Barbaresco 2004 in degustazione a Como: 23 gennaio, save the date!

Primo avviso. Siete ancora in tempo, se anche voi, come me, siete dei Nebbiolo fan, e pensate che il Barbaresco e non solo messer Barolo ne sia la massima espressione, per dare la vostra adesione, basta telefonare (a questo numero 347 2548396) o scrivere (a questo indirizzo di posta elettronica) ad una Serata Barbaresco che si preannuncia niente male, in programma mercoledì 23 gennaio alle 21 presso il Grand Hotel di Como (via per Cernobbio).
Con l’organizzazione, sempre impeccabile, dell’A.I.S. di Como, con l’affiatato team guidato dall’amico Giorgio Rinaldi con i suoi bravissimi collaboratori, da Giancarlo Botta a Franco Graziosi a Matteo Longhi, terremo – sarò difatti io il conduttore della serata – il primo di due incontri – degustazione dedicati ai Barbaresco della splendida, classica annata 2004. La seconda, con data ancora da fissare, la terremo tra aprile e maggio.
Nella degustazione del 23 gennaio, proporrò, racconterò, commenterò, introdurrò i presenti alla delibazione dei primi sette vini che ho selezionato, tutti protagonisti, tranne il primo, nell’occasione degnamente sostituito dal Rabajà, del wine tasting londinese di The World of Fine Wine (vedi).
Vini che nell’ordine sono:
Barbaresco Asili Azienda Agricola Falletto di Bruno Giacosa
Barbaresco Basarin (16,5) Azienda Agricola Adriano Marco & Vittorio
Barbaresco Santo Stefano (17) Castello di Neive Azienda Agricola
Barbaresco Rabajà (16,5) Azienda Agricola Giuseppe Cortese
Barbaresco Gallina (12,5) Azienda Vinicola Ugo Lequio
Barbaresco Martinenga (13,5) Tenuta Cisa Asinari dei Marchesi di Gresy
Barbaresco Pajoré Suran (17) Azienda vitivinicola Rizzi
I numeri che vedete sono relativi alle valutazioni in ventesimi che nell’occasione del wine tasting alla cieca del 13 dicembre avevo dato ai vini.
Alla degustazione, come da tradizione nel corso degli incontri promossi dall’A.I.S. di Como, seguirà la proposta di un “adeguato piatto” in arrivo dalla cucina del ristorante dell’Hotel.
I posti disponibili sono 110: per non perdervi questa degustazione, credo piuttosto interessante (con cru come Rabajà, Asili, Santo Stefano, Gallina, Basarin, Pajoré, Martinenga, il divertimento è assicurato…) vi consiglio di contattare già ora Giancarlo Botta e la delegazione A.I.S. comasca. tel.347-2548396 e-mail

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