Concorso W.S.A. per il migliore sommelier europeo a Londra

Saluto e mi assento per alcuni giorni. Da mercoledì 30 a venerdì 1 febbraio sarò difatti a Londra per assistere, da cronista amico e vicino all’Associazione, ad un’ambiziosa iniziativa dell’Associazione Italiana Sommeliers e della sua emanazione internazionale che corrisponde al nome di Worldwide Sommelier Association (sito).
L’Associazione dei Sommelier nel mondo, nata
con lo scopo dichiarato di contribuire a migliorare la diffusione della cultura del vino e del cibo, riunendo in questo progetto le più prestigiose associazioni del mondo coinvolte nel settore ovvero associazioni di sommeliers in Germania, Belgio, Inghilterra, Giappone, Usa e Caraibi, nonché Spagna, Lussemburgo, Norvegia e Svezia, organizza difatti per giovedì 31 Gennaio 2008, presso il prestigioso London Hilton on Park Lane Hotel le fasi finali del Concorso che incoronerà il Miglior Sommelier d’Europa.
Lo svolgimento delle prove è previsto giovedì 31 dalle 18,00 alle 21,00 e il programma prevede, da parte dei candidati che hanno superato le semifinali, che sono l’italiano Andrea Gori, ovvero il Sommelier Informatico (vedi) e Burde (sito),
Gabriele Rappo, italiano che lavora a Londra al Wonder Bar del Megastore Selfridges di Oxford Street, nonché il catalano Roger Viusà attivo presso l’Hotel Omn di Barcellona, la correzione di una carta dei vini, sessioni di degustazione, l’abbinamento cibo-vino e prove pratiche di servizio.
La giornata del 31, preceduta il 30 pomeriggio da riunioni del comitato internazionale della W.S.A, prevede però dalle 10,30 alle 16,30 anche un banco d’assaggio con la presentazione delle migliori etichette di 30 aziende vinicole italiane a professionisti del vino – giornalisti, membri del Circle of Wine Writers, Master of wine, importatori – della ristorazione, a rappresentanti del mondo della cultura e agli appassionati e, dalle 16,00 alle 18,00 un Seminario-Masterclass sul vino italiano condotto da Angelo Gaja, che rivedrò (lui non lo sa ancora) dopo anni che non ci s’incontra e non ci si parla.
Quali saranno le aziende che proporranno i loro vini in degustazione? Direi davvero not bad, con
Bruno Giacosa con il Barbaresco Asili ed il Barolo Rocche riserva, Batasiolo con i suoi Barolo Cerequio, Bofani, Corda della Briccolina, Gaia con il Barbaresco 2004 e lo Sperss 2001, Bellavista con il Franciacorta Gran Cuvée 2002, Tenuta San Leonardo con il San Leonardo 2003, Hofstätter con il Pinot Nero Barthenau Vigna S. Urbano ed il Gewürztraminer Kolbenhof, la Fattoria di Felsina con il Fontalloro ed il Chianti Classico 2005, Fontodi con il Flaccianello ed il Chianti Classico 2005, e poi nomi come Castello del Terriccio, Castello di Volpaia, Farnese, Velenosi, Mastroberardino, Anselmi, Silvio Nardi, Cantine del Notaio, Argiolas, Marisa Cuomo, Donnafugata, Duca di Salaparuta, Planeta, per citarne solo alcuni…
Nel programma è prevista anche la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2008 della guida A.I.S. Duemilavini.
Infine, a partire dalle 21,30, è previsto l’Award Gala Dinner, una Cena di Gala nel corso della quale si terrà l’incoronazione del vincitore del Concorso per il Miglior Sommelier Professionista d’Europa, e, per la prima volta in assoluto la premiazione anche del Miglior Sommelier d’Europa Comunicatore del Vino e del Cibo, individuato tra coloro che si sono distinti nella comunicazione in ambito enogastronomico. Stringiamo le dita e speriamo che con due sommelier italiani in gara non sia lo spagnolo a gioire!

0 pensieri su “Concorso W.S.A. per il migliore sommelier europeo a Londra

  1. Mi spiace, ma non si sta dicendo il vero: ed è tanto più spiacevole per chi “cerca”, nelle pieghe delle notizie, di scovare il vero, il falso, il probabile ed il veridico.
    Se si va sul sito della WSA ci si accorge ben presto che non vi fa capo proprio alcunché e tantomeno prestigiose associazioni di sommelier a livello mondiale, ma alcune tristi delegazioni AIS a livello europeo. Le uniche vere sono Spagna, (Stati Uniti, non europea) e paesi scandinavi (Finlandia)Quel concorso, a livello europeo non rappresenta proprio nulla. Bisognerebbe partire di lì e poi magari spiegare come è andato. Altrimenti, se il committente (AIS)è colui che paga (Ziliani)e detta anche le condizioni di scrittura siamo in un altro posto, ma non nella notizia. A lei la scelta e la credibilità in futuro

  2. Pingback: Vino da Burde - » London Sommelier European Championship WSA: here we go!

  3. io intanto sono qui a Londra, dove si sta parlando molto di questo evento e tutti i sommeliers italiani della capitale inglese parteciperanno. Non contera’ niente, ma a me non pare.

  4. Sono daccordo con Pietro di Genova, cosa vuol dire una competizione dove il vincitore rappresenta un paio di paesi in Europa?
    Perchè sul sito della WSA non ci sono i nomi dei partecipanti?
    Sono state fatte le selezioni negli altri paesi dell’AIS international?
    Comunque buona fortuna ai partecipanti…

  5. Il discorso è molto semplice: che se ne parli è un conto (come si parla di moltissime altre cose rilevanti o meno poco importa), che sia rappresentativo un altro. Se si indice un concorso europeo e poi gli europei sono gli italiani e gli spagnoli, questo, mi spiace, non è un concorso europeo. Tra le altre cose la costituzione di una nuova “internazionale” di sommelierie non è mai stata motivata dall’AIs. La scelta, una volta compiuta, è stata solamente comunicata a livello nazionale, ma non le motivazioni della tale. Molti all’interno dell’AIS sono sempre più insofferenti dei metodi gestionali (compresa la vicenda Bibenda Franco Ricci): fino a quando questa gestione? Una volta estromessi dal consesso internazionale, qaule sarà la credibilità AIS a livello nazionale?

  6. @ Pietro – Genova. Quando eviterà di scrivere cose oggettivamente insultanti – e sciocche come “se il committente (AIS)è colui che paga (Ziliani)e detta anche le condizioni di scrittura siamo in un altro posto, ma non nella notizia”, le potrò rispondere. A me, per sua norma le condizioni di scrittura non le “detta” nessuno. Io, la mia storia, il mio percorso professionale, quello che scrivo, resto un giornalista indipendente, senza padrini e senza padroni (come diceva il mio maestro Montanelli), che dice e scrive quello che pensa. E non certo sotto dettatura. A lei cambiare registro che con me questo non funziona proprio

  7. “Saluto e mi assento per alcuni giorni. Da mercoledì 30 a venerdì 1 febbraio sarò difatti a Londra per assistere, da cronista amico e vicino all’Associazione, ad un’ambiziosa iniziativa dell’Associazione Italiana Sommeliers e della sua emanazione internazionale che corrisponde al nome di Worldwide Sommelier Association (sito).”

    ambiziosa iniziativa; da cronista amico;dalla sua emanazione internazionale.

    Lo scrive lei, non lo dico io

  8. Ero un Spettatore a questo evento ,e direi a parte del vincitore il livello non era Molto alta al livello del Ex-Ruinart/academy of food and wine Service Competitione Sommelier del’Anno di GB .
    Il Knowledge tra due canditati in Finale era ok al livello di primi finale (uno era a un livello molto basso ed era propio fuori-del suo elemento. L’organizzazione al livello di usare due lingue Italiano ed Inglese non Funzionava La Persona usato per tradurre tra le due lingue non era al livello di questa competizione (I could have done a lot Better) , the timing method a farce espescially to distinguished panel of judges.That included a Guest Judge (Angelo Gaja).
    A suggestion as a former competitor in the ex Ruinart competions reduce the amount of Judges Panel to Say one panel of Six judges to oversee all aspects of the actual test. Un altro suggerimento forse migliorare il livello dei candidati, avendo un semi-finale a porta chiusa e poi scegliendo i miglior 4 per la eventuale finale.
    Cordiali saluti Carlo Galli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *