40° Congresso nazionale A.I.S. : un augurio e una speranza

E’ in corso presso lo storico Castello di Altafiumara in provincia di Reggio Calabria, il 40° Congresso Nazionale dell’A.I.S. Associazione Italiana Sommelier.

Non sono un sommelier professionista, ma come giornalista, che collabora con l’A.I.S. in Lombardia  e a Roma ed é collaboratore, con articoli, alla rivista A.I.S. Lombardia news e all’organo ufficiale dell’A.I.S., Il Sommelier italiano, e guarda con grande attenzione e antica stima a questa associazione che riveste un ruolo fondamentale e cruciale nell’opera di informazione e comunicazione sul vino e di formazione (basta pensare ai corsi che ogni anno vedono la partecipazione, in ogni zona d’Italia, di migliaia di appassionati), non posso che augurarmi che dal Congresso di Reggio esca un A.I.S. forte, determinata e con le idee chiare sulla propria funzione e sul proprio futuro.

Un’A.I.S. seria e competente, retta da responsabili di grande caratura professionale e autorevolezza, che sappiano svolgere bene i propri compiti ed essere saldi punti di riferimento e fungere da esempio, é nell’interesse di chiunque abbia a cuore le sorti non solo della sommellerie, ma del vino italiano, della sua corretta immagine, del suo prestigio.
Auguri dunque e che le scelte fatte, in materia di uomini, di incarichi, di progetti da perseguire, di strumenti da utilizzare, siano quelle giuste.

0 pensieri su “40° Congresso nazionale A.I.S. : un augurio e una speranza

  1. Caro Franco, faccio miei i tuoi auspici, anche perchè una “A.I.S. forte, determinata e con le idee chiare sulla propria funzione e sul proprio futuro”, “seria e competente, retta da responsabili di grande caratura professionale e autorevolezza” non può continuare a lungo a comportarsi in modo bulgaro.
    Ogni riferimento all’oscuramento del Forum ufficiale (da metà giugno 2006) ed ai criteri di nomina dei Delegati è assolutamente voluto.
    Converrai che continuare ad impegnarsi in modo propositivo, in una situazione con queste connotazioni, è sempre più difficile.
    Andrea

  2. Caro Andrea concordo con te. Oscurare il forum é stata una cosa assurda. Se per caso dovessi in qualche modo essere coinvolto, come collaboratore, nella futura gestione, mi impegnerò perché a dominare siano criteri di competenza, chiarezza, limpidezza nei comportmenti.
    Speriamo !
    ciao
    Franco

  3. Condivido le parole di Andrea Toselli e, da qualche cosa che ho letto riguardo il congresso AIS, non ho grande ottimismo sul futuro strategico politico dell’associazione.
    Speriamo che il rinnovo delle cariche porti qualche rivoluzione culturale, anche sulla base di tante critiche costruttive rimaste lettera morta (o sparita…).
    Tacitare non è mai cosa buona, soprattutto in ambito internet, e la continuità di atteggiamenti con la chiusura del forum di Bibenda è un elemento indicativo.
    Tant’è, se si ha energia e sano interesse, le cose possono essere discusse e democraticamente cambiate dall’interno.
    Come si dice dalle mie parti, “sperèm”!

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