Copia Incolla: prassi di comunicazione sul vino

Raggiunto il milionesimo Comunicato Stampa copiaincollato dal 70% dei giornalisti (?) in mailing, il Signor Uffa stappò una bottiglia di Metodo Classico, brindò e si accinse a comporre il milionesimoeuno Comunicato Stampa.
Che iniziava così: “Cari colleghi, questo Comunicato contiene un errore”. La percentuale di chi copincollò (è un francesismo…) si ridusse di un buon 20%.
Il 50%, però, pubblicò anche la frase “Cari colleghi, ecc…”.
Il Signor Uffa pensò allora a una variante.
“Attenzione! – scrisse nell’attacco del  milionesimoedue Comunicato Stampa – Potrete inserire l’esatto cognome del relatore del convegno, per ora indicato come Luigi Piripicchiolino, risolvendo il seguente indovinello, estremamente semplice: Cosa sono quelle cose che girano ma stan ferme?”.
L’escamotage ebbe un esito più sensibile rispetto al precedente (soltanto il 30% copincollò), ma alcuni risolsero l’indovinello con Lune (Luigi Lune) e altri con Palle (Luigi Palle), provocando una certa confusione comunicativa (e anche un certo giramento di palle del Signor Lune).
Il Signor Uffa decise quindi di procedere in modo diverso.
Dovendo comunicare le caratteristiche della nuova annata di una famosa tipologia di vino, prodotto da una famosa Azienda, così indicò: “Non fate scherzi, questa volta: il nome del vino non ve lo dico. Però è un rosso rubino intenso, vinoso al naso,  asciutto al palato, con gradazione alcolica minima di 12 gradi. Qual è?”.
Ci fu uno che scrisse “Moscato”, ma fu un’eccezione. Gli altri non pubblicarono il Comunicato Stampa.
Many Kisses! By Briscola

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