I Carrugi del vino: degustazioni itineranti nelle terre del vino dell’imperiese


Siete in vacanza in area Riviera Ligure di Ponente oppure prevedete di recarvi in zona durante questo fine settimana ? Bene una valida ragione in più, oltre alla bellezza dei posti, al mare, alla cucina a base di pesce (ma senza dimenticare il coniglio con le olive) per prendere la macchina e andare viene dallo svolgimento della manifestazione I Carrugi del vino, in programma sabato 11 agosto, che vedrà una ricca serie di piccole aziende produttrici dei classici vini della Riviera, Pigato e Vermentino naturalmente, ma anche sorprendenti e saporiti rossi quali Rossese Dolceacqua o Dolceacqua tout court, Rossese, Pornassio o Ormeasco di Pornassio, proporsi all’attenzione in un wine tasting non stop in cantina previsto dalle 16 sino alle 24.
Una sorta di Cantine Aperte del Ponente, che riprende l’antica tradizione del giro per cantine fatto in agosto dai viticoltori delle terre imperiesi. E così mentre le donne passavano il tempo
a chiacchierare in piazza, passando attraverso stretti carrugi, gli uomini davano prova della loro arte vinicola offrendo ai loro amici e ai passanti assaggi del vino dell’anno in corso, in attesa della vendemmia ormai prossima e del vino nuovo. Carrugi del Vino ha ripreso questo antico rituale, trasformandolo in una manifestazione che vede protagoniste le più rinomate aziende vinicole della provincia aperte al pubblico fino a notte inoltrata.
Una bella occasione per
scoprire i vini tipici del territorio della provincia di Imperia, e per gustare sapori schietti segnati dal sole e dotati di quella sapidità e salinità che sanno avere solo i vini che nascono da vigne poste in vicinanza del mare.
Per conoscere l’elenco delle cantine aderenti all’iniziativa consultare il sito Internet. Tra le aziende più significative presenti che si potranno visitare spostandosi da Dolceacqua a Caporosso, Sanremo, Pieve di Teco, Soldano e Diano Marina, la Cantina e la Cooperativa Produttori del Rossese, Terre Bianche, Tenuta Giuncheo, Enzo Guglielmi, per un totale di ben 31 possibili occasioni d’assaggio.

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