Festa del Verduno Pelaverga domenica 3 settembre a Verduno

Verduno, splendido borgo della Langa albese compreso nell’area di produzione del Barolo (celebri i cru Monvigliero, Massara e San Lorenzo) ma soprattutto patria di uno dei più rari vini prodotti nella zona, il Pelaverga, proveniente da quell’omonimo vitigno a bacca rossa, che proprio in questa località ha trovato la sua heimat, la sua terra ideale, propone domenica 3 settembre la tradizionale Festa del Verduno Pelaverga.

Giunta alla sua undicesima edizione, la manifestazione sarà coordinata e presentata dalla neonata Associazione “Verduno è uno”, che riprende il nome della manifestazione nata per celebrare il vino unico che solo qui viene prodotto accanto ai grandi classici di Langa, Barolo compreso, e che ne condivide la filosofia e gli obiettivi: valorizzare Verduno e le sue preziose produzioni.

L’Associazione “Verduno è uno” , è formata e promossa dai produttori vitivinicoli e dall’Amministrazione Comunale e si prefigge l’obiettivo di coinvolgere tutti i protagonisti del territorio legati al mondo del turismo per migliorare l’offerta ai visitatori ed incentivare il movimento turistico legato alla zona ed ai suoi prodotti.

Domenica 3 settembre si potranno degustare in punti d’assaggio dislocati lungo tutto il paese, in un percorso attraverso l’intatto centro storico di questo villaggio delizioso, posto a pochi chilometri da La Morra e ad una decina da Alba, i Verduno Pelaverga Doc (o Verduno Doc tout court, come prevede il disciplinare di produzione che consente di chiamare il vino anche solo con il nome del paese), prodotti da 13 aziende che complessivamente producono non più di 120 mila bottiglie.

Doc dal 1995, Verduno Pelaverga è una delle più piccole e particolari denominazioni d’origine d’Italia ed è circondata da una leggenda che attribuirebbe al vino, poteri asfrodisiaci, forse a causa del suo inconfondibile sapore speziato o forse a causa dell’allusivo nome.
Il programma dei festeggiamenti dell’annata 2005 di Pelaverga attualmente in commercio prevede musiche proposte da suonatori di strumenti dal sapore antico, artisti di strada, cantastorie e teatranti, in un’atmosfera originale che inebrierà le vie e le piazze del centro storico.
La manifestazione si snoda e prende vita attorno al Belvedere, giardino posto alla sommità del paese, terrazza panoramica che si affaccia sulle colline delle Langhe e del Roero abbracciandole idealmente.
Gli altri punti vitali sono le piccole piazze e punti panoramici del centro storico adibiti a bistrot e punti degustazione. Per maggiori informazioni sito Internet e ancora sito

p.s. presto un articolo sugli assaggi dei 13 Verduno Pelaverga 2005 degustati

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