A tavola con gli dei: un “lessico famigliare” gastronomico ambientato nelle Eolie

Avrei voluto segnalarvelo prima questo piccolo capolavoro, questa deliziosa melange tra un libro di memorie, o di testimonianza di amore per un luogo magico, ed un simpatico, originale ricettario, ma poiché i casi della vita hanno voluto che lo leggessi solo a fine luglio, voglio segnalarvi ora, anche se è pieno agosto, come una lettura da non perdere e come un libro di cui fare tesoro o da regalare ai veri amici, A tavola con gli dei di Stefania Aphel Barzini (280 pagg. 15 euro), edito, con la consueta cura, da Guido Tommasi Editore.

L’autrice, giornalista ed enogastronoma di provata fama ed esperienza, collaboratrice, tra l’altro, del Gambero rosso Channel, in questo volume ci racconta, in pagine appassionate, curiose, ricche di dettagli e di aneddoti, la storia familiare della scoperta e del progressivo innamoramento per le Isole Eolie (Stromboli innanzitutto, quindi Panarea, Vulcano, Lipari, Salina, Filicudi e infine Alicudi, scelta alla fine come il luogo dell’anima) e attraverso le petites histoires delle vacanze trascorse, anno dopo anno, alle Eolie, riesce a far conoscere, o meglio, immaginare in qualche modo l’atmosfera (anche a chi non ci é mai stato, come me, accidenti !) di queste isole, raccontandocene i colori, i personaggi, gli scorci, il fascino.

Grandissima appassionata di gastronomia, l’autrice non poteva mancare però, alternando racconto a ricette, ben dettagliate, di farci “assaporare” i profumi, il gusto speciale, l’assoluta genuinità della cucina delle Eolie (poste nel Tirreno meridionale a nord della Sicilia) scandita da preparazioni semplici, da vera e propria cucina povera, da gusti precisi e intensi, assicurati da materie prime, soprattutto le verdure, le erbe e la frutta, che crescono profumate di sole e sapide grazie ai terreni vulcanici, e poi il pesce che arriva da un mare “blu cupo, a tratti quasi nero”.

Aspetto particolare e molto bello, di questo libro che si legge con grande gioia, è che di ognuna delle moltissime ricette, tutte tremendamente stuzzicanti, suddivise nell’indice a seconda dell’isola (Stromboli, Panarea, Salina, Lipari, ecc.) dov’è nata, viene in qualche modo ricostruita la genesi, il contesto e raccontata, attraverso sagaci e talvolta lirici aneddoti, chi ne sia stato il creatore. In questo modo le ricette diventano un completamento del racconto e non restano invece, come accade in tanti libri, una mera elencazione, appassionante finché si vuole, ma alla fine, se non si è cuochi, un po’ ripetitiva e fredda, di ingredienti e modalità di preparazione…

Un libro intenso, appassionato, che non mancherà di colpire e di commuovere non solo chi le Eolie conosce e chi le isole ama, ma anche chiunque creda al fascino speciale di queste terre antichissime, fonti di miti e di leggende, dove gli antichi Dei fanno ancora avvertire, a chi ne sappia cogliere le tracce, la loro misteriosa, solenne, sacrale presenza.

0 pensieri su “A tavola con gli dei: un “lessico famigliare” gastronomico ambientato nelle Eolie

  1. Mi sa che lo aggiungerò al mio prossimo carello… ogni volta che vedo i libri della Guido Tommasi vorrei comprarli tutti, ma devo pur fare una cernita! Inizierò da qui.

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