Calici di stelle: enoiche stelle cadenti in giro per l’Italia

Ah, dimenticavo, per gli appassionati ed i cultori del genere domani, 10 agosto, San Lorenzo, é in programma, itinerante per l’Italia, la manifestazione Calici di Stelle, organizzata dal Movimento Turismo del Vino, che si avvale della collaborazione dell’Associazione Nazionale Città del Vino. Ne parlo in questo articolo di presentazione, pubblicato nello spazio delle news del sito Internet dell’Associazione Italiana Sommeliers.

0 pensieri su “Calici di stelle: enoiche stelle cadenti in giro per l’Italia

  1. Chissa’ perche’, ma a Gaiole in Chianti e’ stata fatta ieri sera. O meglio, ci abbiamo provato visto che all’apertura e’ arrivato un diluvio che ha fatto scappare praticamente tutti.

  2. Egr. dott. Ziliani,
    trovandomi in vacanza presso un agriturismo vicino Macerata, non ho esitato ad avviarmi a Morrovalle, attratto da una locandina che mi “invitava” alla serata-evento “Calici di Stelle” del 10 agosto, promossa dal Movimento Turismo del Vino.
    Arrivato in loco, ho avuto la “sorpresa” di dover pagare un biglietto di 7 euro non solo per me, ma anche per mia moglie che è astemia, mentre ho dovuto insistere per non farlo pagare anche a mia figlia che ha solo otto anni… Insomma avrei dovuto pagare 21 euro per una manifestazione nella quale c’erano solo tre produttori di vino, un paio di stand di altri prodotti ed una lagnosa cantante sul palco… E nel cielo soltanto nuvole!
    Per fortuna, ho potuto apprezzare un vino di un’azienda da me sconosciuta, la Azienda Agricola Capinera di Morrovalle. Si trattava de “La Capinera 2006”, uno Chardonnay davvero sorprendente per la gamma aromatica, floreale e fruttata, intensa ed un gusto gradevolmente fresco e sapido, caldo ed abbastanza persistente, tutto in buona armonia. Meglio di tanti bianchi da uve maceratino piuttosto insignificanti che vi erano in degustazione: autoctono va bene, ma se è buono; se non è buono che piacere è? Comunque c’era anche una buona vernaccia di Serrapetrona ferma dell’azienda Fonte Zoppa.
    Tornando al discorso delle sette euro a persona, con lo stesso prezzo sono stato ad una sagra a Castellaneta (TA), la differenza sta nel fatto che lì gli stand erano una trentina ed ho mangiato, nell’ordine: frisella conpomodorini e olio extra vergine d’oliva, far’nedda (specie di pane fatto con farina di ceci e di grano saraceno), orecchiette al sugo, carne al fornello, formaggi locali, focaccia di Laterza, dolcino e naturalmente vino primitivo! E vi erano quattro gruppi canori…
    Cordiali saluti.
    Paolo B.

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