Valtellina: dati sulla vendemmia 2007. Ma il Consorzio non li comunica…

Scopro casualmente, visitando il portale Internet Valtellina on line e leggendo questo articolo (vedi), che sono disponibili i primi dati sulla vendemmia 2007 nella più settentrionale delle zone del vino lombarde, con quasi 43 mila quintali di uva giunti nelle cantine delle case vinicole contro i circa 45 mila dello scorso anno.
Tutti sembrano essere concordi nel giudizio, molto positivo, sulla qualità dell’annata, con il presidente del Consorzio Casimiro Maule ad assicurare ” una sanità delle uve perfetta”, con una “gradazione zuccherina oltre la media, sicuramente la migliore degli ultimi anni” e “condizioni meteorologiche che hanno accompagnato la raccolta sono state perfette “.
Eppure il Consorzio vini Valtellina queste belle cose, i dati sulla vendemmia e altre cose, continua a non comunicarle. Non solo a me, giornalista non sconosciuto e notoriamente attento alle vicende vitivinicole valtellinesi, che dal Consorzio, anche a mesi dall’insediamento del nuovo direttore Borzi, e dopo che Maule mi aveva fatto sapere da alcuni amici comuni che avrebbe avuto piacere di incontrarmi, continuo a non ricevere alcuna notizia (forse le inviano solo ai giornalisti “amici”) e che per sapere queste cose devo rivolgermi al più diffuso portale Internet valtellinese.
Ma non li comunica, questi dati, nemmeno a se stesso e agli associati, visto che il sito Internet del Consorzio (vedi) non dà tracce di alcun bilancio sulla vendemmia 2007 e propone notizie (se così si possono definire) vecchie di mesi. Non comunica tante cose questo singolare Consorzio, ad esempio che il sito Internet delle due edizioni del Convegno internazionale Nebbiolo grapes, di cui avevo lamentato la sparizione mesi fa (qui e qui) è tornato on line, con un altro dominio, questo (vedi) mentre invece dalla home page del sito del Consorzio si viene ancora erroneamente inviati (vedi) al vecchio dominio (questo) ora appannaggio di una società americana.
In Valtellina vige una strana consegna del silenzio (che in questo caso non è operoso né d’oro), che fa sì che nessuno abbia comunicato ufficialmente che la nuova sede dell’associazione ProVinea è oggi, sempre a Sondrio, in via Valeriana 32, ovvero presso la Fondazione Fojanini, il cui presidente, Claudio Introini, è oggi direttore di ProVinea. Niente di male: basta saperlo e basta comunicarlo.
Cose che non mancherò di far notare, se ci sarà qualcuno del Consorzio di via Piazzi con cui dialogare, questa sera a Bergamo, quando farò un salto presso il Ristorante Il Pianone per la manifestazione La Valtellina conquista Bergamo – con 17 produttori e oltre 60 vini in degustazione (dalle 17.30 alle 21) – organizzata dall’Onav. Alcuni responsabili lombardi dell’Ordine nazionale assaggiatori vino mi hanno invitato, nonostante i miei legami con l’A.I.S. nazionale. Mi sa che a livello lombardo ormai ho più feeling con gli “onavisti” che con gli amici dell’A.I.S. Lombardia… Qualcuno, se ne ha voglia, mi spieghi il perché…
p.s. ripubblicato sul seguitissimo portale Valtellina (vedi) on line questo post ha avuto in pochi giorni oltre 3000 visite, ma nessun intervento a commento, oltre ad una mia aggiunta. Con ciò si deduce che in Valtellina leggono molto (e l’argomento da me toccato evidentemente ha interessato tante persone) ma preferiscono tacere e non dire la loro. Forza e coraggio, che non vi mangia nessuno se dite come la pensate!

0 pensieri su “Valtellina: dati sulla vendemmia 2007. Ma il Consorzio non li comunica…

  1. Perche’ invece secondo lei il consorzio del morellino li mette a disposizione questi dati? Eppure un servizio di informazione statistica, aperto a tutti soci e non soci, produttori e consumatori (non sono loro a dire ad ogni occasione che la DO e’ un patrimonoio pubblico?), sarebbe non solo utile, ma doveroso esempio di servizio pubblico nell’era della comunicazione globale e moderna.
    Invece se si va sul sito seguendo questo link http://www.consorziomorellino.it/vendemmia_2004.htm, non si viene trasportati, come logico, alla pagina sulla vendemmia 2004, ma a quella della vendemmia 2006, dove le informazioni disponibili dopo 14 mesi da essa sono affermazioni del tipo: “Anche durante il periodo vendemmiale le condizioni climatiche non hanno creato particolari problemi al regolare svolgimento delle operazioni di raccolta e vinificazione.” Roba più adatta a quelli che una volta alle elementari le maestre catalogavano come “pensierini” piuttosto che una sorgente di notizie di prima mano. Tanto più che con l’erga omnes il Consorzio ha accesso a tutte le notizie, dall’albo dei vigneti, alle rese medie, agli Hl prodotti e quelli imbottigliati.
    Sembra una stupidaggine, ma e’ anche e sopratutto da questo tipo di atteggiamenti che si riesce a leggere in tralice qual’e’ la forma di pensiero dei nostri “signori del vino”: tenere tutto nell’oscurita’ maggiore possibile, non fosse mai che a qualcuno venisse voglia di fare delle domande, o persino, tremo a pensarlo, mettere in discussione il loro operato.
    Il capolavoro finora raggiunto da questo signori, con una pervicacia encomiabile va detto, e’ stato quello di far salire il costo delle materie prime a livello del Chianti Classico, pero’ con i prezzi della bottiglia in continua discesa. Bravo!

  2. ciao Franco,

    sono un onavista della sezione Bergamo e mi fa piacere il tuo commento sull’associazione onav ….
    volevo sapere le tue impressioni sulla serata se avevi partecipato e sull’oraganizzazione in generale rispetto magari ad un evento simile organizzato dall’ AIS.
    CIAO

  3. Non si preoccupi gli “amici” di mamma A.I.S della Lombardia non se ne avranno a male…manco sanno di essere al Mondo come sommeliers, figuriamoci se possono averne a male di una cosa che ignorano totalmente, presi come sono dai loro affari personali….( che cattiveria!, sono già pentito!…bugia.)

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