Marche bianco Igt Pecorino 2006 Villa Angela Velenosi

Sto bevendo pochissimo, causa il caldo feroce che impazza quantomeno in città, in questo periodo e uno dei rari strappi che mi sono concesso, in attesa che le temperature calino, in  questo regime di semi-astemia, è stato per un vino di una varietà, poco nota, che io amo molto e che è in corso di una riscoperta da parte dei produttori dell’area marchigiano – abruzzese.
Per i non impallinati del vino Pecorino è solo il nome di un notissimo e saporito formaggio omonimo, ma per gli amanti di Bacco è anche un vino bianco, la cui uva appartiene alla grande famiglia dei Trebbiani, quella delle Aminee, che prendendo il proprio nome da un ambito diciamo così pastorale, con un sottile riferimento ai movimenti stagionali dei pastori e dei loro greggi, che – ricordate la poesia Pastori di Gabriele D’Annunzio ? – “Settembre, andiamo. E’ tempo di migrare. Ora in terra d’Abruzzi i miei pastori lascian gli stazzi e vanno verso il mare… “ – avvengono nelle regioni dove appunto si trova il vitigno Pecorino.
Vitigno di origini marchigiane, nei decenni scorsi era stato abbandonato perché rendeva poco, ma oggi è in corso di riscoperta, come dimostra il crescente numero di vini a base Pecorino oggi disponibili sul mercato. Uno dei più interessanti, sicuramente, è il Pecorino Marche bianco Igt prodotto dalla celebre azienda vinicola ascolana Velenosi della fascinosa e simpatica Angela Velenosi, che dopo qualche anno di rodaggio mi sembra aver trovato una soddisfacente identità, sempre all’insegna di quel piacevole carattere ruspante, campestre che hanno i vini ottenuti da questo vitigno.
Colore giallo paglierino brillante traslucido, con riflessi metallici splendenti, mostra un naso caldo, maturo, solare, estivo, profumato di fiori secchi, fieno, frutta esotica, frutta secca con prevalenza della mandorla, erbe di campo e un ricordo petroso quasi di pietra focaia. In bocca è largo, caldo, con un tenore alcolico (13 gradi) sostenuto, molto asciutto, quasi secco e maschio nel suo modo di porsi, lungo, sapido, avvolgente e persistente, con una “tannicità” e uno spessore quasi da vino rosso. Da abbinare a torte salate, preparazioni in umido a base di pesce, formaggi cremosi, ma anche su un pollo o un coniglio freddo in insalata.

0 pensieri su “Marche bianco Igt Pecorino 2006 Villa Angela Velenosi

  1. carissimo franco mi permetto di disturbarla ma ho un problema che non riesco a risolvere
    sono in cerca di un vino denominato pecorino ma i gradi del vino sono 17% tutti quelli che oh trovato non superano i 14 gradi se lei potesse oh se sapesse che esiste un vino bianco pecorino di 17 grati sarei lieto se mi informerebbe .le scivo dalla svizzera e ho un ristorante tipico italiano.la ringrazzio in anticipo e voglia ricevere i miei piu cordiali saluti .Ciccolepre piero

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