A proposito del Blog Café di Squisito: ora capisco !

Ora, dopo aver annunciato qualche giorno fa, in questo post, e sul relativo blog, la mia dolorosa – doverosa decisione di non prendere parte al Blog Café di Squisito, nonostante questo spazio dedicato alla blogosfera all’interno della grande manifestazione di settembre a San Patrignano fosse stata una creazione paritaria, mia e di Luigi Cremona, lo scorso anno, e nonostante esistessero precisi accordi che anche quest’anno avremmo ripetuto l’esperienza, io occupandomi dell’area wine e Cremona di quella food, mi sono finalmente chiare alcune circostanze che mi apparivano misteriose.
Mi appaiono chiarissime dopo la lettura di un passo della news letter Identità golose di oggi, firmata dal giornalista Paolo Marchi, il quale afferma “nuova la grafica della newsletter, nuova quella del sito di Identità Golose, nuove tante io che ho in testa. Cerco sempre di scartare la fuffa o quanto non più utile o attuale per aggiornarmi, migliorare, crescere. Da vetrina del congresso e archivio dei miei articoli sul Giornale, il sito diventerà pian piano un portale più completo e vario, con un corollario importante di blog, lettere e collaborazioni come quella con il Blog cafè di Squisito a San Patrignano a fine settembre”.
Ho cercato notizie in merito (ignoravo la cosa) sul blog del Blog Café, ma, ovviamente, non c’era nulla
”. Quanto a Paolo Marchi, voglio ricordare quello che questo “signore”, dopo aver espresso legittime critiche sul Blog Café, aveva scritto del sottoscritto lo scorso anno, suscitando lo sdegno mio e la sovrana indifferenza del corresponsabile del Blog Café, Luigi Cremona: “Il giornalista professionista Paolo Marchi, curatore della pagina Affari di gola de Il Giornale, ideatore di Identità golose, curatore (pur essendo un tenace detrattore del fenomeno blog) del blog Marchi di gola / identità golose, oggi postando alle 13:18 un commento su Tigullio vino blog, ha offerto un eloquente, chiarissimo contributo per aiutare a capire che persona sia, quale il suo stile, quale la sua personalità, quale il suo modo di relazionarsi con il prossimo.
Per completezza dell’informazione lo riporto, rimandando alla sede originale che ha ospitato questo intervento, ad uso e consumo dei lettori: “Caro Filippo, il cecchino è davvero persona “singolare”. nel dubbio che uno se lo legga (vino a vino ha una media di 20/25 leggori al dì, fonte ziliani), ti spedisce una mail per avvisarti di avere scritto su di te. a quel punto, tu vai a leggere e in genere si oscilla tra complimenti tipo “un cialtrone al servizio di Berlusconi” piuttosto che “un coglione con la tessera da giornalista, professionista”.
Però si offende se non lo ringrazi e se poi osi dire che non tutti i blogger sono affidabili e autorevoli e qualcuno è pure shampista (cosa che avviene in ogni concesso, conclave compreso immagino perché fatto da uomini) spara a zero e ti dice che la sua era ironia come con Muccapazza e Squisito.
E finisco qui perché hai fatto male a scrivergli (e io a mia volta), si fa il suo gioco, si nutre del male che sparge in giro, gode a far incazzare la gente, non ha un progetto in testa che vada oltre l’offesa. Ha scritto un autore bolognese, parola più parola meno: “certe persone sono come le cacche per strada: se puoi le eviti, altrimenti le schiacci”. Naturalmente la mia è satira e ogni riferimenti alla realtà è ironia allo stadio subliminale. oloap”.
Bene, oggi Cremona cosa combina ? Dopo avermi, di fatto, messo nella condizione di non poter collaborare ad un progetto che era comune e non solo suo, arruola e chiama a collaborare proprio quella persona che lo scorso anno, con la classe, l’eleganza, l’educazione che lo contraddistinguono, riferendosi a me aveva scritto “certe persone sono come le cacche per strada: se puoi le eviti, altrimenti le schiacci”.
Bene, se come si è soliti dire, se i simili si attraggono e sono destinati a stare insieme, sono ben lieto di non avere più nulla a che fare con il signor Cremona ed i suoi amici e collaboratori e di lasciare a lui, notissimo esperto di blog e blogger, la gestione del Blog Café di Squisito 2007…
p.s. un amico mi ha mandato il link a questo sito. Guardo, in una sezione del sito Internet ufficiale di Squisito, leggo (quel poco che si capisce, ma già basta) e allora tutto mi torna più chiaro, anche le bugie di qualcuno che, erroneamente, credevo “amico”…
In verità ha capito bene anche Massimo Bernardi, come dimostra questo suo post, su Kela blu…

0 pensieri su “A proposito del Blog Café di Squisito: ora capisco !

  1. aveva allora ragione bonilli a dire che cè un aria poco respirabile tra i blog italiani…se ci scanniamo tra noi così! Cmq secondo me est modus in rebus e sicuramente in altro modo potevano comportarsi!

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