Banco d’assaggio dei vini di Valtellina a Milano

Oggi dalle 16 in poi, presso l’Hotel Westin Palace di piazza della Repubblica a Milano, l’Associazione Italiana Sommelier di Milano organizza un grande banco d’assaggio dei Vini di Valtellina, abbinati a prodotti del territorio. Costo d’ingresso 10 euro. Per informazioni e prenotazioni: 335 7357367

0 pensieri su “Banco d’assaggio dei vini di Valtellina a Milano

  1. Dopo una manifestazione del genere c’è davvero di che riflettere, persino discutere.
    Quale carattere hanno i vini a base di Chiavennasca? Quale devono avere? Lo Sfursat è un vino vincente?
    Io, personalmente, non ho dubbi nell’indicare i vini invecchiati a lungo – “maturati col tempo” mi piace ancora di più come affermazione – come i vini che meglio sanno esprimere le potenzialità del vitigno in quel territorio.
    Davvero i vini di Ar.Pe.Pe., su tutti, arrivano ad emozionarmi, sempre se non si ha la fretta di giudicarli dopo un minuto dall’apertura della bottiglia.
    E’ dai risultati quindi che sposo in toto la filosofia del produttore, risultati che con il Rocce Rosse (Sassella riserva) e il Buon Consiglio (Grumello riserva) danno veramente idea di unicità e tipicità a cui si aggiunge un valore intrinseco di eccellenza.
    Anche per quanto riguarda lo Sfursat ho pochi dubbi: appassimento e barrique, unite a pochi anni di affinamento e maturazione non riescono più ad appassionarmi.
    Pur riconoscendo il livello indiscutibile di prodotti come il 5 stelle (N.Negri) e il Canua (S.Salis) sono infatti altre le bottiglie che mi colpiscono: lo Sfursat 96 di Balgera.
    A questo aggiungo i prodotti che non hanno un metodo di produzione identico allo Sfursat e che hanno, a parer mio, un equilibrio migliore e una maggiore bevibilità.
    Prestigio di Triacca, Corte di Cama di M.Prevostini e ancora Ultimi Raggi di Ar.Pe.Pe. non sono un compromesso dell’appassimento ma il massimo dell’intervento umano per non stravolgere un vitigno che, per quanto corposo, non dovrebbe mai perdere la strada dell’eleganza.

    Bevendo il Rocce Rosse ed il Buon Consiglio a me è venuta in mente la Borgogna e, se non fossi il solo, credo che possa essere significativo.

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