Piacere, Barbaresco: per rendere protagonista “l’altro” grande vino base Nebbiolo

Come già ampiamente annunciato si aprirà domani sera alle 20.30 presso il Salone delle Feste del Centro Mezzocolle di Neive, che sarà uno dei centri vitali della manifestazione, la prima edizione della rassegna Piacere, Barbaresco, pensata, come ha raccontato il presidente dell’Enoteca regionale Montaldo, per porre sotto i riflettori e rendere protagonista, come merita, “l’altro” grande vino base Nebbiolo dell’Albese. Per il Roero, pur con tutta la simpatia per la zona e per molti produttori, prego ripassare a settembre…
Sarà una cena di gala, “con la degustazione di annate storiche di alcune aziende che per prime hanno prodotto, commercializzato e promosso il vino” il primo momento della quattro giorni, con la formula, che ci auguriamo si riveli azzeccata, di curare l’abbinamento gastronomico affidata agli “chef del Barbaresco con “Stella Michelin”: Andrea Marino – Antiné e Flavio Scaiola – Vecchio Tre Stelle di Barbaresco, Maurilio Garola – La Ciau del Tornavento di Treiso, Maurizio Quaranta – La Locanda del Pilone ed Enrico Crippa – Ristorante Piazza Duomo di Alba”. A seguire, da sabato, dopo la cerimonia introduttiva e di presentazione del programma, e la presentazione del nuovo Disciplinare di Produzione del Barbaresco Docg con le sue Menzioni Geografiche aggiuntive, saranno i vini, presentati da qualcosa come 72 diversi produttori (cosa importante: nessun grande nome, da Bruno Giacosa a Marchesi di Gresy, da Bruno Rocca a Produttori del Barbaresco a Gaja, escluso), a parlare, con le degustazioni tecniche mattutine dei vini delle annate 2003 e 2004 riservate ai giornalisti e quelle libere aperte anche a “operatori economici di settore, opinion leader e consumatori appassionati”.
Particolarmente interessanti la serie di iniziative collaterali in altri spazi attrezzati della zona del Barbaresco, che prevedono sabato alle 10.30 presso la Saletta Laboratori del Comune di Barbaresco: Racconti del Barbaresco – fatti storici, vicende umane, ricordi e passioni di un gruppo sociale legato alla vite ed al vino, quindi dalle 15,00 alle 17,00 un tour territoriale dedicato alla visita di alcuni vigneti di particolare pregio, a seguire dalle 18,00 alle 19,30 nella Saletta Laboratori del Comune di Barbaresco la discussione su “Il contributo di un territorio vitivinicolo allo sviluppo del turismo. Lo sviluppo dei flussi turistici e delle capacità di accoglienza negli ultimi 10 anni in Langa e Roero”, curata dell’Ente Turismo Alba Bra Langhe e Roero e infine alle 20,30 a San Rocco Seno d’Elvio la Festa della vendemmia 2007 “con i piatti dell’Osteria Italia, i vini delle aziende vitivinicole di San Rocco Seno d’Elvio, la musica campestre e la voglia di stare insieme per brindare ad una nuova vendemmia di qualità”.
Domenica 9, invece, il programma prevede, alle 10,30 presso la Saletta Laboratori del Comune di Barbaresco: Racconti del Barbaresco – fatti storici, vicende umane, ricordi e passioni di un gruppo sociale legato alla vite ed al vino del Nebbiolo, dalle 15,00 alle 19,00 – Tour territoriali dedicati alla visita di alcuni vigneti di particolare pregio (su prenotazione) e soprattutto dalle 15 alle 19 presso la Bottega del Vino di Treiso: degustazioni libere di Barbaresco Docg 2001 e 1999 delle aziende vitivinicole di Treiso partecipanti a “Piacere Barbaresco”, presso la Bottega del Vino di Neive: degustazioni libere di Barbaresco Docg 2001 e 1999 delle aziende vitivinicole di Neive partecipanti, presso la Saletta Laboratori del Comune di Barbaresco: degustazioni libere di Barbaresco Docg 2001 e 1999 delle aziende vitivinicole di Barbaresco partecipanti alla manifestazione.
Lunedì 10 il programma propone, in piccolo, il programma sviluppato nei due giorni precedenti, con la particolarità, dalle 15 alle 18, presso la Saletta Laboratori del Comune di Barbaresco, di un “Piccolo Educational del Barbaresco” – Barbaresco e la sua zona, i fatti storici e tradizionali, il territorio di origine e le sue caratteristiche geologiche, territoriali, pedologiche ed ambientali, le norme, i dati economici in vigna ed in cantina, al quale si può partecipare solo su prenotazione presso l’Enoteca del Barbaresco.

Presente, perché cortesemente invitato, riassaggerò con grande piacere, traendo profitto dal maggior tempo trascorso in bottiglia i Barbaresco annata 2003 e 2004 che ho già degustato nelle edizioni di Alba Wines Exhibition rispettivamente del 2006 e 2007, e dedicherò particolare attenzione ai Barbaresco di Barbaresco, Neive e Treiso delle grandi annate 1999 e 2001 riproposti all’attenzione.
Mi auguro che questa nuova manifestazione dedicata ad un grande vino di Langa, con la sua formula particolare che abbina momenti d’assaggio riservati alla stampa specializzata e altri momenti riservati ai giornalisti ma anche ai semplici appassionati, segni un momento positivo per l’affermazione e la definizione di un’immagine chiara del Barbaresco, che aveva davvero bisogno di una vetrina apposita che ne facesse risaltare l’unicità, l’eleganza e la nobiltà, che nelle migliori espressioni non temono davvero confronti e non soffrono di complessi d’inferiorità nei confronti di nessuno. Nemmeno di quel “fratello maggiore” che siamo tutti soliti chiamare “Re dei vini e vino dei Re”…


0 pensieri su “Piacere, Barbaresco: per rendere protagonista “l’altro” grande vino base Nebbiolo

  1. E’ stata un gran bella manifestazione, con eventi collaterali (tra cui la visita dei cru) molto interessanti.
    Moltissimi produttori presenti con una o due etichette nella sala degustazioni di Neive, uno mancante… Gaja.

  2. Anche Ceretto mi pare abbia dato forfait alla fine..
    Alla presenza di Gaja non ci avrei creduto finchè non avessi visto con i miei occhi..e difatti..
    (mi hanno detto che “probabilmente” c’è stata un incomprensione con il famoso e ritroso produttore, il quale avrebbe garantito la presenza solo per le bottiglie della cena di inaugurazione, tra le quali una del ’64 se non ricordo male.., insieme a b.giacosa e ceretto).
    @ il patron del blog :
    a quando una panoramica delle degustazioni e una valutazione dell’ happening alla 1° prova?
    Spero vivamente presto, saluti.

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