Zonin miglior produttore europeo. Secondo Mundus vini, e Winenews, ovviamente…

Con la consueta sussiegosa sollecitudine e attenzione che si dedica, perché pecunia non olet, agli utenti pubblicitari, il sito Internet Winenews ha provveduto ad informarci che “La casa vinicola Zonin firma un altro importantissimo successo del “made in Italy”: è stata giudicata “miglior produttore europeo 2007-2008” a “Mundus Vini“, considerato un vero e proprio campionato continentale dei vini d’eccellenza (quasi 5.000 i vini degustati, provenienti da 35 diversi Paesi; giuria, composta da 247 esperti provenienti da 45 nazioni, è suddivisa in commissioni di 5/7 membri, che ha il patrocinio dell’Organizzazione Internazionale della Vite e del Vino OIV)”.
Il sito riporta anche un commento, ovviamente soddisfatto, del grande capo della celebre casa vinicola veneta, proprietaria di aziende agricole in diverse zone vinicole italiane. Gianni Zonin afferma: “è la conferma che il nostro continuo impegno alla ricerca della massima qualità ci ha dato i risultati sperati. Gli investimenti in vigna e in cantina, il lavoro del nostro staff tecnico che è composto di 32 enologi e agronomi, le scelte che abbiamo operato nelle tenute della nostra famiglia che sono insediate nei più vocati territori vinicoli d’Italia, ci consentono di raggiungere traguardi significativi. Del pari è fondamentale che questo riconoscimento che ci colloca ai vertici europei, e dunque mondiali, dell’eccellenza vinicola sia stato ottenuto in Germania che è uno dei mercati d’esportazione più importanti. È certo una grandissima soddisfazione per noi aver ottenuto questo riconoscimento ma è anche un importante traguardo per tutto il vino di qualità italiano”.
Prendiamo atto della legittima soddisfazione del cavaliere del lavoro e banchiere vicentino, e prendiamo atto, come leggiamo sul sito Internet di Mundus Vini, che
l’Accademia Internazionale del Vino MUNDUSvini, società affiliata della casa editrice Meininger Verlag di Neustadt an der Weinstraße, “è stata istituita nel 2001 con il proposito di avvicinare sia al consumatore che al professionista l’argomento “vino” in tutte le sue sfaccettature, fornendo inoltre un importante orientamento qualitativo” e che “il Gran Premio Internazionale del Vino MUNDUSvini, che si svolge ogni anno a Neustadt an der Weinstraße, si annovera fra i concorsi enologici più rinomati del mondo. Per due settimane circa 180 esperti internazionali di vino assaggiano oltre 4000 vini provenienti da tutto il mondo”.
Ci corre però obbligo chiedere, sommessamente, ma quali erano i concorrenti, quali erano gli altri vini e di quali aziende, in degustazione, a Mundus Vini, se Zonin ha potuto aggiudicarsi tranquillamente, (grazie a quali vini ? quelli di Castello d’Albola, del Feudo Principi di Butera in Sicilia, della tenuta maremmana Rocca di Montemassi, della pugliese Masseria Altemura?) il titolo di “
miglior produttore europeo 2007-2008” ? Perché le medaglie ed i riconoscimenti conseguiti nei concorsi internazionali (su quelli italiani, da Torgiano alla Douja d’or stendiamo pietosi veli…) sono bella cosa ed è legittimo esserne orgogliosi, ma sarebbe interessante sapere in quale contesto maturino, “sbaragliando” quali prestigiosi competitors…
p.s. beh, che dire, pare che a qualcuno, invece, i vini Zonin, quelli dolci e di area veneta, piacciano: de gustibus…

0 pensieri su “Zonin miglior produttore europeo. Secondo Mundus vini, e Winenews, ovviamente…

  1. povero zonin…deve rifarsi dalle polemiche con il mio vino, hai letto la querelle sui numeri e il fatturato di ZOnin?
    Il mio vino professional pubblicò un’articolo che metteva in luce una presunta crisi della Zonin e chiedeva lumi. Non ricevette risposta ufficiale ma da qualcuno all’interno dell’azienda qualche voce trapelò.
    Però se ha vinto questo premio si vede che qualcosa per il verso giusto va…

  2. Beh, sicuramente il teorico del vino frutto… che frutta, si sarà “innamorato” di questi vini, così come ha puntualmente fatto, in passato, con i vini di aziende quali Feudi di San Gregorio, Icarci, Lavis, Fratelli Martini, con le quali aveva, diciamo così, assidue frequentazioni e un rapporto… privilegiato…

  3. Nessuna intenzione di fare il difensore d’ufficio di Zonin, ma sollecitato dal post in questione, e sempre curioso del modo di svolgersi dei concorsi enologici, mi sono fatto un giretto sul sito di Mundus Vini.
    Il premio di Produttore dell’anno, un titolo certamente pomposo ma chiaramente da leggersi in relazione al concorso in questione, è assegnato all’azienda che ottiene con almeno tre vini un punteggio mediamente più elevato rispetto alle altre aziende presenti anch’esse con almeno tre vini. Questo è capitato a Zonin (l’anno scorso, se non sbaglio, a Cavit) avendo piazzato ai primi posti alcuni suoi vini (Ca’ Bolani, Feudo Principi di Butera ecc.), e avendo ottenuto, così deduco, punteggi migliori rispetto alla Cantina Settesoli (anch’essa con Medaglie d’oro con la linea Mandrarossa), a Lavis o a Farnese Vini o ad altre aziende straniere. Che poi la concorrenza non fosse gran che, ognuno si può fare una propria idea leggendosi partecipanti e premiati su http://www.mundusvini.de/4784100~en~internationaler_weinpreis~ergebnisse~2007.html.
    Evidentemente nei concorsi internazionali, essendo le commissioni composte da molti stranieri, e fra essi non solo enologi ma buyer, giornalisti, sommelier ecc., e dovendo queste valutare decine di vini in sessioni di assaggio piuttosto veloci (eufemismo), vi è il rischio che si origini una logica di valutazione improntata a uno “stile internazionale”, al “tutto e subito”, all’immediatezza e alla potenza/semplicità delle sensazioni, un po’ quello che capita per alcune guide dei vini, con la notevole differenza che rispetto a queste nei concorsi si dovrebbe giungere almeno a una più elevata oggettività di giudizio (condizioni ambientali controllate, assaggio alla cieca, valutazione finale ottenuta dal giudizio espresso da più persone) senza, quindi, il minimo sospetto di un rapporto di privilegio.
    Beh, qualche differenza rispetto a Maroni mi sembra di scorgerla…

  4. Fa sempre piacere sapere che un italiano vince un premio, magari sbaragliando un nutrito numero di accreditati concorrenti. Questo non è dato sapere. Sfogliando il sito di Mundus Vini scopro che nella giuria di degustatori compaiono 4 italiani di cui 2 della casa vinicola Zonin……

  5. Maroni che sceglie i vini di Zonin è come Mughini che vota per Del Piero Pallone d’oro. A proposito di Pallone d’oro, fa sempre piacere sapere che un italiano vince un premio, questo posso anche capirlo: ma Zonin migliore produttore europeo, scusate la franchezza, mi pare un pochino irrispettoso nei riguardi dell’enologia italiana tutta.

  6. Ho assaggiato i vini Zonin e devo dire che sono veramente ottimi…tutti i riconoscimenti ottenuti sono il frutto di un grande lavoro e meritato senza ombra di dubbio

  7. Qui si parla tanto e ci si da ragione a vicenda, mettendo in dubbio la qualità del prodotto Zonin + Aziende Agricole e diffidando dei premi ricevuti.
    Posso anche comprendere che i concorsi vinicoli possano essere in qualche modo “indirizzati”, ma avete assaggiato i prodotti?? Avete confrontato il rapporto qualità prezzo con altri produttori?? Ebbene, provate ad acquistare e a bere un prodotto Zonin e confrontatelo con le alternative sul mercato……poi potrete parlare…..adesso state solo facendo prendere aria alla bocca…..

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