Quanta disonestà intellettuale in tanti forumisti del vino !

Ho già dedicato sin troppo spazio, attraverso due post (1 e 2), a tentare di delineare la contorta psicologia e lo strano modo di “dialogare” di molti personaggi che frequentano e animano, con i loro interventi spesso cervellotici, molti forum del vino.
Voglio solo brevemente tornare sul caso per denunciare la disonestà intellettuale di un tizio, tale “Vinogodi” (che a volte si firma anche Bueapis) che dopo aver fatto una pessima figura inviandomi un messaggio in cui scriveva
“… mi sono stati tagliati 2 interventi in cui, assolutamente, non trasalivo né si potevano definire volgari: scomodi si, ma insomma, che forum è mai questo?…”, scambiando un blog per un forum e gridando alla censura, come ha fatto anche sul forum del Gambero rosso, mentre invece i suoi commenti non potevano essere pubblicati perché, come ho scritto, sono stato fuori casa tre giorni e non ho avuto alcun accesso ad Internet sino alla sera di lunedì 13, invece di stare zitto, il signor Vinogodi, e di chiedere scusa cosa fa ?
Molto semplice, continua letteralmente a far finta di niente e a raccontare, sempre sullo stesso forum, le sue fantasiose e del tutto non corrispondenti al vero versioni, ovvero che “.. ora scrive , per salvarsi in corner , che era una questione di server. In realtà i posts erano apparsi per qualche ora poi spariti, guarda caso. Io chiudo lì la questione perchè ripeto, non mi interessa più e non è il metodo di discussione, pur accesa che sia, che mi va di portare avanti”.
Una faccia di bronzo incredibile. Non solo mette in dubbio quanto ho detto, ovvero che da venerdì 10 al tardo pomeriggio di lunedì 13 non avendo letteralmente toccato il p.c. non ho pertanto letto né potuto moderare e non certo “censurare”, ovvero pubblicare dopo il relativo controllo, alcun commento, ma addirittura che ci siano stati problemi al server che ospita questo blog (cosa che ho scoperto solo al mio ritorno a casa e che mi ha confermato un Antonio Tombolini, proprietario della Simplicissimus blog farm, incazzatissimo con la Telecom), nonostante sul forum del Gambero rosso, in questa ormai annosa discussione, siano apparsi nel pomeriggio di venerdì 10 messaggi come “Scusa, ma tu riesci ad entrare in vinoalvino?”, oppure “Se non sbaglio non si riesce in quelli della blogs farm (tombolini,romanelli, cairoli ecc), giusto?” e ancora “Non so, ma mi pare proprio il classico problema di server”, che attestavano come, in mia assenza e a mia insaputa, proprio per un problema di server, Vino al Vino non fosse stato on line nel pomeriggio del 10 agosto.

Quel che è successo, come ipotizza con la consueta civiltà Heathcliff rivolgendosi sul forum a Vinogodi “siccome mi piacerebbe far chiarezza su questa questione (perché davvero non ci sto capendo nulla e non so a chi dare ragione), non è che inizialmente (per alcune ore, come dici tu) sotto i tuoi commenti compariva la scritta “Your comment is awaiting moderation”?”, non è che i commenti di Vinogodi siano apparsi e poi siano spariti, salvo riapparire, quando dopo averli letti ne ho autorizzato la pubblicazione, lunedì 13 sera.
Molto più semplicemente, ma Vinogodi è troppo distratto (eufemismo), oltre che intellettualmente disonesto per riconoscerlo, è successo quello che accade ad ogni visitatore di Vino al Vino non appena ha postato un commento, e cioè che appare una scritta in inglese “Your comment is awaiting moderation”, che attesta che il commento è stato inviato e ricevuto e che è in attesa di “moderazione” per poter essere pubblicato.
Tutto qui, ma i vari vinogodi,
nicli, vignadelmar, tenente drogo e compagnia ciarlante, che dovrei ignorare tanto maldestri e scopertamente in malafede sono, continueranno comunque a gridare alla “censura”, a raccontare solenni panzane, invece di fare l’unica cosa sensata che dovrebbero fare, chiedere scusa e poi stare zitti e astenersi da commenti sui forum, blog, eccetera per qualche tempo.
Un bel tacer non fu mai scritto!…

p.s. la spudoratezza e la disonestà di “vinogodi” arriva al punto da postare, questa mattina, sul forum del Gambero rosso, queste parole: “… forse mi si conosce troppo poco , ma quando dico stop a qualcosa lo è davvero… soprattutto quando la cosa comincia a puzzare , ci si cerca di arrampicare sugli specchi , arrivano gli “avvocati difensori” , prima hard , poi soft … d’ora in poi , per me questa questione è chiusa .
a) Mi hanno tagliato degli interventi così come ad altri su un blog pubblico
b) Mi sono incazzato
c) Me li hanno rimessi
d) Soliti interventi di circostanza per annacquare la questione , con tanto di puntualizzazioni e avvocati difensori
e) Ho editato l’editabile perchè ,avendoli rimessi ,era inutile lasciare in chiaro le reazioni alla per me sacrosanta incazzatura ( interventi editati che però mi sono premurato di memorizzare)
f) Questione chiusa e alla prossima
PS: ora potete scrivere quel che volete sulla vicenda , mi entrerà da un orecchio e mi uscirà dall’altro”. Non contento pensa di chiudere la vicenda, con la “eleganza”, la “educazione” e lo “stile” che lo contraddistinguono, con questa invito: “
… caro mio , è chiaro che ormai tutto ruota sulla “buona fede” di chi in buona fede non è : per cui ti rimando anch’io ad un link che fa al caso degli “spalatori di professione” e di chi , per ragioni che assolutamente non sto a sindacare , si prestano come presunta “terza parte super partes” alla cosa”.
A questo “signore” posso dire solo una cosa: si vergogni !

 
   
 
 


0 pensieri su “Quanta disonestà intellettuale in tanti forumisti del vino !

  1. Incredibile il bulletto che ha tanto l’aria di uno dei più classici perditempo. Certa gente dovrebbe prima di tutto imparare a comportarsi in modo decente. E’ inutile pensare di dispensare lezioni agli altri quando ci si comporta in modo così squallido e probabilmente non si è nemmeno in grado di provare un po’ di salutare vergogna.
    Per tanti vale la frase: “connesso il computer, disconnesso il cervello”

  2. ….Uhm…seguo da poco il suo Blog, non ho mai seguito quello del Parker italiano, fino a ieri leggevo solo le riviste: per questo forse mi ritengo “vergine” e “innocente”; però…però devo dire che essendomi imbattuto in alcuni suoi interventi in altri Blog che lei tiene monitorati, e immaginandomi, dalla severità del tono, il suo sguardo in occasione delle precisazioni passate con “Vinogodi”, devo ammettere che nell’aria aleggia una sorta di rancore…un rammarico, quasi lei conoscesse di persona l’infausto Blogghista: una conoscenza, ovviamente, non felice.
    Questo per dire, al di là del merito della discussione, che neppure lei si è fatto amare troppo dai personaggi di questo romanzo: si sono usate parole importanti, come vergogna, pentimento, disonesta, censura e democrazia, dando, mi sembra, per scontata la malafede…ritengo sempre difficile intuire fino in fondo le vere intenzioni di un uomo senza incrociarne lo sguardo.
    Avvocato di nessuno, ma se le scuse hanno senso perché esiste il perdono: Vinogodi si scusa, si pente, si redime…e dopo!? Di nuovo tutti felicemente amici?

  3. Caro Mirko, nessun “rancore” e nessun fatto personale nei confronti di Vinogodi. Non lo conosco di persona e non credo proprio, visto il suo inurbano modo di comportarsi, che avremmo molto da dirci. Non ho alcuna voglia di conoscere persone del genere, maleducate e incapaci di chiedere scusa quando sbagliano.

  4. …CITO DA CARLO , DETTO ZACCARIA : Incredibile il bulletto che ha tanto l’aria di uno dei più classici perditempo. Certa gente dovrebbe prima di tutto imparare a comportarsi in modo decente. E’ inutile pensare di dispensare lezioni agli altri quando ci si comporta in modo così squallido e probabilmente non si è nemmeno in grado di provare un po’ di salutare vergogna.
    Per tanti vale la frase: “connesso il computer, disconnesso il cervello”

    RISPONDO:… non posso che concordare in toto con quello che ha scritto , si vede che lei ha studiato … non accetto solo il “bulletto” , in quanto lo ritengo assai riduttivo e svilente la mia persona ( sono oltre 90 Kg , perbacco…). Attenda i miei avvocati , messere o , peggio , i miei padrini …

  5. in questo post, commentando e biasimando i comportamenti di una serie di forumisti del vino, ho frettolosamente messo sullo stesso piano i “vari vinogodi, nicli, vignadelmar, tenente drogo e compagnia ciarlante”, accusandoli di essere “maldestri e scopertamente in malafede”. Non ho alcuna difficoltà a riconoscere che non era giusto mettere sullo stesso piano vinogodi e “vignadelmar”, il quale a parte la discutibile e a mio avviso scorretta scelta rappresentata dall’inviarmi un commento e dal pubblicarlo contemporaneamente sul forum del gambero rosso senza attendere che lo potessi leggere ed eventualmente pubblicarlo (ragion per cui non pubblicherò sul blog questo commento), realizzando, di fatto, un processo alle intenzioni e condannando a priori comportamenti prima che questi comportamenti si fossero effettivamente verificati, si é mantenuto nell’ambito di una sostanziale buona educazione. Altri sono invece quelli che raccontano balle sapendo di mentire e ciarlando di censure inesistenti invece di prenderne atto e chiedere scusa insultano. A vignadelmar quello che é di vignadelmar. E con questa precisazione ritengo chiusa, da parte mia, la discussione. Con certa gente é solo tempo perso.

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