Icewines made in China? E’ la produzione globale, bellezza!

Pensavate che gli Eiswein fossero patrimonio esclusivo del mondo austro tedesco, con un’appendice franco – alsaziana per i Vin de glace e canadese per gli Ice wines ?
Bene, si fa per dire, prendete nota che grazie (?) alla progressiva globalizzazione del vino e all’approdo alla viticoltura di Paesi un tempo completamente al di fuori della sfera produttiva, questa particolarissima tipologia di vini, realizzati in climi molto freddi e con gli acini sottoposti al rigore (“ampelo-rigor”, potremmo definirlo) di temperature decisamente sotto zero, Eiswein-Icewine verranno prossimamente prodotti, secondo un ambizioso progetto appena annunciato, nientemeno che in Cina.
Nella contea montuosa di Dequing, caratterizzata dalla presenza della montagna della neve di Meili, la “Prince Snow Mountain”, il cui principale picco è il più alto dello Yunnan, la Yunnan Meili Winery, ha varato un progetto, che comporta un impegno finanziario di 30 milioni di yen, che prevede l’impianto di vigneti (non sappiamo bene a base di quali uve), la costruzione di una cantina di vinificazione, di uno studio di ricerche e di una base per wine tour.
Sarebbe l’esordio assoluto della Cina del vino con questa speciale tipologia di vini, ma, ecco l’effetto globalizzazione, poiché gli ice wines sono molto richiesti sul mercato ed i loro vini spuntano prezzi elevati a causa di una richiesta superiore all’offerta, ecco i cinesi, con la Meili Winery collaborare con le autorità scientifiche locali, lanciare questo ambizioso progetto.
Lo faranno, sostiene la nota letta in un’agenzia, in lingua inglese, riservata al “wine trade in China”, sfruttando le condizioni naturali della contea di Dequing, ma se necessario creando (come non si sa bene) le condizioni ottimali per realizzare “vini di ghiaccio”. Tutto è calcolato e previsto: la produzione di 300 mila bottiglie ogni anno, per un fatturato di 90 milioni di yen ed un profitto di 15 milioni.
Stupore ? Niente affatto: anche questo è il mercato globale del vino di oggi, bellezza!…

8 pensieri su “Icewines made in China? E’ la produzione globale, bellezza!

  1. E’ interessante notare come tutto nasca da un progetto economico ben definito, non dalla solita speculazione immobiliare sommata al drenaggio di fondi UE con aggiunta di consulenze alla moda, come capita spesso da noi.

  2. E’ interessante notare come tutto nasca da un progetto economico ben definito, non dalla solita speculazione immobiliare sommata al drenaggio di fondi UE con aggiunta di consulenze alla moda, come capita spesso da noi.

  3. avranno considerato i soldi da dare ai wine blogger più influenti per parlare bene di questo icewine? mi candido, e il cinese un pò lo conosco visto che qui a quaracchi dove abito io ci sono più cinesi che italiani (e pure i cinesi cominciano a mangiare finocchiona per merenda alle 10 del mattino)

  4. avranno considerato i soldi da dare ai wine blogger più influenti per parlare bene di questo icewine? mi candido, e il cinese un pò lo conosco visto che qui a quaracchi dove abito io ci sono più cinesi che italiani (e pure i cinesi cominciano a mangiare finocchiona per merenda alle 10 del mattino)

  5. Pingback: Vino da Burde - » La cina, i cinesi, il vino che bevono oggi e cosa berranno domani: prospettive blogger

  6. Pingback: Vino da Burde - » La cina, i cinesi, il vino che bevono oggi e cosa berranno domani: prospettive blogger

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *