Le Vin en rosé: rosati d’Italia in degustazione a Modena

Il menu è ricco e vario e va dall’Abruzzo (Montepulciano cerasuolo) alla Puglia (Salice Salentino, Brindisi, Galatina, Castel del Monte), dal Piemonte (con vini base Nebbiolo), alla Liguria (Ormeasco di Pornassio Sciac-Tra), Lombardia e Veneto (l’area classica del Bardolino Chiaretto e del Garda classico rosato), e poi Emilia Romagna (Lambrusco rosé), Trentino (una rarità a base di Rotberger), Alto Adige (Lagrein kretzer), Toscana e Marche (Sangiovese e Montepulciano a dettare il ritmo), Umbria, Campania (variazioni sul tema Aglianico) e Calabria. Vini espressione di vitigni come Montepulciano, Negroamaro, Aglianico, ma anche Lagrein, Nebbiolo, Pelaverga, Barbera, Sangiovese, Ormeasco, Gaglioppo, Groppello, Corvina, Rondinella, Piedirosso, Lambrusco.
Rare volte, crediamo, si è tentato in Italia qualcosa del genere, un banco d’assaggio, aperto per 4 ore, dalle 17 alle 21, martedì 25 a Modena (Hotel Raffaello Strada per Cognento 5), dedicato non ai vini che fanno tendenza, che vanno per la maggiore, diventato miti, vini cult coccolati dalle guide, oggetto di operazioni a metà tra il business ed il sapiente marketing.
Protagonisti, all’insegna assoluta della piacevolezza, del gustare vino per berlo, per abbinarlo ai cibi, non per tagliarlo a fettine e imbastirci sopra elucubrazioni mentali o divagazioni pseudo filosofiche, saranno quella speciale tipologia di vini, i rosati, che per anni hanno dovuto subire le ironie di quelli che di vino “ne sanno” (o piuttosto dicono di saperne), ma che i consumatori, soprattutto in questi ultimi anni, anni caldi, anni non certo da rossi strutturati, ma dove si cercava un’alternativa possibile alla via obbligata dei bianchi, hanno progressivamente ri-scoperto e privilegiato.Dettandone il trascinante successo, nel Regno Unito, in Francia, Spagna, negli Stati Uniti, ma non ancora, con la stessa forza, anche in Italia.
Dove una tradizione dei rosati vanta antiche radici e salde roccaforti, ma dove i produttori, chissà perché, non li rivendicano orgogliosamente, come accade ad esempio in Francia, in Provenza, ma esercitano nei loro confronti una singolare forma di disimpegno, considerandoli quasi un’espressione minore (come se dicessero, poco convinti, “produciamo anche questi vini…”) del loro lavoro. Martedì a Modena si celebrerà una grande giornata dell’orgoglio “en rosé”, con un itinerario ragionato nel loro variopinto e fragrante mondo, una possibilità di approfondimento delle loro diverse nature (dovute a vitigni e stilistiche e scuole diverse) e una rara possibilità di confronto.
I nomi, Comm. G.B. Burlotto e Antichi Vigneti di Cantalupo in Piemonte, Lupi in Liguria, Pojer e Sandri in Trentino, Cantina Muri Gries in Alto Adige, Guerrieri Rizzardi e Le Fraghe nell’area del Bardolino, Costaripa e Visconti nel Garda Bresciano, Cavicchioli, Bellei, Fiorini e Chiarli in Emilia Romagna, Castello di Ama, Tringali Casanuova e Vagnoni in Toscana, Moroder nelle Marche, Falesco in Umbria, Masciarelli, Pietrantonj, Bosco e Pasetti in Abruzzo, Mastroberardino, Villa Matilde, Vini della Sibilla e Feudi di San Gregorio in Campania, Librandi in Calabria, Candido, Agricole Vallone, Rivera, Leone De Castris, Botromagno, Valle dell’Asso, Due Palme, Barsento in Puglia, costituiscono un’assoluta garanzia della qualità della proposta.
Pagando solo dieci euro, complimenti all’A.I.S. Modena che ha voluto praticare un prezzo, rosé, accessibile a tutti, si potranno assaggiare tutti i vini, partecipare al seminario sui vini rosati, gustare gli abbinamenti, a salumi, formaggi e altro disposti dall’A.I.S. Modena. Insomma, noi ci abbiamo provato: a voi dire se questa prima uscita collettiva dei “rosatisti” italiani vada ripetuta o se debba restare solo un coraggioso/incosciente episodio…
Per informazioni tel. 3483403443 e-mail
I vini in degustazione
Colline Novaresi Nebbiolo Il Mimo 2006 Antichi Vigneti di Cantalupo
Teres rosato 2006 Comm. G.B. Burlotto
Ormeasco di Pornassio Sciac-Tra 2006 Lupi
Bardolino Chiaretto 2006 Le Fraghe
Garda Classico Chiaretto 2006 Visconti
Garda classico Chiaretto Rosamara 2006 Costaripa
Alto Adige Lagrein Kretzer 2006 Abbazia Muri Gries
Veronese rosato Rosa Rosae 2006 Guerrieri Rizzardi
Vigneti delle Dolomiti Vin dei Molini 2006 Pojer & Sandri
Lambrusco di Sorbara Rosé Vigna del Cristo Cavicchioli
Rosé Brut Cleto Chiarli
Curtis in Lama Fiorini
Brut Rosé Francesco Bellei
Bolgheri rosato 2006 Tringali Casanova
Toscana rosato Il Pancolino 2006 Vagnoni
Toscana rosato 2006 Castello di Ama
Marche rosato Rosa di Montacuto 2006 Moroder
Umbria rosato Vitiano 2006 Falesco
Montepulciano d’Abruzzo Cerasuolo Solarea 2006 Agriverde
Montepulciano d’Abruzzo Cerasuolo tradizionale 2006 Bosco Nestore
Montepulciano d’Abruzzo Cerasuolo 2006 Villa Gemma Masciarelli
Montepulciano d’Abruzzo Cerasuolo 2006 Pasetti
Montepulciano d’Abruzzo Cerasuolo 2006 Cataldi Madonna
Montepulciano d’Abruzzo Cerasuolo Cerano 2006 Pietrantonj
Campania rosato Lacrimarosa 2006 Mastroberardino
Campania rosato Terre Cerase 2006 Villa Matilde
Campania rosato Pedirosa 2006 Vini della Sibilla
Sannio Aglianico rosato 2006 Feudi di San Gregorio
Brindisi rosato Vigna Flaminio 2006 Agricole Vallone
Castel del Monte rosato Pungirosa 2006 Rivera
Puglia rosé Magilda 2006 Barsento
Galatina rosato 2006 Valle dell’Asso
Murgia rosato Silvium 2006 Cantine Botromagno
Salento rosato Campo di mare 2006 Duca Carlo Guarini
Salento rosato Anniversario 2006 Leone de Castris
Salice Salentino Le Pozzelle 2006 Candido
Salento rosato 2006 Cantine Due Palme
Cirò rosato 2006 Librandi


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