Forse non era poi tanto… Squisito quel blog café…

Dicono le cronache che lo scorso fine settimana ci sia stato un “evento” (beh, non esageriamo, diciamo semplicemente un qualcosa) dedicato al mondo dei food & wine blog.
Eppure se si visitano i blog degli organizzatori (quei pochi che di blog dispongono o sanno cosa siano…) o i blog di personaggi di varia umanità che sono stati coinvolti in un momento più agonistico che ludico (é successo di tutto pur di ottenere un premio e una “nomination”..) si trovano scarse tracce di quell’<evento>.
A parte i ringraziamenti – doverosi – di qualche premiato, che nel suo blog ha animato un vivace dibattito, pochissimi e stringati post, reportage (della manifestazione e dei suoi momenti) ridotti all’osso, nessun filmato live ancora on line, commenti e testimonianze che si contano sulle dita al massimo di un paio di mani.
C’è chi si è fermato a riflettere, chi afferma di provare simpatia per personaggi che precedentemente aveva abbondantemente criticato e con il quale ora ha fatto pace, ma ben pochi hanno voglia di raccontare, a chi l’<evento> si è perso, come siano andate le cose, quali discussioni sulla food & wine blogosfera siano scaturite, quali fermenti relativi al mondo blog.
Insomma, il robusto tam tam mediatico che, grazie ai “grossi calibri” dell’italica enogastronomia scesi in campo ad ideare e condurre l’<evento>, avrebbe dovuto magicamente scatenarsi, non c’è stato, come il silenzio imbarazzato dei protagonisti, e dei vari comprimari, dimostra.
Mi sorge un dubbio: vuoi vedere che quel (blog) café non era poi così…Squisito?

0 pensieri su “Forse non era poi tanto… Squisito quel blog café…

  1. Eccomi.
    Dunque, discussioni sulla food & wine blogsfera non ci sono state e non le abbiamo volute a priori perché quest’anno si è pensato di impostare il blog café sulla convivialità senza noiosi convegni frequentati dai soliti tromboni che si credono di essere qualcuno solo perché scrivono in un blog.
    Abbiamo avuto una serie di incontri estremamente divertenti che penso che ognuno di noi si porti nel cuore.
    Gli ospiti sono stati tutti “Squisiti” dai 3 chef emergenti a Vizzari e Fadda passando per Pandemia senza dimenticare Diego Orlando, insomma scrivere qualcosa ti assicuro che non renderebbe giustizia all’atmosfera che si respirava. Ti racconto solo questa, c’è stato un momento in cui parlavo con Fiammetta Fadda e gli ho chiesto: “Hai mai scritto qualcosa di provocante?” lei mi guarda e risponde: “di provocante o provocatorio?” giuro, ridevano tutti, me e lei compresa e a quel punto per salvarmi in calcio d’angolo ho detto: “Tutti e due…”
    Penso che tutti i fantastici 4 si portino dietro qualcosa di bello dall’esperienza di BlogCafé e mi è dispiaciuto che i food blogger non abbiano partecipato ma poco conta, c’erano comunque 30.000 persone a Sanpatrignano insomma, noi abbiamo messo su un raduno per blogger e invece i blogger non hanno partecipato. Ne deduco che ai blogger non interessi il blog café e i personaggi che l’hanno animato (ospiti compresi) chi ce lo fa fare a raccontare qualcosa che alla gente non interessa?
    I food blogger sono una razza di gente sfigata che non ha dedicato nemmeno un commento a qualcosa che andasse oltre il concorso. E questo la dice lunga sulla qualità della categoria.

    Personalmente porterò la mia esperienza sempre con me e farò tesoro delle cose che ho imparato.
    Però non vedo l’ora che arrivi il blog café ’08 per sapere chi avrà la fortuna di prendere il mio posto, da intendersi nel senso letterale del termine, visto che il mio trono parrebbe esser stato venduto. Spero che Sampa se lo sia fatto pagare oro e che non abbiano svalutato la mia prorompente, irriverente ed intelligente immagine.

    Mucca

  2. Ecco qua, caro Ziliani, che io fossi “sfigato” ne avevo il sospetto. Anzi debbo dire che nell’ultimo anno ne ho avuta, per tutta una serie di motivi, anche la certezza. Che fossi un food blogger, l’ho capito dopo aver messo in rete il mio blog. Ma che appartenessi ad una “razza”, e ad una “categoria” qualitativamente inferiore, bè questo è proprio duro da mandar giù. Ho paura che questa notte la passerò a rigirarmi nel letto, nel vano tentativo di farmi una ragione di questa nuova consapevolezza 🙂
    Loste

  3. Su Squisito scriverò senz’altro. In questi giorni non ho aggiornato il blog (e nemmeno risposto alle email) su nessun argomento perché bloccato nelle mie giornate dalla frequentazione del corso di preparazione all’esame di stato per accesso all’albo dei giornalisti professionisti. Leggerete qualcosa da lunedì in poi, se avrete pazienza. Da parte mia, adesso come adesso, posso dire di essere contento di come si è svolto l’evento, che mi ha dato l’opportunità di far la conoscenza di personaggi con cui finora avevo interagito via web. Intanto, segnalo il reportage del Viaggiatore Goourmet (http://www.altissimoceto.com/squisito.htm). Non andare sul suo blog però: in questo momento è dominato da un post lunghissimo su una nota casa valtellinese, e non sono sicuro che ti piacerebbe leggerlo… 😉

  4. Interessante l’intervento di muccapazza. Ci insegna due cose, che questa persona che utilizza un blog per esprimersi ritiene che i blogger (food & wine ? solo food ? solo wine? ci faccia capire) “credono di essere qualcuno solo perché scrivono in un blog”. Inoltre che quel duro del mucca si è emozionato-eccitato al cospetto di madame Fadda. Incredibile, si pensava fosse insensibile al fascino femminile…Infine il suo intervento ci dice che l’intervistatore e tenutario di un salotto nell’ambito dell’ di Squisito ritiene che “i food blogger sono una razza di gente sfigata”. Questo perché non hanno “dedicato nemmeno un commento a qualcosa che andasse oltre il concorso. E questo la dice lunga sulla qualità della categoria”. Beh, niente male come spaccato sull’italica enogastro blogosfera…

  5. Carlo,
    se tu avessi letto il blog café ti saresti accorto che gli unici post che hanno attirato l’attenzione dei blogger erano quelli che riguardavano il concorso.
    Non mi ha stupito il fatto che i blogger non fossero presenti ma il fatto che nessuno e ripeto, nessuno, tra i food e wine blog abbia dedicato un commento o chiesto una curiosità riguardo ai vini, agli chef, ai giornalisti o al blogger presente (Luca Conti). Insomma gli argomenti mi son sembrati i più vari ma evidentemente ai blogger non interessavano per cui l’unica spiegazione che mi sono dato l’hai letta in quello che ho scritto. Perché tu hai altre spiegazioni?

    Mucca

  6. forse la migliore spiegazione l’ha data il padrone di casa quando ha osservato che, forse, quel café(blog) non era poi così Squisito… Il menu imbandito non é apparso poi così stuzzicante ai vari food & wine blogger. Posso anche sbagliarmi però…

  7. Sono certo che al padrone di casà il menù è parso più imbandito l’anno scorso quando era parte in causa tra gli organizzatori.
    Ma a proposito, qual’era il menù dello scorso anno?

    Mucca

  8. Ha ragione, Ziliani su questa fine analisi, elaborata senza polemica e costruttiva.Cmq questo piccolo evento, seppur motivato, non ha avuto una sequenziale promozione e risalto. Chissà perchè..
    Non credo che la colpa sia tutta dei bloggers, veri soggetti attivi del tutto. Assurdo poi, minimizzare il menu, credo che sia stato fatto con impegno, passione e poi bisognerebbe esser stati presenti per esprimere un giudizio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *