Teres 2005 Comm. G.B. Burlotto

Dopo il successo, anche mediatico (vedi la nomination come migliore vino rosato agli Oscar del Vino 2006) conseguito con la versione d’esordio, annata 2004, si ripresenta all’attenzione dei più esigente e attenti appassionati di vini rosati uno dei più singolari (e a mio avviso più buoni) rosé italiani, il Teres, questa volta annata 2005, della piemontesissima, super tradizionale azienda agricola Comm. G.B. Burlotto di Verduno.

Nebbiolo 60%, Pelaverga 30%, Barbera 10% il consueto mix di questo inconsueto rosato di Langa, prodotto da un’azienda che non solo resta il produttore di riferimento per il raro, speziato, godibile Verduno Pelaverga (a proposito: il 3 settembre a Verduno è di scena la Festa del Pelaverga), ma propone una gamma di splendidi Barolo, il Monvigliero, dall’omonimo storico vigneto in Verduno, l’Acclivi (da un mix di vigneti a Verduno) ed il Cannubi, da uve provenienti da una porzione del celeberrimo vigneto a Barolo.

Il risultato è un rosato con gli attributi, strutturato (come non potrebbe non essere vista l’alta percentuale di Nebbiolo utilizzata), quasi come un rosso, eppure fresco, godibile, friabile, straordinariamente piacevole da bere, adatto all’intera gamma di piatti della cucina estiva, dagli antipasti freddi a peperoni, zucchine e pomodori ripieni a melanzane alla parmigiana, a riso o pasta in insalata, sino a vitello tonnato, umidi di pesce e perché no? una bella pizza.

L’assaggio, anche di questo 2005 ci conferma il Teres come un rosato di grande caratura e personalità, colore corallo cerasuolo brillantissimo, splendente, allegro, un bouquet fragrante, sapido, aereo, ma denso, croccante, pimpante, dove dominano note fruttate di ribes, lampone, e ciliegia, accenni speziati di liquirizia, aromi floreali di rosa e geranio.
La bocca, con il sostegno formidabile assicurato dal Nebbiolo, non può che essere piena, ricca, succosa, di polpa carnosa consistente, asciutta e salda, con una persistenza e struttura che ricorda quasi quella di un rosso, ma con un finale vivo, articolato, vivace, (in gran parte merito dell’acidità assicurata dalla quota di Barbera), che rende il vino piacevolissimo e grazie alla beva contagiosa fa vuotare rapidamente e gioiosamente la bottiglia.

Comm. G.B.Burlotto
tel. 0172 470122
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