Jadavagando domenica 13 a Rolle di Cison

Viaggio goloso tra arte, natura ed enogastronomia in programma domenica 13 maggio presso il Relais Duca di Dolle di Rolle di Cison borgo antico tutelato dal Fondo per l’Ambiente Italiano, posto nella parte più settentrionale della provincia di Treviso. Per iniziativa della famiglia Bisol, dinastia di viticoltori e produttori di vino nella Marca Trevigiana, la raffinata foresteria sarà teatro, dalle ore 11 sino alle 21, di una serie di iniziative pensate per introdurre gli appassionati all’incanto di un ambiente incontaminato e per far conoscere loro gustose specialità, ovviamente pensate in abbinamento ai Prosecco di Valdobbiadene firmati Bisol.
Diverse le attività programmate. Si comincia alle 11.30 (con ripetizioni previste alle 14, 15.30 e 17) con un percorso attraverso “il territorio della qualità Bisol”, che prevede visite guidate ai vigneti coltivati con il sistema biodinamico, per continuare, ancora alle 11.30 (ma anche alle 14, alle 16 e alle 18) con un percorso di scoperta delle erbe spontanee (tarassaco, farinaccio, timo serpillo, ecc.) che crescono intorno al Relais e trovano ampie applicazioni nella gustosa cucina locale.
Alle 12, nella scenografia naturale di Rolle, lo sceneggiatore, regista e performerr Antonio Caldonazzi del Teatro Stabile di Bolzano presenterà una riduzione teatrale del romanzo di Fabio Marcotto Vino dentro, mentre alle 14, Gianluca Bisol, condurrà una degustazione “emozionale” e raccontata, ai vini di casa Bisol, Prosecco Doc e metodo classico. Si prosegue alle 15 (con replica alle 19) con una performance del jazzista e filosofo Massimo Donà, studioso del rapporto tra vino e filosofia, che proporrà Cose dell’altro mondo, il proprio progetto musicale bi Sol Mi Fa Re, mentre alle 15.30, servendosi di mappe antiche, foto aeree e immagini dal satellite l’urbanista Gianni Moriani, docente a Cà Foscari a Venezia, proporrà un’inconsueta lettura del Paesaggio del Prosecco.


Alle 16.30 due gli appuntamenti: quello con i soavi sapori delle specialità gastronomiche selezionate da Jada nonché con specialità regionali ricercate e introvabili commentate dalla storica della gastronomia veneta Carla Coco, e quello con i brani tratti dal volume “Colloqui con Nino”, mitica figura di poeta, contadino, attore, astronomo, gastronomo, agricoltore, erborista, amico di poeti e scrittori come Comisso, Zanzotto, Camon e Mengaldo, reitati da Anna Da Malta e Federico Corda.
Alle 19.30 grande chiusura con L’albero della vite,ovvero in vino veritas, incontro letterario e viaggio per voci e musica nella letteratura del vino curato da Sandro Buzzatti e Gilberto Colla.
Lungo tutto il percorso di Jadavagando (dove l’artista della terra di Altamarca Roberto Bertazzon installerà una trentina di proprie opere che vedono migrazioni di rane protagoniste), saranno sistemate tavole imbandite dove sarà possibile degustare i vini Bisol in abbinamento alle specialità gastronomiche Jada.
Il biglietto d’ingresso a Jadavagando è fissato in 28 euro (gratis i bambini sotto i 12 anni) ed il ricavato sarà devoluto in beneficenza.

Per informazioni e prenotazioni:
tel. 0423 900138

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