Nuova guida completa ai vini della Campania: un modello da imitare

Volete l’esempio di una guida dei vini fatta come Bacco comanda, documentata, seria, libera da condizionamenti, curiosa, ben scritta e divertente, autorevole e quindi davvero utile per guidare e consigliare il lettore appassionato enoico nelle sue scelte ?

Bene, visto che una guida generalista e nazionale del genere non esiste, “consolatevi” (ma é una consolazione che rallegra e fa capire che volendo si potrebbe lavorare bene anche tentando di recensire l’intera italica produzione vinicola…) con la splendida seconda edizione, ampliata e ripensata, della Nuova guida completa ai vini della Campania (600 pagg. 23,80 euro, Edizioni dell’Ippogrifo) realizzata dal bravo giornalista napoletano Luciano Pignataro (curatore di un eccellente sito Internet), che si é avvalso della collaborazione di un team comprendente (voglio citarli tutti) Francesco Aiello, Pasquale Carlo, Ciro Cenatiempo, Fabio Cimmino (già mio bravissimo collaboratore ai tempi di WineReport e oggi valido collaboratore di Roberto Giuliani sul sito Lavinium), Salvatore De Napoli, Paola Desiderio, Maristella Di Martino, Gaetano Morrone e Oreste Mottola, impegnati a raccontarci dettagliatamente ciò che si produce nei vigneti della provincia di Napoli, dell’Irpinia, del Sannio, dell’Aversano e del Casertano, della Costa d’Amalfi, delle Colline Salernitane e del Cilento, corredando il tutto di segnalazioni e consigli dove mangiare e dei wine bar pià interessanti.

Un lavoro stupendo e certosino quello realizzato dall’amico Luciano Pignataro e dai suoi “complici” coinvolti in quest’impresa davvero da standing ovation. Lo dice il numero incredibile di aziende, ben 240, recensite e dotate ognuna di una propria scheda descrittiva, con storia, carta d’identità, indirizzi, vini prodotti, ognuno assaggiato e commentato sino a formare un corredo, incredibile, di 1500 etichette oggetto di degustazione.

La Guida (che verrà ufficialmente presentata a Napoli il prossimo 7 febbraio, alla Libreria Feltrinelli di Piazza dei Martiri alle 18,) comprende davvero tutto quello che una persona interessata ad approfondire il discorso, appassionante e antico e legato alle origini del vino italiano, vorrebbe trovare in un libro dedicato ai vini della Campania, ovvero il quadro completo della produzione vitivinicola campana, l’elenco delle Doc, Docg e Igt, con tanto di disciplinari di produzione, statistiche (peraltro non aggiornatissime…) sulla produzione nelle varie province, una ragionata introduzione alle caratteristiche di ognuna di loro, e poi dettagliate degustazioni verticali di una serie di vini particolarmente significativi, l’indicazione del prezzo di massima di ogni singolo vino.

Un mare di informazioni, di commenti, di analisi, riflessioni, di meditati giudizi, dove gli autori non fanno i pesci i barile ma esprimono chiaramente il proprio pensiero, che rendono questo volume, al quale il curatore ha dedicato un sacco di tempo e di energie figli di una sconfinata passione e di un forte amore per la propria terra natia, un testo di riferimento e imprescindibile, l’esempio per chiunque, trovando un editore coraggioso e pronto a rischiare, volesse tentare lo stesso esperimento, con identica formula, anche in altre regioni, Piemonte e Toscana in primis, oppure ad altre regioni del Sud protagoniste nel panorama vinicolo italiano di oggi. Perché non pensarci Luciano ? 

Edizioni dell’Ippogrifo
tel. 081 5177000
sito Internet

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0 pensieri su “Nuova guida completa ai vini della Campania: un modello da imitare

  1. Mi associo alla tua bellissima e attenta recensione…Ho avuto modo di leggere quasi tutti i libri dell’amico Luciano Pignataro che stimo per capacità, professionalità e onestà intellettuale. Complimenti siceri caro Luciano!
    Barbara.

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