Sannio Fiano 2005 Mustilli: ovvero ottimi Fiano non solo in Irpinia !

Interessante vicenda, quella del Fiano d’Avellino, uno dei vitigni meridionali più nobili ed in grado di esprimere vini di qualità elevata. Dalla zona d’origine, Lapio, sulle colline ad est di Avellino, questa spettacolare uva bianca, la cui presenza in Campania é documentata già nel XII secolo, il Fiano, nonostante la sua produttività non molto elevata ed irregolare, si sta espandendo anche in altre aree dell’Italia meridionale e insulare. E’ segnalato in Sicilia, ad esempio, ma restando in Campania, la regione che continua ad essere la sua patria, il Fiano, dall’Irpinia avellinese si é spostato, con interessantissimi esiti, anche in provincia di Benevento, in quella magnifica terra del Sannio beneventano dove si esprimevano già, alla grande, la Falanghina ed il Greco di Tufo.

La migliore dimostrazione di questo ottimo adattamento del Fiano ai terreni collinari, argilloso calcarei, posti su altezze intorno ai 300 metri, viene dall’azienda leader, a mio avviso, dell’orbita sannita, la Mustilli di Sant’Agata dei Goti, che alla prova d’esordio, annata 2005, sull’impegnativo tema Fiano centra pienamente il bersaglio, e offre la misura di un modo di lavorare non solo tecnicamente impeccabile ma capace di cogliere tutte le enormi opportunità che un terroir d’eccezione come quello di Sant’Agata offre.


Vinificato e affinato in acciaio, questo Sannio Fiano Doc 2005 si propone come un grande vino bianco da aperitivo e da piatti a base di pesci nobili, anche in preparazioni impegnative, e crostacei (ma da provare anche su primi a base di pesce e verdure). Colore giallo paglierino dorato, traslucido, splendente di bellissima luminosità, mostra un naso molto elegante, caldo, maturo, con aromi caratteristici di frutta secca (noci e mandorle in primis), pesca bianca, fiori secchi, leggeri accenni di frutta esotica e anice a comporre un bouquet molto pulito, asciutto, di grande impatto.

In bocca é incisivo sin dal primo impatto, avvolgente, ampio, composto, con un’ampia articolazione e larghezza, una notevole pienezza e struttura, grazie ad un alcol sostenuto ma bilanciato, e anima, sorso dopo sorso, una vivace dialettica tra la dolcezza del frutto e la sapidità che richiama, soprattutto sul finale, la mandorla, e caratterizza una lunga persistenza, un’ottima ricchezza d’espressione.

La morale ? Molto semplice: grandi Fiano si possono produrre anche in Sannio e non solo in Irpinia, perbacco !

Azienda agricola Mustilli
Sant’Agata dei Goti BN
Sito Internet  E-mail
prezzo di vendita in enoteca 8 euro 

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