Auguri da Briscola

Cari amici, non ci sarebbe nulla da aggiungere allo splendido, originale, qualcuno l’ha già definito “geniale” (e non ha esagerato) messaggio augurale della nostra Briscola. Io stesso, che volevo inviare a voi tutti un mio pensiero natalizio, dopo quanto ha scritto la nostra amica mi trovo in seria difficoltà e penso che dovrò applicare il detto latino “ubi maior minor cessat”..
Voglio solo fare un’aggiunta, che è solo un’idea, ovvero il consiglio di leggere questo messaggio augurale avendo come ideale colonna sonora questo video (link qui) presente su YouTube oppure i brani, scoppiettanti di allegria, scanzonati e ironici quanto basta – e mi sembra perfettamente in linea con lo stile di Briscola – che troverete, su Myspace, nel sito Internet (vedi) dei Nous non plus, il gruppo musicale dell’amico, traduttore, scrittore, chitarrista e wine blogger (nobody is perfect!) Jeremy Parzen autore con Do bianchi
(vedi) di uno dei blog più liberi e divertenti della wine blogosfera Usa. Ascoltate e leggete e ditemi se il messaggio di Briscola e la musica di Nous non plus non sono fatti l’uno per l’altra!

A chi “adesso il vino é tutto buono”,
a chi non ha vigne ma vinifica,
a chi non vinifica ma ha vigne,
a chi crede che l’Ocm del vino tratti del vino transgenico,
a chi se ne intende, ma non lo dice
a chi lo dice, ma non se ne intende
a chi lo vorrebbe tutto fermo e lo fa vivace,
a chi “serve una decisione, o fermo o vivace”
a chi lo fa vivace per la Gdo, fermo per il ristorante, così così per gli amici,
a chi “bisogna cambiargli il nome”
a chi “bisognerebbe cambiare le teste”
a chi “non serve la comunicazione, ma la qualità”
a chi “la comunicazione è tutto”
ai designer del vino
agli stilisti dell’etichetta
ai filosofi del tappo sintetico
ai ribelli del tappo a corona
ai nostalgici del tappo di sughero
a tutti quelli del tappo, insomma
ai Presidenti, ai Direttori,
alle Segretarie
del vino,
ai giornalisti del vino e dei vini,
ai non giornalisti che scrivono lo stesso
ai comunicatori (?) del vino
Alle Guide,
agli assaggiatori,
ai sommelier
a chi produce i bicchieri
a chi disegna i bicchieri
a chi “non abbiamo più bicchieri puliti”,
a chi i bicchieri li “assegna”,
agli Uffici Stampa “che un vino così non s’era mai visto”,
a chi “finalmente una donna nel mondo del vino”,
a chi cambia lavoro per fare vino, novità assoluta che stupisce sin dai tempi di Virgilio
a chi cerca lavoro per non fare più vino e pagherebbe chissà cosa per trovarlo
a chi ha comperato una casa in campagna e s’è scoperto viticoltore
ai Vip che comperano i vigneti e chiamano il loro Lambrusco “Every moment is my moment”
agli chef che propongono supreme di lattuga trita su letto di marasche incrociate,
servita con spiedino di zucchero filato all’aroma di cannella appena scottata
e leggermente flambée, in aggiunta a pinoli stufati strabici all’estratto di mandorla.
In abbinamento, come da tradizione, a una Barbera,
a chi pubblica un articolo sulla ricetta di cui sopra e si sorprende delle richieste d’ergastolo giunte in redazione
e soprattutto a chi ama il vino.
E a Franco Ziliani e ai lettori di Vino al Vino
Many Kisses! Briscola

0 pensieri su “Auguri da Briscola

  1. Visto che rientro in almeno tre categorie, non posso fare altro che odiarti a morte. 😉
    A Natale però siamo tutti più buoni, per cui comincerò ad odiarti dal 7 di Gennaio!
    Nel frattempo auguri a quelli che dimenticano la categoria “io sono una wineblogger e voi non siete un cacchio! ”
    Many, many kisses, Briscola!

  2. Rientro in 9 categorie, quindi ricambio 9 volte gli auguri. Anche a Ziliani, a dispetto degli insulti che ogni tanto mi elargisce. 🙂
    p.s. di Ziliani. Non sono insulti, é quello che lei si merita scrivendo talvolta cose di assoluta e totale malafede…

  3. Auguri a tutti i lettori di Vino al Vino (compresi i cuginastri rossoneri) di un Buon Natale e uno spumeggiante 2008.

    Enosaluti,
    Ivano Antonini

    p.s.: io ho perso il conto delle categorie…

  4. Tantissimi auguri di Buon Natale a tutti, e anche se noi non dovessimo diventare più buoni, speriamo che lo diventino i vini italiani (e non solo sotto le feste!). Un augurio speciale al curatore di questo fantastico blog ;-)e alla misteriosa Briscola (anche se mi sembra che qualcuno qui la conosca!), che, se non erro, ha già ricevuto in privato i miei complimenti per il suo bellissimo articolo.

  5. Un sincero augurio a tutti quelli che vedono nel vino
    la “summa” della nostra storia,della nostra tradizione
    di cio’che e’stato e che sempre sara’, del lavoro,del sogno,della speranza di chi lo produce , e di chi lo gusta ( non beve !!) .

  6. Tanti sinceri auguri di buon Natale a tutti quelli che hanno reso “Vino al vino” un luogo di confronto e di circolazione delle idee intelligente e piacevole, un “posto” divertente e interessante da frequentare.

    Colgo l’occasione anche per augurarvi un nuovo anno migliore di quello, cupo e desolante, che ci stiamo lasciando alle spalle. Spero che il 2008 sia un anno sereno per tutti voi e per chi vi è caro.

    Ciao a tutti

    Marco

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