Fijev, Federazione Internazionale giornalisti e scrittori del vino

Lo premetto subito, questo è un post in qualche modo corporativo, rivolto, prevalentemente, agli operatori della comunicazione, ai giornalisti e alle persone che si occupano, in maniera professionale, o per semplice passione, ma in maniera continuativa, a fare informazione sul vino.

Per rappresentare e organizzare il lavoro di questi comunicatori esistono numerose associazioni in ogni Paese, ad esempio nel Regno Unito il Circle of wine writers, in Italia altre realtà tipo l’Associazione stampa agroalimentare italiana che poco conosco e sulle quali è inutile mi pronunci.

In Francia, invece, e nel mondo francofono, Belgio e Svizzera francese inclusi, dunque, ma senza escludere appendici e coinvolgimenti in Grecia, Spagna e Scandinavia, la più importante realtà associativa degli scrittori del vino è, senza alcun dubbio, la Fijev, sigla che significa Fédération Internationale des Journalistes et Ecrivains des Vins et Spiritueux, Federazione internazionale dei giornalisti e scrittori del vino e delle acqueviti.

Che cos’è la Fijev ? Semplice, un’associazione internazionale creata per promuovere il contatto tra i giornalisti (e comunicatori del vino) specializzati nella scrittura sul vino e i distillati, mediante associazioni o organizzazioni professionali esistenti nel mondo.

L’associazione si prefigge lo scopo di sviluppare gli aspetti culturali legati al vino e alla vigna, in una “atmosfera di convivialità e di supporto reciproco”.
Il francese è la lingua ufficiale dell’associazione, ma anche l’inglese e lo spagnolo sono regolarmente praticate.

All’associazione possono aderire giornalisti e cronisti (attivi su carta o su Internet) che scrivano regolarmente di vino e che la scrittura ed il racconto del vino hanno trasformato in parte prevalente della loro attività.

Perché vi parlo della Fijev ? Non solo per presentare alla vostra attenzione una realtà che conta su 760 membri in qualcosa come 49 Paesi, ma per cercare di potenziare e meglio qualificare rispetto a quanto é stato sinora fatto la rappresentanza italiana all’interno della Fédération.

A dire il vero una delegazione italiana esiste, ma poiché la Fijev é una realtà democratica è possibile, senza passare per il filtro del rappresentante italiano (la cui azione evidentemente non è condivisa da tutti…) e di Fijev Italia, nata lo scorso febbraio, associarsi direttamente alla Federazione internazionale e diventare membri Fijev, cosa che possono fare sia giornalisti professionisti sia comunicatori del vino come animatori di siti Internet e blog del vino, pagando la quota annuale associativa di 25 euro e contattando, come io ho fatto, il Segretario generale Hervé Lalau a questo indirizzo di posta elettronica. E anche a quest’altro

Dimenticavo di dire che presidente della Fijev è Louis Havaux, vice presidente Maria-Isabel Mijares y Garcia-Pelayo, che nel Consiglio di amministrazione sono presenti scrittori del vino di diversi Paesi europei ed extraeuropei e che in Italia sono membri della Fijev autori come Giorgio Colli, Emanuele Pellucci, Massimiliano Rella, Guelfo Magrini, Angelo Peretti, Roberto Rabachino, Riccardo Modesti.
Tra gli stranieri Michel Bettane, Denis Saverot, Isabelle Bachelard, Joel Payne, John Redford, Hugh Johnson, Tony Aspler.

0 pensieri su “Fijev, Federazione Internazionale giornalisti e scrittori del vino

  1. Caro Franco.
    Condivido sostanzialmente la tua visione della FIJEV “Federazione di giornalisti”! Io l’ho sempre vista, vissuta -e molti la vedono così anche all’estero- come adesione autonoma e personale con contatti diretti che io sono riuscito a coltivare e a cui non voglio rinunciare.
    Ma dovremmo parlarne di persona.
    Ciao
    Giorgio Colli

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