Grappa di Gewürztraminer ? Tra romanticismo e la razionalità, ça va sans dire !

Beh, devo dire che mi è andata di lusso, in occasione del recente Simposio Internazionale del Gewürztraminer di Termeno, quando ho deliberatamente scelto di risparmiarmi la relazione “La Grappa di Gewürztraminer vista con l’albero degli aromi” proposta (pare ad un pubblico di pochi intimi, amici e parenti) dal Presidente del Centro Studi Assaggiatori di Brescia, nonché professore di analisi sensoriale alle Università di Verona ed Udine Luigi Odello. Tra l’altro anche blogger, seppure con scarso seguito e scarsa assiduità di post.
Diversamente, se avessi ceduto all’insana tentazione di sedermi ad ascoltare, mi sarei beccato la stravagante divagazione che il barbuto Segretario accademico della International Academy of Sensory Analysis, mica paglia !, ammannisce, con identico titolo, alle pagine 37-38 del numero 18 dell’aurea rivista L’Assaggio – Dall’analisi sensoriale al piacere –
, organo del Centro Studi Assaggiatori.
In questa “dotta” disquisizione Odello già responsabile italiano, poi sconfessato dalla sede centrale, della Fijev, raccontando che nel corso del Vinitaly, o meglio della sezione Grappa & C. Tasting, è stato approntato, applicandolo ad una grappa di Gewürztraminer, “un nuovo modello di indagine in cui il consumatore attribuisce uno stile narrativo al prodotto secondo l’analisi sensoriale”, ci assicura che secondo questo modello, “cinque sono i microfattori identificati per la classificazione dei prodotti: Romanticismo, Risolutezza, Raffinatezza, Razionalità e Rudezza”.
Bene, “la grappa di Gewürztraminer ha dimostrato di appartenere sensorialmente agli stili narrativi afferenti in modo prevalente al Romanticismo e alla Razionalità, in modo secondario alla Raffinatezza e alla Risolutezza. Il romanticismo è il valore legato alla capacità del prodotto di raccontare storie legate ad ambienti e personaggi, a situazioni cariche di emotività non senza un pizzico di tradizione, a vicende umane in cui l’ingegno si fonde con la passione. La razionalità è il valore legato alla scelta congrua, fatta con sapienza e coscienza, quella che rivela un buon rapporto qualità/prezzo”.
In conclusione, “attraverso la sua sensorialità la grappa di Gewürztraminer si rivela dunque particolarmente aderente ai bisogni di una società come la nostra che vuole essere razionale nelle scelte, ma nello stesso tempo ricerca affetto, emozioni intense, momenti di convivialità per attenuare la stanchezza delle battaglie giornaliere”.
E ancora tutto ciò conferma la sua “attualità di immagine e di gusto nell’affollato panorama del bere generoso. Ed è anche una conferma della coerenza che evidenzia nel processo del percepito che, partendo dalle caratteristiche sensoriali del prodotto, si sviluppa attraverso il nome e il packaging fino a giungere al territorio alpino del quale è figlia”. Domanda, ma è nello stile dell’International Academy of Sensory Analysis pronunciare così tante banalità spacciandole per analisi serie?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *