Vino al Vino di agosto: breve riassunto per chi è stato in vacanza

Ad uso e consumo di chi, beato lui, in agosto è stato in vacanza e non si è collegato ad Internet, voglio segnalare una serie di argomenti, credo stimolanti, nonostante il periodo estivo e vacanziero, trattati in una serie di post pubblicati in questo mese.

Ho cominciato stigmatizzando il comico caso di un blogger che dimenticando quale fosse lo spirito dei blog e pensando a forme di informazione economicamente assistita è andato a chiedere contributi finanziari ad Enti pubblici per una sua iniziativa, ho proseguito segnalando un editoriale, da me pienamente condiviso, di Franco Ricci, patron di Bibenda, che si è apertamente schierato contro la moltiplicazione disordinata e pasticciona delle iniziative sul vino, organizzate da chiunque ed in ogni dove.
A seguire ho segnalato (scatenando anche una lunghissima discussione anche sul forum del sito Internet del Gambero rosso) le stravaganze contenute in un’intervista rilasciata dal celebre enologo Giacomo Tachis al Sommelier italiano, ed un bellissimo intervento di uno studioso come Salvatore Settis contro il degrado nelle piazze italiane.

Dopo avervi informato della nascita del blog che relaziona sulle iniziative in programma nell’ambito del Blog Café della rassegna Squisito a San Patrignano, mi sono divertito a segnalare le sorprendenti idee in materia di Barolo e dei suoi salvatori espresse dal curatore di Vini d’Italia e direttore del Gambero rosso Daniele Cernilli, quindi, sempre ad opera dello stesso giornalista, un esempio di ponziopilatismo in merito ai nuovi cloni di Sangiovese e ai taroccamenti tanto diffusi a Montalcino.

Ho poi parlato della Syrahmania in Sicilia, segnalato un articolo di una enotecara californiana che invita a riscoprire il sapore del territorio nei vini, plaudito ad una richiesta del ministro Di Pietro a creare condizioni di libero mercato anche negli autogrill in autostrada, sono intervenuto su uno spot pubblicitario del Tavernello e ho registrato la precisazione tecnica della Caviro, produttrice del celebre vino in tetrabrik.

Meno impegnativi e più informativi altri post, quello relativo alla nascita del gastrovernacolblog, ovvero di blog gastronomici in dialetto, la recensione di un bel volume di Michèle Shah dedicato ai Wines of Italy, quella di uno splendido volume dedicato a cucina, ricette, e memorie personali nelle Isole Eolie.

Insomma, dopo tanti interventi, posso prendermi una breve sosta, perché ho un settembre molto intenso che mi attende: quattro giorni nelle Langhe, anche per le degustazioni di Dolcetto & Dolcetto, un paio di giorni a Londra per una degustazione confronto tra 30 Barolo dell’annata 2000 e gli stessi vini, ma dell’annata 2001, organizzata in collaborazione con The World of Fine Wine, l’importante convegno di Librandi a Cirò marina su La cultura della vite e del vino in Calabria: antiche tradizioni per una moderna vitivinicoltura, quindi il Blog Café a Squisito e per concludere una degustazione di bianchi spagnoli in programma il 28 settembre in Valtellina, in collaborazione con gli amici dell’A.I.S. di Sondrio
Penso possa bastare, no ?

0 pensieri su “Vino al Vino di agosto: breve riassunto per chi è stato in vacanza

  1. Detto da un sommelier-collega AIS di Ricci,non mi sono piaciute le sue esternazioni.Nessuno ha l’eslusivita’ di rassegne,anche se paesane,anche se sagre,anche se qualsiasi cosa.Anzi ben vengano.Il popolo deve essere educato,mi sembra siamo a buon punto.Normale che la professionalita’ sia altra cosa.Ma nessuno,secondo me,deve arrogarsi il diritto di…….

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