Nei giorni scorsi ho ricevuto da una studentessa dell’Università Bocconi di Milano la seguente e-mail:”le scrivo a nome del mio gruppo di marketing, stiamo facendo una ricerca sul consumo di vino in coppia, in particolare abbiamo indagato chi sceglie e come avviene il processo di scelta dei luoghi di consumo e del vino e delle occasioni. Ora dovremmo fare un’analisi più approfondita sulla parte “esperienziale” del consumo, quindi capire che sensazioni evoca, quali sentimenti, se c’è un legame con il romanticismo, la tradizione familiare, l’affermazione identitaria nella scelta”.
Da me contattata, per capire come potessi aiutare questo gruppo di studenti nella loro ricerca, Laura Ghiotto mi ha poi precisato che il gruppo in particolare deve indagare bene “l’aspetto simbolico del consumo di vino in coppia, quindi le associazioni mentali fatte sul vino, le sensazioni, i sentimenti provati nelle situazioni di consumo e poi l’aspetto romantico del consumo di vino in coppia (dalle nostre interviste è emerso che per le ragazze una cena col partner in un ristorante con del vino è una situazione romantica, mentre per i ragazzi no, dobbiamo capire perché è così e se lo è per tutti)".
Altro tema oggetto di questa intrigante e originale ricerca sul consumo di vino in coppia “è l’affermazione identitaria e la sanzione sociale, ovvero capire se la scelta del vino in una cena può far emergere una propria affermazione identitaria sia per l’uomo sia per la donna quando è lei a scegliere, (quello che abbiamo trovato è che solitamente l’uomo sceglie perché viene considerato più competente in generale, la donna al massimo indica le caratteristiche organolettiche del vino) e poi se si ha paura dell’aspetto sanzionatorio derivante dalla scelta di un vino non buono in una cena con altre persone e quindi se questo intimorisce blocca la scelta sia da parte dell’uomo sia della donna, e perché”.
La ricerca punta poi “ad accertare se esistono eventuali gruppi di riferimento, quindi persone che figurano come modelli, oppure anche gruppi di riferimento negativi dai quali ci si vuole differenziare nelle modalità di consumo, nonché ad indagare l’impatto della famiglia e delle tradizioni sul consumo di vino, l’approccio al vino, se già si beveva in casa in famiglia o meno e questo fatto cosa comporti nel consumo di vino da adulti, (ad esempio il livello di coinvolgimento nel consumo, la sindrome del vino rosso..) e infine capire il significato del brindisi come “iper-rito”, perchè si brinda col vino, cosa sta alla base di questa azione ? Si tratta di un rito oppure di un’abitudine?”.
Questi i temi che il gruppo di lavoro coordinato dalla studentessa della Bocconi deve sviluppare, tramite una serie di interviste approfondite e semistrutturate, interviste che per essere tarate nel giusto modo necessitano di un po’ di materiale, di testimonianze, esperienze, per capire come fare l’intervista, “avere ben chiari gli obiettivi, magari trarre nuovi spunti nel caso sfuggisse qualcosa”.
Il problema, scrive Laura, “è che non troviamo molti scritti e indagini su questi temi, anzi il nostro professore ci ha detto che il consumo di vino in coppia è poco studiato”.
Confesso che sono piuttosto a digiuno di sociologia e temo di poter essere di scarso aiuto ai bocconiani, essendo solo un cronista che si occupa di vino e cerca di raccontarlo e non di indagarlo nelle sue dinamiche sociali e comportamentali.
Ho pensato pertanto di invitare tutti i lettori di Vino al Vino che disponessero di materiale sull’argomento o avessero cose interessanti da dire e utili alla ricerca, di contattare direttamente Laura Ghiotto, a questo indirizzo e-mail oppure di postare i loro contributi direttamente sul blog, a commento di questo post.
Questo blog rifiuta la commistione tra contenuto e pubblicità. La gestione è affidata al network di raccolta VinoClic che seleziona gli inserzionisti sulla base della qualità degli stessi e consente ad ogni editore di rinunciare ad una o più campagne sgradite dando pieno controllo all'autore su cosa sponsorizzare o meno.
- Sofia su Vini autoctoni siciliani in degustazione domani a Monreale Aspettando Radici del Sud
- silvana biasutti su Crescono i consumi, ma il vino negli States rimane roba da bianchi
- Trentino Wine Blog » Trentino Territorio: Charmat o Metodo Classico? su Identità vitivinicola trentina: LaVis lancia il progetto dell’anti-prosecco
- Roberto Morelli su Vini autoctoni siciliani in degustazione domani a Monreale Aspettando Radici del Sud
- MASSIMO MAGNANI su WineWebNews 19 marzo 2012 Negli States è ancora il Cabernet il vino più richiesto
- francesca su Eloro Pachino riserva Nero d’Avola Doc Archimede 2008 Marabino
- lionca su Nemo propheta in patria. Nessun rosato pugliese vincitore al Concorso rosati d’Italia
Wine Blog Internazionali
- 50 States of wine
- 750 ml blog
- A glass after work
- Aepicurus
- Alawine wine blog rankings
- All for wine wine for all
- Andrew Jefford blog
- Avvinare
- Benito's wine review
- Berry's wine blo
- Besotted ramblings and other drivel
- Billigt Vin
- Blog au vin
- Carnet de Bord(eaux)
- Caroline Gilby on Wine
- Carpe Diem Club
- Catavino
- Charles Scicolone on wine
- Chrisoscope
- Chroniques vineuses
- Confessions of a Wino
- De vinis cibisqve
- Diario del Gourmet de Provincias
- Dirty South Wine
- Do Bianchi - Jeremy Parzen
- Do nariz à boca
- Dr.Vino
- El bloggo torcido
- Elevage
- Enobytes blog
- Enofilicos - Vinos de Galcia
- Epicurious
- Extremely pale rosé
- Fermentation
- Food & Wine blog
- Food and wine - Globe
- Good Grape: a wine manifesto
- Good wine under 20$
- Grand Hotel Garden
- Historias del vino
- Il vino da tavola
- In vino veritas
- Inside Italian Wine Merchants
- Italian wine blog Wine90
- Italian wine geek
- Jim's Loire
- Jordi Melendo blog
- Juicy tales
- L'Enoteca ma petite entreprise
- La bande des vins
- La otra botella
- Las Flores Wiew point Squirrel blog
- Le blog d'Olif
- Le vin parfait
- Learn Italian wines
- Learn Italian wines
- Lenndevours
- Les 5 du vin
- Les blogs du vin
- Les Delices
- Michael Edwards wine pages
- Miss Vicky wine
- Mondosapore
- Mosaic wine
- My life italian
- My wine and cellar
- Napa Valley wine radio
- Nectar
- New York Cork Report
- Non solo di vino
- Oenologic
- On the wine trail in Italy
- Passion for bubbles
- Patricia Guy
- PoLaKia
- Polish wine guide
- Q Vinho
- Reflections on wine
- ReThink wine blog
- Review of great Italian wines
- RJonwine.com
- Samantha Sans Dosage
- Serious about Wine
- Show Viniste
- Snooth
- Sobre vino
- Sommelier consultant
- Sotto la pergola
- South American Wine Group
- Spittoon
- Spume
- Steve Heimoff blog
- Tasting room
- The (Z)infidel
- The Blend blog
- The Burgundy Journal
- The Crush
- The Gray Market Report
- The Pour by Eric Asimov
- The Wine Blog
- The wine case
- The Wine Connoisseur
- The Wine Conversation
- The Wine economist
- The Wine Front
- The Wine Knows
- The Wine Offensive
- The World of Fine Wine
- Tinto y blanco
- Tom's wine line
- Tong Magazine
- Veritas in vino
- Vinagenturet
- Viniculture
- Vinissima
- Vino freakism
- Vino nostrum
- Vinodiversity
- Vinography
- Vinorama
- Vinosseur
- VinoWire
- Vinvenio
- Vivi's Wine Journal
- Wannabe Wino
- Wine & Spirits magazine blog
- Wine Anorak blog
- Wine Blog
- Wine blog
- Wine blog Juicy Tales by Jo Diaz
- Wine blog list by Vinography
- Wine blog watch
- Wine Curmudgeon
- Wine Dude
- Wine Indulgence
- Wine Life Today
- Wine Naturally
- Wine Sediments
- Wine Teraphy
- Wine Wisdom
- Wine Without Borders
- Wine woman and song
- Wine-blog-Atlas
- WineAbout
- Winecast
- Winefriend's blog
- Winery Website Report
- Wines and the city
- WineSomm
- Winicjatywa
- Wino Girl
- Worcester sauce
- World Wine News
- Zoomvino
Food Blog Italiani
- Anna in Saluzzo
- Cavoletto di Bruxelles
- Consumazione obbligatoria
- Corsari del gusto
- Cuochi di carta
- Delicious
- Fior di zucca
- Fratello Sole
- Gastrosophia
- Gazzetta Gastronomica
- Geisha Gourmet
- Gli onesti piaceri
- Gustoblog
- I sapori dei ricordi
- Il gastronomo riluttante
- Il maiale ubriaco
- Il Mangiaweb
- Il papero giallo
- Io cucino naturale
- Kitchenstories
- La cuoca petulante
- La piccola cuoca
- La voglia matta
- Le curiosità golose
- Lo spazio di Staximo
- Mani di cuoca
- Occidente Gardesano
- Pane al Pane
- Papille clandestine
- Peperosso
- Pianogrillo
- Quinto quarto
- Scienza in cucina
- Un tocco di zenzero
- Viola melanzana
Wine Blog Italiani
- Acquabuona blog
- Amici di vini
- Appunti di gola
- Appunti di viaggio
- Aristide
- Armadillo bar
- BarDoc - un blog per il Bardolino
- Blog A.I.S.
- Buongiorno Brunello
- Campino del paiolo blog
- Daniele Tombolini un arbitro enologo
- Degustazioni a grappoli
- Di Vini
- Di Vino scrivere blog
- Diario Enotecario
- Elogio dell'invecchiamento
- Eno blog
- Enofaber's blog
- Enophilia
- Enoteca letteraria
- Esalazioni etiliche
- Euthimya
- Gli amici del bar
- Glocal wine & terroir
- I colori del Brunello
- I numeri del vino
- il taccuino del Franco tiratore
- Il viandante bevitore
- In difesa dell'identità del vino Cirò
- Insoliti percorsi
- Io non sputo
- La botte a pedali
- Lady Wine
- Lemillebolleblog
- Marketing del vino
- Mercati del vino
- My wine marketing
- Nicolò Regazzoni
- Play wine
- Simo di vino
- Sommeliers Sauro e Gianni
- Soul and food
- Stralci di vite
- Terra Uomo Cielo
- Trentino wine blog
- Viaggiogustando
- Vino by Rizzari e Gentili
- Vino pigro
- Vino Roma
- Vino24.tv
- WebWineFood
- Wine Blog Association
- Wine Community blog
- Wine digest
- Wine Marketing digest
- Wine Stories
- Winemining
- Wino
Nice Stay - bei posti dove soggiornare
- Agritourisme La Vrille
- Agriturismo Nico Bresaola
- Agriturismo Solive
- Albergo Falterona
- Albergo Piccadilly
- Albergo Ristorante Il Giglio
- Antica Casa dei Rassicurati
- Borgo Egnazia Resort
- Cascina delle Rose
- Case Vacanza Bergamo
- Casino di Caccia
- Corte Verzé
- Country House Cefalicchio
- Grand Hotel des Iles Borromées
- Hotel Aquila d'Oro Trento
- Hotel Baraglia
- Hotel Bellevue
- Hotel Belmare
- Hotel Benaco Salò
- Hotel Diana
- Hotel Federico II Jesi
- Hotel La Giara
- Hotel La Perla Corvara
- Hotel Lago Bin
- Hotel Maratscher Lagundo
- Hotel Meridiana
- Hotel Napoleon Melissa
- Hotel Risorgimento Resort Lecce
- Hotel Ristorante Edelweiss
- Hotel Ristorante Giardino
- Hotel Riva del Sole Moniga del Garda
- Hotel Rivalago
- Hotel Villa Bartolomea
- Il Giardino di Margot
- L'Aube Safran
- La Fontanina wine hotel
- La Peschiera
- Lama di Luna biomasseria
- Locanda Altavilla Bianzone
- Locanda dell'Orso Bevitore
- Locanda delle Mura
- Masseria Barbera
- Masseria Le Fabriche
- Masseria San Giovanni I luoghi di Pitti
- Monte Tondo bed and breakfast
- Palazzo Cavalli B & B
- Peppe Zullo
- Pratello agriturismo
- Principe di Piemonte Hotel Viareggio
- Ramada Lake Garda
- Relais Franciacorta
- Relais Il Melograno
- Residence Da Felicin
- Risorgimento Resort Lecce
- Torre Barolo
- Via Paradiso
- Villa Lauri Hotel dei 4 vini
Siti Vino Internazionali
- Able grape
- American wine consumer coalition
- Anthony Rose wine
- Appellation America
- Burghound Allen Meadows
- Burgundy Report
- Cervim
- Clive Coates
- Club Barolo plus
- Dani Vino Enoteca no barrique
- Decanter
- Eccevino
- Eleonora Scholes web site
- Enobytes
- Exploring wine
- Giornale del vino
- Grape Crafter
- Grapevine
- Harpers
- Jancis Robinson
- L'Avis du vin
- La passion du vin
- Laurie Daniel Mercury news
- Le Journal du vin
- No Merlot
- Pour l'honneur du vin
- Tar and roses
- The Wine Gang
- The Wine Hub
- Vino Vinace
- Wine & Spirits Daily
- Wine and Spirit magazine
- Wine Business Monthly
- Wine Enthusiast unreserved wine blog
- Wine Marketer
- Wine Review on line
- Wine Spectator
- Wines and Vines
Siti Vino Italiani
- A.I.S.
- Acquabuona
- Barbera meeting
- Barolo di Barolo
- Enogea
- Enoidentità
- Enopedia
- Focus wine
- il franco tiratore su WineReport
- Il vino buono
- Info Wine
- Internet Gourmet
- Italia tv wine & food
- LaVINIum
- Luciano Pignataro
- MilleVigne
- Onav News
- Paolo Baracchino
- Perlage
- Slowine
- Teatro Naturale
- Terre di Vite
- Vinarius
- Vini di montagna Piemonte
- Vini di Puglia
- Wine Surf
0 pensieri su “Vino e consumo di coppia: c’è qualcuno che ha qualcosa da dire in merito ?”
Lascia un Commento
Commentando l'articolo accetti i termini della Privacy Policy.






E’una bella cosa. Un pò d’amore non guasta mai. Ma si tratta di coppie etero o possono intervenire pure i gay? Se tracciamo un profilo evoluto del consumatore di vino in coppia, direi che la percentuale di coppie gay risulterebbe significativa per un’indagine esaustiva. Bocconi Università Laica.
Certo…le informazioni servono sempre!| qualsiasi cosa sapete scrivete pure!
Io ho una moglie sommelier (come me). L’oggetto di studio, la bottiglia, viene giudicata tra le altre cose dalla quantita’ rimasta alla fine del pasto.
Sinceramente, penso che si debba tracciare una riga tra chi beve per affermazione sociale (il bicchiere di brunello fuori dal winebar) e chi beve in famiglia o con gli amici.
Poi che sia l’uomo a comperare il vino (e la donna a giudicarlo…), questo e’ in effetti vero…
ciao
bacca
Quindi Lei collega l’affermazione sociale col bere un ottimo vino quale il brunello?Nel senso di affermazione della propria immagine “in”?
Io citavo uno stereotipo famoso qualche tempo fa che mostrava degli eleganti trentenni a bere un calice di brunello nell’happy hour in piedi fuori dal bar, che e’ un po’ come andare con una Ferrari a fare un rally safari.
Si, io credo che nel vino come in tutte le altre cose “faccia figo” bere certi vini. Ogni anno c’e’ una nuova moda, un anno erano i vini siciliani, poi i pugliesi e via dicendo.
Non credo ci sia da stupirsi, il vino con l’andare del tempo diventera’ sempre di piu’ un prodotto puramente voluttuario, quale potrebbe essere il Campari oppure il Whysky.
Non crede?
bacca
Io ho iniziato a bere in famiglia e mi sono appassionato
e ho fatto vari corsi, compreso quello di sommelier.
Mia moglie no, ha iniziato un pò alla volta con me.
Adesso mangiando beviamo vino rosso, rosè e bianco
(in ordine di consumo) in abbinamento a ciò che mangiamo.
Non beviamo insieme solo gli spumanti: a lei non piacciono
i secchi e a me i dolci.
In genere i vini li scelgo e li compro io.
A volte mia moglie compra i vini da dessert e alcuni
bianchi già assaggiati che le sono piaciuti particolarmente.
Difficilmente compra dei vini che non ha mai bevuto.
Franco
Cara Laura, presumo che tu conosca la relazione che Rea/Schettino/Zaghi/Grimaldi della SDA Bocconi hanno presentato al Miwine l’anno scorso. Proprio in occasione di quell’incontro (“I consumi di vino di qualità a Milano: tendenze e prospettive di un mercato internazionale”) lamentai la mancanza di un’analisi customer-directed. Dal mio punto di vista, professionale quale operatore del settore, posso semplicemente dire che la situazione, dopo anni di bere “stampato” si sta evolvendo verso la ricerca del gusto e che le donne stanno orientando sempre di più i criteri di scelta di una bottiglia, alla ricerca di un ulteriore piacere finalizzato all’incontro, oltre che all’interno della coppia.
Confermo che la mail indicata, ovvero bbk_cat@hotmail.com é quella giusta e che ho ricevuto regolarmente risposte alle mail inviate a questo indirizzo…
Siete molto gentili a scrivere le vostre opinioni e conoscenze, vi sono molto grata…
volevo precisare però che sono una semplice studentessa al primo anno di specialistica marketing…alle prese con le numerose ricerche che ci affidano obbligatoriamente…non ne so molto di vino, non sono una esperta purtroppo!
mi sono segnata l’articolo da lei citato e lo andrò a cercare nella Biblioteca,nelle precedenti ricerche non era emerso.
La mail è giusta, non ho nemmeno la cartella piena..non so capisco perchè non funzioni..
Concordo con Bacca. C’è inevitabilmente una componente di moda nella scelta e nella conseguente fruizione di un vino. Ad esempio l’uomo vuole fare “il figo” riempiendosi la bocca di un nome di moda, quando chiede il vino al ristorante. Chiede un “Brunello”, chiede un “Barolo”, chiede un “Sauvignon”, chiede uno “Chardonnay”. Non credo chieda il “Barbera”, perchè il o la barbera non fa figo. Insomma, non sono ancora riusciti a renderlo figo. Questo per quanto riguarda chi “non se ne intende”. E il mercato, il marketing, ci marcia su questo buon 70% che sostanzialmente non conosce vini, vitigni e provenienza, ma chiede “a memoria”. Altro conto per chi ne capisce. Ma quelli sono pochi e di solito non interessano al merketing… Certo che se un uomo (o una donna) di marketing riuscisse ad affermare un vino come “il più indicato” per la cene a due, farebbe un bel giro d’affari. Servirebbero motivazioni ben precise, ma quelle si trovano…