Rosso di Montepulciano 2004 Crociani

L’ho già scritto altre volte: impresa molto impegnativa per una denominazione d’origine, seppure nota e storica, trovarsi ad operare a soli 35 chilometri di distanza dalla più celebre tra le zone vinicole e denominazioni d’origine italiane, ovvero quell’autentico mito noto come Montalcino ! Comunque si lavori, anche se ci si chiama Vino Nobile di Montepulciano e si rappresenti una zona in forte crescita, il confronto con quell’altra Docg senese e toscana poco distante, che viaggia con il vento in poppa ed é universalmente conosciuta, non può che essere schiacciante o molto molto difficile, nel migliore dei casi.

Cosa fare dunque in casi come questi ? Tentare di imitare la via dell’opulenza, dei vini importanti e strutturati, costosi e impegnativi, che costituisce l’attuale, dominante stile del Brunello, oppure, com’e’ invece più saggio e ragionevole, prescindere da Messer Brunello e dalle sue fortune, e cercare di costruire un’identità forte, una riconoscibilità stilistica e territoriale dei vini di Montepulciano, di modo da catturare l’attenzione di chi e’ in cerca di vini toscani appealing e piacevoli, sinceri e ben fatti, con cui entrare in sintonia e confidenza ?

A questa seconda ipotesi di lavoro si e’ affidata, scegliendo la strada più difficile, quella di ignorare le sirene e le tentazioni delle guide e addirittura di non figurarci, l’azienda agricola di Giorgio & Susanna Crociani, i cui vini, tutti impeccabili per fedeltà alla migliore tradizione e all’identica storica dei vini locali, costituiscono, per chi ami la capacità di farsi bere con schiettezza, un valore di riferimento.

Splendido esempio di questa ispirazione, che coinvolge anche il Vino Nobile annata ed il riserva (affinati in grandi botti e privi del contributo di vitigni non autoctoni), gli strepitosi Vin Santo e Occhio di Pernice (di cui vi parlerò presto), é il Rosso di Montepulciano annata 2004, da uve Prugnolo (ovvero Sangiovese) Canaiolo e Mammolo, un piccolo gioiello in quanto a piacevolezza, freschezza, schiettezza. Rosso rubino luminoso e splendente, mostra un naso vivo, d’inconfondibile impronta Sangiovese, con ciliegia nera, succosa e ben polputa, in evidenza e note di sottobosco, viola, lilium, gladiolo, accenni di liquirizia e di selvatico, a comporre un insieme fragrante e inconfondibilmente toscano.

In bocca un frutto vivo, fresco, carnoso, una magnifica polpa croccante, grande sapidità, acidità ben calibrata a vivacizzare un corredo tannico ben sostenuto, un carattere asciutto, una capacità di farsi bere godibilmente in abbinamento a piatti saporiti, ma semplici, come una buona pasta con ragù di carne (magari i pici di Montepulciano), carne arrosto o alla griglia, salumi, spiedini o la squisita porchetta.
Un gran bel vino “quotidiano”, un modo chiaro di proiettare il nome di Montepulciano e dei suoi vini sulla ricchissima mappa dei vini toscani e italiani.

Ed ora, visto che sto parlando dei vini di una produttrice, Susanna Crociani, che è anche wine blogger, mia amica e membro della Wine Blog Association, con il suo blog Mondo di vino, largo alle consuete bambanate e bischerate (i blog sono autoreferenziali, sono una combriccola, “sono permalosi e tendono a confondere il loro orticello con il mondo”, si parlano e si scrivono addosso e altre supreme stupidaggini) che qualche trombone di professione, magari parlando di “conflitto d’interessi”, visto che sto consigliando il vino di una wine blogger, anche in questo caso, sarà così “furbo” ed “intelligente” da tirare fuori. Perdendo l’ennesima occasione per tacere…

Azienda agricola Crociani
Via del Poliziano 15 Montepulciano SI tel. 0578 757919
e-mail
sito Internet
prezzo di vendita in cantina 5,50 euro

0 pensieri su “Rosso di Montepulciano 2004 Crociani

  1. Gentile Franco;
    Eccoci qua, e quasi notte e siamo a meno 1 grado di temperatura, gia’il riscaldamento che va’!
    Allora che di meglio se ci accontentiamo di leggere un interessante articolo sul povero e non capito Rosso di Montepulciano, almeno ci scaldiamo !
    Personalmente dico che e un vino DOC molto valido, ho avuto modo di constatare che sul abbinamento vino/cibo non e secondo a nessuno.
    Per me sono, nella gioventu’,superiori ai Chianti Classico, il cui non arriva alla stessa struttura, e sono dal tannino piu verde/amaro per via della locazione piu a Nord.
    Poi questo dei Crociani, con un assemblaggio cosi nostalgico, per gli uomini di terra, dovrebbe farsi strada da solo se l’etichetta promuove il tutto.
    Poi in mia opinione ti dico che ho aperto dei Vino Nobile di Montepulciano Riserva del 1990-95-97 e sono di una complessita’ ed eleganza immaginabili.
    Come correttamente dici, siamo solo a 35km da Montalcino e sembra che tutto sia finito, ma per chi ama avere una bottiglia di un Prodotto eccellente, spendendo meno della meta’, non e che l’inizio della ricerca !
    Quando parlo di questi Prodotti accenno questo confronto, dicendo che a Montalcino come a Barolo ci sono i muscoli, invece a Montepulciano come a Barbaresco c’e morbidezza ed eleganza.
    Buona Giornata
    Grazie
    Angelo

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