Degustando in giro per l’Italia: tre interessanti appuntamenti

Giovedì 11 gennaio a Sondrio, presso la sede della locale delegazione A.I.S. (via Caimi 47) alle 20.30 condurrò una presentazione della celebre azienda agricola trentina Tenuta San Leonardo dei marchesi Guerrieri Gonzaga, Oscar del Vino Premio Duemilavini 2006 per la categoria “migliore azienda”, ovvero il grande taglio bordolese in Italia.

In programma una degustazione verticale di quattro grandi annate del San Leonardo, assemblaggio di uve, vinificate ed invecchiate separatamente, Cabernet Sauvignon (60%) Cabernet Franc (30%) e Merlot (10%), con un taglio finale deciso nelle esatte proporzioni solo prima dell’imbottigliamento nonché l’assaggio del Villa Gresti 2001 base Merlot. Il costo di partecipazione é di 20 euro per i soci A.I.S. e di 25 euro per i non soci. Informazioni e verifica di posti ancora disponibili al 3355299403 mail 

Lunedì 15 gennaio alle 20.30 presso la Villa Braida di Zerman di Mogliano Veneto in provincia di Treviso la delegazione A.I.S. di Treviso propone una presentazione con degustazione di sei Eiswein e Icewine (o vini di ghiaccio), guidata da chi scrive. Sono previsti in assaggio tre Eiswein dell’area austro-tedesca, due Icewine canadesi, e un “vino di ghiaccio” italiano. Il costo di partecipazione alla serata é di 40 euro, con prenotazione obbligatoria a questi numeri: 349 4975311 0422 261385 mail

Imperdibile, straordinaria degustazione verticale, in programma martedì 16 gennaio dalla 16.15 alle 19 a Roma, nella cornice dell’elegantissimo Hotel Parco dei Principi (via Frescobaldi 5) promossa da A.I.S. Roma Bibenda. Commentati dal produttore, Giuseppe Mazzocolin e dall’enologo Franco Bernabei verranno proposte ben dieci annate (1985, 1990, 1994, 1995, 1997, 1998, 1999, 2000, 2001 e 2003) di uno dei più grandi vini base Sangiovese toscani e italiani, il Fontalloro di Felsina, (vedi la mia verticale) espressione del magnifico terroir di Castelnuovo Berardenga in provincia di Siena.
Costo di partecipazione 20 euro. Iscrizioni e informazioni a: tel. 06 8550941 mail

0 pensieri su “Degustando in giro per l’Italia: tre interessanti appuntamenti

  1. Che dire. Ogni commento appare quantomai superfluo. A buon intenditore poche parole. E’ questa l’Italia che vogliamo e intendiamo proporre. Autentica (sic). Originale (sic, sic). Gestita(sic, sic, sic). Buon “proais” a tutti.

  2. Eh sì, direi che questa richezza di mostre, questo interesse enorme a fare conoscere in forma associativa e anche ludica (AIS da per tutto) i loro vini, non esiste in Spagna, da dove scrivo.
    Complimenti, caro Franco, per l’attività, e a tutti i partecipante, auguri per tutte le cose che imparerano! Io mi prenoterei per la degustazione degli eiswein, ovvero icewein (in Canada e America), che, in in produzione italiana, non conosco ancora. Ho ultimamente assagiato e scritto su uno dei fratelli Pelliteri, in Niagara, ed è stata una sperienza straordinaria.
    Tante belle cosa da Barecllona,
    Joan

  3. Franco, nelle tue perplessità di “Quale vino al vino per il 2007?” hai certamente incluso anche gli interventi di tipi come questo “Dado è tratto”, che ti accusa di segnalare manifestazioni ed eventi banali e con targa A.I.S.. Si sveglia presto o va a letto tardi e deve, prima di coricarsi o di andare al lavoro o a scuola (forse), trovare una delle tante cose che non funzionano in Italia o nel mondo.
    Ti legge sicuramente da poco o magari per la prima volta.
    Chi invece ti segue da sempre, sa bene che oltre alle manifestazioni A.I.S. (associazione alla quale, tanto per essere chiari, non appartengo e che, almeno in ambito locale non mi entusiasma per nulla) hai indicato anche eventi e incontri in Italia e all’estero che nessuno, visto la loro dimensione e la mancanza di sponsorizzazioni importanti si è sognato di fare (per esempio la prima segnalazione di Vini dei Vignailoli a Fornovo).
    Il Dado é stato tratto ma è uscito un 2.

  4. Non capisco il primo commento. A me paiono tutte iniziative degne di nota, in particolare la prima. Caspita se mi piacerebbe andare! Il San Leonardo è un vino che amo molto. Peraltro noto che il suo prezzo è tra i pochi in fase di ribasso, mi piacerebbe capirne i motivi.
    aspetterò qualcosa di gustoso nei pressi di Milano (che una volta era quella da bere), magari con il sig.Zilini presente. Per ora, e da oltre 1 anno, è per me una (cara) entità telematico-barolesca-virtuale!! :-))

  5. @Rovino
    Certo gli articoli di Fabio Cimmino li ho letti e sono asaurienti ed interessanti.
    Parlavo però della prima segnalazione di questa manifestazione. In ogni caso può benissimo essere che la primogenitura su Internet sia di qualcun altro, ma per me è stata di Franco.

  6. @Luciano
    premesso che la mia amicizia con Franco non mi porta ad alcun impulso competitivo, io volevo solo sottolineare che altri ne hanno parlato, non che lavinium sia stato il primo. Ovvero che, nonostante apparisse come un evento di nicchia, c’è chi se n’è occupato, tanto da andarci personalmente.

  7. @Rovino
    Lavinium è, a mio parere, un ottimo sito che consulto regolarmente. Ben fatti e professionali gli articoli pubblicati. Forse, nella mia difesa impulsiva di Franco da parte di quel tal Dado è tratto, non mi sono spiegato bene: intendevo solo dire che Franco Ziliani ha sempre segnalato, come altri, beninteso, anche eventi che riteneva interessanti ai quali non partecipava e che non erano targati A.I.S..

  8. Mi sarebbe piaciuto leggere la recensione della degustazione tenutasi la sera dell’11 in Valtellina: spero di poterlo fare presto. Comunque sono davvero felice che lei abbia ascoltato le numerose voci dei suoi lettori e non abbia smesso di scrivere.
    Tanti cari saluti, Sara

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