Due uomini veri, Simeone e Veron, vincono lo scudetto in Argentina

Ricordate Diego Pablo Simeone e Juan Sebastian Veron, uomini veri che per un breve, ma indimenticabile periodo hanno onorato, con la loro grinta, la loro voglia di vincere e di non arrendersi mai, con la loro professionalità senza macchia, la maglia nerazzurra ?

Bene questi due campioni, questi autentici guerrieri, El Cholo e la Brujita (i soprannomi con cui erano cari ai tifosi interisti), queste persone tutte d’un pezzo che non hanno mai avuto problemi a trattare a muso duro e ad appendere ai muri dello spogliatoio i brasileros sfaticati presi da malinconica saudade e dalla sindrome del lazzarone e del traditore (do you remember Ronaldo ed il “povero” Adriano passati o vittima della tentazione Real ?) e hanno sempre, come ancora oggi il capitano Zanetti, come Crespo, Cruz, Cambiasso, Burdisso, Samuel, Solari, ed i tanti valorosi argentini che, come l’indimenticabile Hector Cuper, el hombre vertical, la maglia nerazzurra se la sentono cucita sulla pelle (come i Materazzi) hanno vinto, anche per noi, una volta tornati in patria.

E’ notizia di questi giorni che l’Estudiantes di La Plata, allenato da Diego Pablo Simeone e trascinato in campo da Juan Sebastian Veron, si è aggiudicato il titolo del Torneo Apertura in Argentina, battendo il Boca Juniors. 

Un bel segno, in un anno che toccando ferro e altro, dovrebbe finalmente portare a cogliere il tanto agognato obiettivo, (e non accampi ridicole scuse chi non c’è perché mandato in B per infamia sportiva o chi sta prendendo tanto freddo e congelando a – 28..) e un bel modo, quello mostrato da El Cholo e la Brujita, di vincere convincendo.
Con quell’impegno, quella forza, quella personalità che non sono mai mancati loro, quando sono stati giocatori nerazzurri. Grazie ancora Diego Pablo e Juan Sebastian, campioni e uomini veri fino in fondo !

0 pensieri su “Due uomini veri, Simeone e Veron, vincono lo scudetto in Argentina

  1. Uno scudetto aTavolino é uno scudetto aTavolino. Poi si puo´avere anche la squadra migliore del mondo, ma uno scudetto tavolino sará sempre uno scudetto a tavolino.

    Zebra Sempre!

    (E Moratti la corte a Moggi l’ ha fatta, eccome!)

  2. Però, l’apporto di Simeone alla causa interista è stato senz’altro più significativo di quello di Veròn, peraltro ottimo giocatore (anzi, sicuramente migliore tecnicamente del grintoso Cholo).

  3. Simeone, veron, cambiasso, burdisso, zanetti, crespo, samuel.. peccato che giochiamo in italia, mica in argentina 😉

    x liborio: il telefonino lo usava piu un onesto interista, di molta altra gente. peccato che non se ne parli 😉

  4. Ullallà, Flavinho! Rischi di provocare un pandemonio… questo onesto interista è tra quelli passati a miglior vita? (il mitico avvocato o il grandissimo Giacinto? oppure tra i vivi… Oriali e non so chi altro perchè fortunatamente non appartengo a quella parrocchia :-))))

  5. @ Flavinho: no, no, guarda, la giustizia ha parlato ed é oramai appurato che il numero di telefono dei designatori lo aveva solo Moggi.
    Che Moratti – giugno 2004/settembre 2005/marzo 2006/ – avesse offerto a Moggi la carica di general manager dell’ Inter é una baggianata riportata dai soliti giornalisti di parte bianconera.

  6. …interista così mi diventi ridicolo! di cosa li ringrazi? che se ne sono andati a vincere qualcosa da un’altra parte? poi di veron a parte le litigate con mancini non c’è molto da ricordare a milano!!! …è sicuramente il vostro anno gufatevela gufatevela

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