Voci dal Consorzio tutela vini Valtellina: nominati il direttore ed un vicepresidente ?

Come nelle migliori tradizioni del Politburo dell’Urss dell’epoca Breznev, dove la morte o la rimozione dall’incarico dei gerarchi non veniva mai ufficialmente annunciata, ma resa nota solo a funerali celebrati o giubilazioni consumate, circolano da ieri voci insistenti su alcune decisioni che sarebbero state prese mercoledì sera a Sondrio in occasione di un Consiglio di Amministrazione del Consorzio di tutela vini Valtellina. Secondo questi insistenti rumors, che mi sono stati confermati da più parti, ma che sinora non hanno trovato conferma ufficiale, il Consorzio, finalmente, si sarebbe dotato di un nuovo direttore (figura vacante dopo la partenza di Carlo Alberto Panont alla volta dell’Oltrepò Pavese). Si tratterebbe di Valentino Borzi, perito informatico e dipendente da quasi dieci anni del Consorzio e da tempo responsabile dei controlli in cantina.

Inoltre, sempre secondo questi boatos valtellinesi, il Cda avrebbe provveduto alla nomina di un vicepresidente, che affiancherebbe il presidente – confermato – Casimiro Maule (per chi non lo sapesse enologo della Nino Negri, azienda ammiraglia del Gruppo Italiano Vini). La scelta sarebbe caduta su un personaggio ben noto e di grande esperienza come Pietro Nera, titolare della casa vinicola Nera di Chiuro.

Notizie interessantissime, quelle due nomine, che richiedono ora un’interpretazione, proprio nella chiave suggerita, in un suo commento su questo blog, da un fantomatico “effetici”, il quale si chiede: “ ma la nomina di Valentino Borzi a direttore e il ripescaggio di Pietro Nera quale vicepresidente sono mosse pro o anti Maule ?”.

Secondo una serie di miei rapidi riscontri le nomine di questi due personaggi notoriamente non particolarmente graditi al presidente del Consorzio lascerebbero presupporre un andamento non favorevole a Maule del Cda del Consorzio, con un presidente che si sarebbe visto obbligato, obtorto collo, dalla precisa volontà di una parte dei componenti del Cda, ad accettare la presenza come direttore di Borzi e soprattutto la vicepresidenza Nera, che sembra rivestirà un preciso ruolo di controllore dell’operato, che abbiamo più volte chiaramente criticato (senza ricevere lo straccio di una replica, di una risposta, di una smentita: vale forse la regola del silenzio assenso ?), del presidente Maule.

Da questa riunione del Cda si può concludere che esca una presidenza “indebolita” o maggiormente vincolata al rispetto di regole condivise da tutti ? Così sembrerebbe, ma la verità la scopriremo nei prossimi giorni, quando magari, finalmente, qualcuno al Consorzio di via Piazzi 23 a Sondrio si sarà deciso ad annunciare, urbi et orbi, (non esiste forse un addetto stampa e comunicazione al Consorzio ?) le non irrilevanti novità decise mercoledì sera…

0 pensieri su “Voci dal Consorzio tutela vini Valtellina: nominati il direttore ed un vicepresidente ?

  1. Forse le nomine in questione vanno “contro” Maulè, ma a rigor di logica rimangono pur sempre due nomine di secondo piano… cioè il Presidente è sempre Lui. O mi sbaglio? Chiedo a qualcuno del luogo che magari ci spiega. Bisognerebbe sapere il peso che queste due persone possono avere a livello decisionale, concreto, pragmatico. Di voti, insomma. Fantapolitica? Demoviticoltura? Andreottismi?

  2. Peso a livello decisionale? 10 Nera e 0 Borzi. Nomine pro o anti Maule? Anti vini di valtellina e consorzio tutela vini di Valtellina… Rivogliamo Panont!

  3. Per quanto concerne Panont, mi dispiace, ma prima deve finire il progetto “un mondo di Pinot Nero”. Questo dopo il successo di Bonarda Style (o, meglio, Bonarda in tutte le salse).
    Rampavia

  4. in realtà ieri sul giornale hanno dichiarato che Borzi come direttore è ancora in discussione. Gira la voce che stiano valutando anche la candidatura di un certo Cerretti. Certo che i consiglieri del consorzio sono un pò confusi.

  5. Nera vicepresidente è stato smentito pubblicamente da Maule. Quindi nè direttore nè vicepresidente. Maule resta al comando.

  6. Il Consiglio di amministrazione del Consorzio Tutela Vini di Valtellina, presenti Pietro Bettini, Alberto Marsetti, Casimiro Maule, Alfio Mozzi, Pietro Nera, Nicola Nobili, Riccardo Pensini, Mamete Prevostini, Aldo Rainoldi, coi revisori dei conti, si è riunito il 28 febbraio per esaminare un nutrito ordine del giorno con particolare attenzione al bilancio consuntivo 2006. Nel corso della riunione è stato affrontato, su sollecitazione di alcuni consiglieri, il problema relativo alle varie prese di posizione apparse su internet nel blog “Vino al vino” di Franco Ziliani.
    Il giornalista, nel corso nel mese di febbraio, ha ripetutamente mosso critiche alla gestione del Consorzio Tutela Vini di Valtellina, a suo dire, gestito in pratica da una sola azienda.
    A tale proposito i consiglieri presenti, all’unanimità, anche in risposta alle pesanti affermazioni (oppure provocazioni) dello stesso Ziliani, hanno ribadito che tutte le decisioni relative alla gestione dell’associazione consortile sono frutto di un democratico e costruttivo confronto, senza egemonia di alcuno, in particolare del presidente che da anni porta avanti un impegno di collaborazione e di coordinamento fra viticoltori, trasformatori ed imbottigliatori.
    IL Consiglio di amministrazione, inoltre, nella gestione del Consorzio, è costantemente attento a raccogliere le richieste dei propri associati, informandoli sulle iniziative in essere o in programma, anche attraverso il periodico “La Vigna”.
    In virtù di questo modo di operare sono nati, di comune accordo, il Piano dei controlli per la tutela delle denominazioni e la Fondazione onlus ProVinea- vita alla vite di Valtellina – per mantenere e valorizzare i terrazzamenti vitati al fine di sollecitare l’attenzione verso un bene degno di appartenere al patrimonio Unesco.
    Ci preme sottolineare che il Consorzio Tutela Vini di Valtellina è e resta il perno centrale del settore viticolo della Valtellina e l’unico interlocutore capace di assicurare il coordinamento all’interno di un’attività agricola che da secoli è salvaguardia, presidio e immagine positiva del territorio, ruolo ampiamente riconosciuto in tutte le sedi e ribadito in più occasioni dalle istituzioni.
    Con questo intervento il Consiglio di amministrazione del Consorzio Tutela Vini di Valtellina ritiene d’aver fornito sufficienti informazioni per una risposta agli interrogativi mossi dal signor Ziliani. Per chi necessitasse di un approfondimento ulteriore in merito alla riunione consiliare del 28 febbraio, presso la sede del Consorzio è disponibile il verbale della seduta.

    Il contenuto del presente intervento ha trovato piena condivisione anche da parte dei due consiglieri assenti alla riunione del 28 febbraio 2007 Benedetto De Campo e Andrea Zanolari che lo hanno sottoscritto.

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