The Rosé Brut metodo classico Velenosi

Saluto con grande piacere una new entry nel club “Quelli che il rosé”, lo producono e ci credono ! La neofita, marchigiana, ha il piacevolissimo aspetto di una delle più simpatiche (e più sexy) produttrici italiane, l’ascolana d’adozione, ma abruzzese di nascita, Angela Velenosi, patronne di una delle aziende di riferimento dell’enclave picena e marchigiana tout court.
Cosa si è inventata per quest’estate Angela, produttrice, oltre che di un ottimo Falerio dei Colli Ascolani, di una serie di Rosso Piceno e Rosso Piceno Superiore, di Chardonnay barricati, anche di un validissimo Brut metodo classico ?
Un ennesimo spumante, sempre méthode champenoise, ça va sans dire, del genere di quelli che bisogna essere bravi e coraggiosi (e lei ed il suo team, dove spicca l’enologo Katia Gabrielli, bravi lo sono davvero) per provarli, visto che non si tratta di un Blanc de Blancs, ma quasi di un Blanc de Noir, quasi perché c’è anche un pizzico, un 20%, di Chardonnay, dove è il Pinot nero a scandire il ritmo, a segnare prepotentemente la personalità del vino, a dare struttura, carne e polpa.

Da uve della vendemmia 2003, posti in vigneti collinari allevati a Guyot posti attorno ad Ascoli e situati a duecento metri d’altezza, su terreni prevalentemente argillosi, con dotazione naturale di minerali e microelementi, è nato così, lasciato in affinamento sui propri lieviti quasi tre anni, The Rosé, uno spumanti di stile più francese che italiano, adatti a tutti coloro che, anche quando si tratta di bollicine, esigono vinosità, sostanza, una consistenza carnosa e tangibile, quasi come se si trattasse di un vino rosso fermo.

Molto bello già dal colore, che varia dal rosa antico leggermente ramato al sangue di piccione alla buccia di cipolla al cerasuolo scarico, con un perlate, sottile, delicato, continuo, il vino si fa subito apprezzare per il bouquet ampio, decisamente vinoso, la densità aromatica, per il fruttato croccante che richiama il lampone, il ribes, la ciliegia, per poi aprirsi su note agrumate, leggermente speziate, di fiori di campo secchi e soprattutto per il suo corpo saldo, pieno, vinoso, ben strutturato, ricco, persistente, consistente, ma in perfetto equilibrio, con la frutta rossa ben innervata e vivacizzata da un’acidità ben calibrata, che rende ancora più piacevole la beva.

Un Brut rosé con i fiocchi, non certo uno spumantino da aperitivo e da cin cin distratto, ma un sostanzioso vino con bollicine che consiglierei di abbinare ad un salmone affumicato selvaggio scozzese, ad antipasti a base di pesce, a preparazioni anche salsate di orata, dentice, branzino, ma che per il suo carattere saldo non esiterei a giocare anche su carni bianche, pollo in insalata o in gelatina.
Con il prezzo orientativo di 12,50 euro più iva davvero un prodotto interessante, uno dei più golosi Spumanti rosè italiani: e brava Angela !

Azienda vitivinicola Ercole Velenosi
Via dei Biancospini 111
Ascoli Piceno
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