degustano, solo oneste riflessioni sui vini che bevo per aiutarvi a diventare un piccolo acquirente di vini, un bevitore e un appassionato”.

Entrambi i blog, a mio avviso, svolgono un servizio utile e sono ben fatti, ecco perché ho pensato di segnalarveli.

0 pensieri su “Un altro modo di pensare il blog: consigli e note di degustazione per i consumatori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *