Errata corrige: moglie numero tre, non consorte bis

Devo fare doverosamente ammenda di una clamorosa e imperdonabile imprecisione in cui sono incorso recentemente.
Segnalando (vedi) che ora è un vero esperto ad occuparsi di vino sul Magazine del Corriere della Sera, scrivevo che il buon Gian Luca Moncalvi prendeva il posto di “una “firma” nota soprattutto per essere la seconda moglie di un tale che, dicono, sia un “esperto” di cucina e di ristorazione”.
Errore da cartellino rosso, perché la rubrichista giubilata non è la seconda moglie del goloso identitario (leggi) incline alla coprolalia – che (qui, uscita del 17 novembre) si sdilinquisce per l’affermazione di un intoccabile Chef secondo il quale “I blog stanno al giornalismo come la pedofilia all’amore” oppure che “una volta, prima dell’invenzione di Internet, i disperati che vivevano in solitudine venivano definiti sfigati, ora blogger”, facendo finta di non essere a suo volta blogger, oltre che Giornalista Professionista – bensì, la moglie numero tre.
Correzione che una volta appresa la “notizia” della mia topica, da reo confesso “criminale del pensiero” faccio rapidamente, ovviamente per completezza dell’informazione…

0 pensieri su “Errata corrige: moglie numero tre, non consorte bis

  1. La categoria è enogossip ma queste sono enoputtanate o meglio puttanate, altro che toccare il fondo: ziliani ma credi di essere spiritoso con queste vignette?? Su dai, non è da te, è sconcertante che questo post sia frutto della tua mente. E perdi pure tempo ad inserire le 2 foto. Delusione. Che pochezza.

  2. Assolutamente pietosi, a parte la precisazione del primo, i commenti in calce al post di Marchi: degni di un popolo di leccapiedi del fenomeno del momento. Sul post stesso meglio stendere un velo: ancora un po’ e’ dice (direbbe, se ne avesse la spina) che Antonio Tombolini ha armato la mano degli ultras eccetera. Pretestuoso fino al inverosimile il suo stigmatizzare il verbo “odiare”. Il bello e’ che poi ci si permette anche di scomodare l'”intelligenza”.

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