Schedari e archivi on line per gli appassionati di vino

Nel variopinto mondo di Internet e delle applicazioni al vino va segnalato il recente ingresso di una particolarissima serie di pagine Web, a mezza strada tra normali siti Internet e blog, che stanno incontrando particolare successo soprattutto tra i wine enthusiast degli Stati Uniti.
Si tratta di particolari siti, o wine loggers, quali Corkd, Winelog, Log a bottle o Vinorati che nascono con spirito di servizio a favore degli appassionati di vino, che possono interagire con questi siti e utilizzarli come cataloghi e archivi on line dove inserire e ordinare per tipologia, zona di produzione, Paese d’origine e vari altri criteri i vini che hanno avuto modo di provare o che dopo essere stati acquistati sono a riposo nel buio delle loro cantine.
Archivi telematici, dotati di grafica e maschere piacevolissime e variopinte, ma non solo perché questi elenchi di vini e soprattutto i giudizi su ognuno che gli utenti di questi siti/blog possono fornire, sia mediante note di degustazione che stelle o simpatiche icone che sintetizzano il giudizio e assegnano ad ogni bottiglia degustata il carattere di vino “ciliegia”, piuttosto che vino “prugna”, “cuoio”, “spezie” o “vino da cibo”, sono resi pubblici e possono essere visionati dagli altri utenti dei siti, i quali possono a loro volta, su ogni singolo vino presente, esprimere un loro giudizio, concordante oppure discordante.
In questo modo si favorisce un dialogo e una interazione tra i vari appassionati, di ognuno dei quali, mediante un potente e veloce motore di ricerca, si può avere l’elenco di tutti i vini catalogati e giudicati e una suddivisione secondo tipologie e categorie.
Analoghi nello spirito questi siti Internet, dal crescente successo, si differenziano per alcuni servizi accessori forniti e per i criteri diversi utilizzati nella collocazione e organizzazione dei dati che l’utente può inserire.
In Corkd, accanto ad uno spazio personale diaristico e di spirito blogger, definito wine journal, dove l’utente può catalogare, assegnare un punteggio e avere sempre disponibile l’elenco completo dei vini che ha provato, costruendo una propria storia vinicola personale che può costantemente aggiornare, compare anche uno spazio wine cellar, dove possono essere semplicemente inseriti i vini che l’utente ha acquistato e ha in cantina, ma non ha ancora degustato, nonché uno spazio “shopping list” dove elencare ed indicare i vini che avrebbe piacere e intenzione di provare e facilitare pertanto un contatto con altri utenti appassionati, possessori di questi vini, per realizzare insieme degustazioni.
Questa interattività e questa stretta volontà di dialogo è facilitata anche dalla presenza di una lista di drinking buddies, di bevitori amici, con i quali ci si può mantenere in contatto, in automatico, mediante l’inserimento della propria mail in apposite mailing list, ricevendo una mail ogni volta che questo appassionato amico inserisce nei propri elenchi una nota di degustazione o inviandogliene una quando a propria volta aggiorna i propri archivi ed inserisce delle tasting notes.

Il sito Log a bottle presenta invece, oltre ad una serie di wine news (peraltro presenti anche sugli altri siti, talora anche in forma di blog), una wine guide, con un ampio glossario del vino che presenta chiare spiegazioni di cosa siano, ad esempio, la macerazione carbonica, la fermentazione alcolica, il terroir, oppure spiega il significato dei termini utilizzati nell’ambito di una degustazione e poi brevi note su una ricca serie di varietà di uva bianche e rosse.
Il database per l’inserimento dei dati da parte dell’utente è particolarmente ricco e curato e comprende tutte le possibili informazioni per consentire all’utente di ritrovare, secondo un comodo criterio di ricerca, il vino bevuto e inserito con la sua scheda di degustazione anche da diverso tempo. Volendo si possono inserire notizie come la temperatura della cantina dove il vino viene conservato, le uve con qui il vino è stato prodotto, dove la bottiglia sia stata acquistata, il prezzo d’acquisto, e persino l’etichetta del vino, il contenuto alcolico, il periodo di permanenza in legno, oltre ad elementi basilari quali l’annata del vino, il Paese, la zona vinicola d’origine, il nome eventuale del cru.
Wine log si segnala invece come il sito archivio più vicino ad un blog o ad un giornale on line, grazie ad una ricca serie di articoli, post, contributi e riflessioni sul pianeta vino inseriti da una serie di contributors, di ognuno dei quali è possibile trovare l’elenco aggiornato dei testi via via inseriti. La home page presenta inoltre in modo molto chiaro, suddividendoli per tipologia, Paese d’origine, varietà, modalità di abbinamento ai cibi (vini da cioccolato, vini da pesce, da frutti di pesce e crostacei), carattere (vini fruttati, vini leggeri, vini strutturati, ecc.) l’insieme dei vini che sono stati fatti oggetto di degustazione e inseriti nel sito da parte degli utenti.

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