Bibenda Day 2007 sabato 10 marzo a Roma

Non so se ci siano ancora posti disponibili, nonostante il costo di partecipazione, non indifferente, fissato in 150 euro, ma voglio ugualmente segnalare per la sua importanza e perché comunque meritevole di attenzione il grande evento in programma sabato 10 marzo a Roma, dalle 16.30 alle 22, presso l’Hotel Parco dei Principi (via Frescobaldi 5) sede dell’Associazione Italiana Sommelier Roma.

Sto parlando del Bibenda Day, promosso dall’omonima, splendida rivista realizzata dal team di autori e creativi (perché ci vogliono davvero creatività, fantasia e gusto, uscita dopo uscita, per ottenere un prodotto del genere ) che fanno capo a Franco Ricci, che si propone come uno dei grandi eventi (pensati per qualcosa come 500 appassionati degustatori) dedicati al vino dell’anno, come una degustazione guidata in cinque tempi di 25 etichette storiche, suddivise per tipologie: vini spumanti, vini bianchi italiani e vini bianchi stranieri, vini rossi italiani, vini rossi stranieri, vini dolci.

Organizzare una manifestazione simile non è un gioco, visto che nel servizio e nella proposta dei vini saranno coinvolti qualcosa come ben 150 sommelier nonché i vari relatori che animano i corsi A.I.S. che si svolgono, con grande successo, a Roma.

Basta scorrere l’elenco dei vini che saranno proposti in assaggio e le annate per avere un’idea di quali chicche enologiche saranno a disposizione sabato.

Rinviandovi per l’elenco completo al sito Internet di Bibenda e alla pagina dedicata all’evento segnalo, tra le “bollcine” il Trento Giulio Ferrari Riserva del Fondatore, gli Champagne R.D. 1998 di Bollinger, il Brut Rosé di Jacques Selosse, il Brut Millesimé 1990 di Alfred Gratin, tra i bianchi il Ribolla Anfora di Gravner, lo Chardonnay 2000 di Cà del Bosco, l’Alsace Riesling Clos S.te Hune 2001 di Trimbach, lo Chevalier-Montrachet Grand Cru 1997 del Domaine Leflaive, il Mosel-Saar-Ruwer Riesling Scharzhofberger Kabinett 2005 di Egon Müller.

E poi tra i rossi italiani, il Barolo Cerequio 1990 di Roberto Voerzio, il Sassicaia 1998, l’Amarone della Valpolicella Monte Lodoletta 1998 di Romano Dal Forno, mentre tra i rossi stranieri faranno bella mostra vini quali il Musigny Grand Cru Cuvée Vieilles Vignes 1994 del Domaine Comte Georges de Vogüé, il Richebourg Grand Cru 2000 del Domaine Gros Frère et Soeur, lo Château Lafite Rothschild 1999  e lo Château Haut Brion 1996.

Grande qualità anche tra i vini da dessert, con un rarissimo Marsala Superiore Stravecchio 1927 di Florio, un Tokaji Eszencia 1993 di Disznoko, l’Alsace Grand Cru Tokay Pinot Gris Rangen de Thann Clos Saint Urbain V.T. 1988 del Domaine Zind Humbrecht.

Insomma per chi ha una bella sommetta da investire nella conoscenza e nella cultura del vino e per chi ama partecipare a grandi manifestazioni che vedono il vino protagonista un’occasione importante.

Per sapere se ci sono ancora posti disponibili ed in caso affermativo per conoscere le modalità di prenotazione, telefonate allo 06 8550941 mail

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