Un aureo consiglio per i regali di Natale. Iginio Ventura laboratorio orafo in Bergamo

Mancano pochissimi giorni a Natale e anche se con un clamoroso ritardo voglio darvi un consiglio, che con il vino non c’entra nulla, per un regalo, raffinato, elegante, di gusto a Natale. Ovviamente mi rivolgo ai lui che stanno pensando alle loro lei…
Cosa si può regalare di più bello, oltre che un viaggio in un Paese caldo lontano il più possibile da Prodi e da Berlusconi e dalle loro scemenze, ad una donna – ragazza- signora che si ama se non un gioiello (portafoglio ovviamente permettendo)? Poche altre cose…
E’ per questo motivo, pertanto, che voglio segnalare alla vostra attenzione – avrei dovuto farlo da tempo, accidenti – un laboratorio di design e progettazione orafa che ha sede a Bergamo e che opera dell’ingegno, della fantasia, della ricerca e dell’originalità di un ragazzo pugliese (meno di 30 anni e già una bella esperienza maturata nientemeno che in quella capitale dell’oro e della gioielleria italiana che è Valenza Po) che vive e opera da qualche anno nella città dove vivo.
L’artista, perché tale è, si chiama Iginio Ventura (vedi sito Internet), è, come racconta,
dopo alcuni anni di esperienza, collaborazioni e crediti acquisiti presso alcune aziende orafe é diventato quest’anno marchio riconosciuto dallo Stato Italiano con il seguente numero identificativo: *149, con sede a Bergamo.
Non sono un esperto, se non un esteta e un amante del bello, ma ai miei occhi (e a quelli di mia moglie e di mia figlia, che sono state destinatarie, soddisfatte, di alcune creazioni di Ventura), gli oggetti che Iginio crea, “frutto di un lavoro accurato e sperimentale”, di una ricerca dell’originale e del nuovo, che non è mai azzardata e inutilmente stravagante, che è frutto di un’idea e di un gusto personale, di un’idea interiore di cosa sia bello ed elegante e dove il gioiello è, come scrive, “simbolo di carattere, status di distinzione… non prova meccanica di tecnologie orafe applicate, ma sofferta elaborazione di un concetto contemporaneo”, a me piacciono tantissimo.
Ed è per questo che vi invito a visitare il suo sito Internet, dove troverete fotografate diverse sue idee (ottime per un regalo a Natale, ma anche in qualsiasi momento dell’anno) che, ne sono certo, vi piaceranno.
Sul sito troverete tutti i dati, telefono, ecc. del suo laboratorio posto nel suggestivo borgo antico di Borgo Palazzo a Bergamo. Se le sue cose vi piaceranno, beh, contattatelo e fategli sapere che il suo stile vi piace, v’incuriosisce, non vi lascia indifferenti. Penso, al di là degli eventuali acquisti (sempre graditi per un artigiano che vive del proprio lavoro) che questi vostri apprezzamenti gli faranno piacere.
Sito Internet
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0 pensieri su “Un aureo consiglio per i regali di Natale. Iginio Ventura laboratorio orafo in Bergamo

  1. nessun omaggio Enyo e lei é una squallida persona a fare queste affermazioni! Non vedo quella persona da mesi e non mi farò certo vivo in questi giorni, o dopo, per incassare, come dice lei, l’omaggio… La march(k)ette le farà lei con i suoi sodali, visto che non capisce che si è trattato solo e unicamente di un riconoscimento, che avrei dovuto fare già da tempo, ad un artigiano capace, ad un giovane che merita di essere incoraggiato. E’ come se avessi scritto, e lo faccio spesso, di piccole aziende del vino, come Cascina delle Rose di cui ho scritto giorni fa.. Le markette sono solo nella sua mente contorta e nella sua grettezza di uomo piccolo e triste. Si vergogni

  2. Gruarda, contento te di sembrare un markettaro contento tutti, sei tu che forse hai una credibilità da rispettare mica io, io non sono un giornalista e ne aspiro a farlo.
    Parlare di un orafo in un blog che tratta di vino, mi sembra di pessimo gusto e fa tanto pubblicità occulta.
    Questo almeno è il mio pensiero.
    Mucca
    p.s. di Ziliani: ricevo e rigorosamente pubblico senza alcun commento. Essere tacciato di markettaro da simil persona é un vero onore. Faccio notare che in questo blog non si parla solo di vino, ma anche di altro. E se lo faccio é, naturalmente, perché sono foraggiato… Ma vatti a nascondere Mucca!

  3. Non vedo la marchetta dove sia, sinceramente. Mi sembra un consiglio molto interessante invece. L’oreficeria è una forma d’artigianato molto nobile, ben vengano uomini che sappiano praticarla con felicità di risultati come Ventura.
    Enyo si sa che le provocazioni le ama, ma IMHO mucca per me sbagli di grosso. Io francamente non ci vedo nulla di male in un post del genere all’interno di un blog vinoso, anzi l’apprezzo. A me non sembra una marchetta.

  4. E se Ziliani consigliava dei vini per Natale cos’era? Certo che ormai viviamo in un’epoca dove tutti diffidano di tutto. Io amo i bambini, ma ogni volta che ne incrocio uno per strada, se non sono in compagnia di mia moglie, evito accuratamente di guardarlo, dovessi passare per pedofilo!

  5. per capire lo “stile” (parola grossa direi…) del Sor muccapazza vi consiglio di andare a leggere questo post (e buona parte dei commenti che sono seguiti, stuzzicati anche dall’intervento del padrone di casa) pubblicato sul blog del personaggino in oggetto:
    http://ilgastronomoriluttante.splinder.com/post/15201660/Le+volpi+e+l%27uva
    vi accorgerete di quali raffinatezze sia capace il tipo… Perdonate, io non sono molto cristiano e di fronte alle bassezze altrui non sono capace di far finta di niente e di porgere l’altra guancia…

  6. Ziliani a titolo informativo quanti km dista questa orificeria da casa tua?
    N.B. risposta di Ziliani prontamente accontentato “signor” cialtrone: secondo viamichelin.com solo 6 chilometri… però potresti fornirmi il tuo di indirizzo così calcolo quanta strada e quanto tempo ci posso mettere per venire a dirti in faccia quello che penso di te. Le mani addosso no, perché sono un signore e non voglio sporcarmi toccando uno come te…

  7. Per mia sfortuna non vedo il Sig. Ziliani da diversi mesi e il gesto del tutto inaspettato che ha fatto nei miei confronti è stato di pura stima e amicizia…(sensibilità che poche persone conoscono)e nella maniera più disinteressata.
    Caro sig.muccapazza,prima di parlare e fare insinuazioni fuori luogo,dovrebbe sapere realmente le cose come stanno.
    La smetta di rendersi ridicolo, sta facendo una brutta figura!
    Sarebbe giusto che lei si scusasse o quanto meno che la smettesse…ma non si può pretendere di lavar la testa agli asini senza perdere acqua e sapone!

  8. Caro Ziliani, io sono andato sul link di muccapazza, ma ad attendermi c’era un simpatico virus! Forse messo lì per vendetta nei confronti dei lettori Zilianiani?

  9. Sig. Bonaventura, guardi che non avevo alcun dubbio che Ziliani abbia parlato di lei sulla base della stima e dell’amicizia, anzi.
    Ma è proprio sicuro che sia una SFORTUNA non incontrare Ziliani? I giornalisti gastronomici quanto lo vedono si toccano i maroni e con l’altra mano fanno le corna…magari è uno spunto per progettare un bel cornetto d’oro con pietra preziosa…a Bergamo andrebbero a ruba..

    Auguri di buone feste,
    Mucca

  10. … se non fate i bravi, chiamo il Vinquisitore, nè!?! Così vi denuclearizza tutti. O, meglio, ricomincio la saga del Sant’Uffizio (Stampa): vero che fate i bravi? 😉
    Many Kisses!
    Briscola

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