Frascati (40 anni di Doc) e Lambrusco metodo classico alle degustazioni A.I.S. Roma

Ultimi appuntamenti prima della pausa estiva – in attesa della Giornata del Sommelier prevista per lunedì 2 luglio – del ricco programma dell’A.I.S. Roma che ha come teatro la sede presso l’Hotel Parco dei Principi di via Frescobaldi. Giovedì 14, dalle 16 alle 21.30 si celebrerà un evento di gusto prettamente romano, un grande festeggiamento riservato al vino più amato a Roma e dintorni, il Frascati.
Per ricordare i primo 40 (che in verità sarebbero 41…) della Doc Frascati è stato organizzato un ricco banco d’assaggio di Frascati proposti da una vasta serie di aziende produttrici: Cantine Cerqueta, Cantine Conti Zandotti, Cantine Silvestri, Cantine Volpetti ,Casale Marchese, Casale Mattia, Casale Vallechiesa, Fontana Candida, Gotto d’Oro, L’Olivella, Poggio Le Volpi, Principe Pallavicini, San Marco, Tenuta Cusmano, Villa Simone.
L’abbinamento, ovviamente, è alla porchetta e a formaggi e salumi espressione della campagna romana. L’ingresso è libero.
Lunedì 18 giugno, sempre nella stessa sede, dalle 16.15 alle 18.15 e poi dalle 20.15 alle 22.15, si resta sempre in clima di festa, con la presentazione di una serie di Lambrusco, millesimato metodo classico, Rosso da Lambrusco Salamino e Ancellotta, Rosato, da Lambrusco Salamino e Lambrusco Sorbara, oltre ad un metodo classico da Pinot nero e Chardonnay dell’azienda Lini. In abbinamento Parmigiano Reggiano e Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia. Anche in questo caso l’ingresso è libero.Per informazioni: tel. 06 8550941 e-mail

0 pensieri su “Frascati (40 anni di Doc) e Lambrusco metodo classico alle degustazioni A.I.S. Roma

  1. Egregio Signore

    50 anni fà mio padre emigrante in Belgio ci raccontava di 2 Vini il Chianti e il Frascati. Quando si parla di Roma le cose non sono mai dei romani sono del mondo. Grazie a Dio, in questa Italia ormai fatta di mediocri orizzonti provinciali al massimo regionali, che c’è Roma dove se vado in piazza di Spagna e guardo l’orologio penso subito che ore sono a Londra, a Parigi, a Mosca. Sul vino caro signore si raccontano molte cazzate e Lei lo sa!

  2. Frascati mi ricorda simpaticamente sempre buon vino a fiumi e divertimenti in compagnia fino all’alba, nonche’ la popolare canzone della “societa’ de li magnaccioni” col noto ritornello:
    Ma che ce frega, ma che ce ‘mporta
    Si l’oste ar vino cia’ messo l’acqua;
    E noi je dimo, e noi je famo:
    “Ciai messo l’acqua e nun te pagamo”.
    Ma pero’ noi semo quelli
    Che j’arisponnemo ‘n coro:
    “Evviva er vino de li Castelli
    E de ‘sta zozza societa’…

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