Fiancheggiatore? No, gustosamente…sovversivo!

Dicono (qui) che dei Sovversivi del Gusto io non vada considerato solo, come amo definirmi, un “fiancheggiatore”, uno che simpatizza e molto per questo strano e variopinto gruppo di artigiani alimentari con l’abitudine di comunicare direttamente con il consumatore, ma che Sovversivo autentico (a modo mio s’intende) io vada considerato, senza se ne ma…
Di entrambe le soluzioni sono sicuramente orgoglioso, perché essere vicino a questi amici, a questa gente che si dà tanto da fare per proporre un’altra idea di onorare la terra e la campagna e che riesce a comunicarlo con efficacia anche via Web con un consumato spirito da blogger, e dare una mano, per quanto posso, a farli conoscere, la considero una delle mie priorità, per questo 2008, speriamo sereno, operoso e ricco di soddisfazioni, che s’annuncia…
Evviva i Sovversivi del Gusto e un forte abbraccio a chi vuol loro bene!

0 pensieri su “Fiancheggiatore? No, gustosamente…sovversivo!

  1. caro Ziliani,
    sono molto contento della sua “sovversione” (a dire il vero,palese già dai tempi di winereport).
    Allora quando verrà dai Librandi mi passi a trovare,sono di strada!

    Piergiovanni Cristiano
    oliandolo,agrumicoltore e sovversivo calabrese

  2. Io ti definirei un pensatore non conformista, modo di essere che sovverte assai l’ordine costituito, ma senza l’obbligo di militare. Che ne dici?
    A presto,

    Stefano
    (pensatore non conformista)

  3. Ringrazio Carlo, Francesco, Piergiovanni e Liborio, ma mi sa che non tutti all’interno dei Sovversivi del Gusto la pensino esattamente come loro e che siano in, troppo generosa nei miei confronti, minoranza… Grazie di cuore. Come “pensatore non conformista”, definizione del caro Stefano azzeccata soprattutto nella sua seconda parte, non posso che essere grato e fiero del sentirmi accettato da loro in questo gruppo…

  4. …non sapevo si potesse essere “pensatori” e allo stesso tempo “non conformisti”…cioè: mentre è indiscutibile che un pensatore è per forza un non conformista,inutile quindi la ripetizione, non è sempre vero il contrario; lascio quindi ogni diritto di copyright ai fondatori di “pensatori non conformisti”, ma spero che lei Ziliani resti, nonostante le sue simpatie, tra i non conformisti pensatori e lasci al Farina il posto, visto che quest’ultimo vi ambisce gelosamente…
    Non scinda però i due termini, perchè senza la riflessione si rischia di essere anticonformisti per partito preso, come chi si impegna a pensarla per forza diversamente, e quindi, in un certo qual modo, nuovamente omologati in una diversa forma di conformismo!

  5. Scusa, non ho capito a che ambirei io Mirko…
    Ho fatto notare che anch’io, come si considera Frank Ziliani, sono un “fiancheggiatore” (un “collaterale”, se preferite) dei Sovversivi, visto che non produco vino, riso o salumi ma solo parole.

  6. Fra quelli che parlano sicuramente Ziliani è uno dei meglio, in compenso ce n’è una marea che dice un sacco di stronzate !
    Buon Natale e buon anno da un modesto artigiano della vigna e del vino.

  7. complimenti Enyo, ci mancava proprio lei per chiudere, all’insegna della battuta “spiritosa” (Filippo la raspa, perché la piuma non basta…)questo 2007 fatto anche di commenti così così, che si commentano da soli!…

  8. Caro Enyo (omen nomen?), se detti da lei, certi apprezzamenti mi onorano. Quando poi avrà provveduto a mettere il nome e il cognome accanto al nomignolo, mi prenderò la briga di valutare se lei sia uno che pensa o che si limita a ciarlare, più o meno conformisticamente.
    Cordiali saluti e auguri.

    Stefano Tesi

  9. Che si parli di calcio o di vino o di politica, il buon Stefano Tesi non riesce mai ad andare oltre un’aurea mediocrità condita di qualunquismo rozzo e banale. Nessun guizzo, nessuno stimolo, l’esatto contrario del classico studente “è intelligente ma non si applica”. Lui si applica, poverino, ma non riesce proprio ad espimere un concetto interessante… altra cosa lo Ziliani, che quando si impegna, quando non scade nel comarismo, dimostra di essere polemista di razza, a prescindere dal fatto che si possa essere o non essere d’accordo con lui.

  10. Enyo pur ringraziando per quanto scrive nei miei confronti, mischiando critiche a complimenti non richiesti, non posso che prendere le difese, e non solo perché é un caro amico, di Stefano Tesi e ritenere che quanto scrive di lui sia sbagliato. Averne di “aurei mediocri” e di “qualunquisti rozzi e banali” come Stefano…

  11. Caro Franco, ti ringrazio per aver preso le mie difese e ricambio i sentimenti di stima (oltre agli auguri, visto il giorno!). In effetti mi trovavo in imbarazzante difficoltà di fronte alle pungenti argomentazioni di un maestro del pensiero come l’anomimo Enyo, che se parla di calcio si esprime da milanista e se parla di vino lo fa dopo averne abusato. Del resto, vorrei rispondere, sempre meglio mediocri che nulli, oltre che codardelli per non avere, neppure se sfidati, il coraggio di firmarsi col nome e cognome. Del resto, come diceva Don Abbondio: uno, se il coraggio non ce l’ha, mica se può dare. Io comunque resto fiducioso ad attendere, in saecula saeculorum, qualche “guizzo” o “concetto interessante” di Enyo. Evento decisivo, del resto, per stabilire se Enyo pensi o non pensi nelle pause in cui non affianca il bue al cospetto del Bambino.Onorato e perfino inorgoglito della sua disistima, porgo anche a lui i più fervidi auspici: si tenga su, perfino per lei c’è speranza.
    Intelligenti pauca. Stefano Tesi

  12. complimenti per la defezione! caro Franco a Malpensa andra’ tutto bene……non ti preoccupare…il telefono usalo per altre persone visto che non ti degni piu’ di rispondere ……le primedonne maschi non sono una razza a cui appartengo.
    ciao adriano liloni…il naif che stanca.

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