Costi della politica. Lo scandalo del Landeshauptmann del Südtirol Durnwalder

Parlando dei costi della politica, di quanti soldi costi ai cittadini il mantenimento di questa casta politica, vogliamo, come ha fatto ad esempio nel suo notiziario NBC Rete Regione, la più diffusa emittente radiofonica del Trentino Alto Adige, sollevare il caso SCANDALOSO del signor Luis, all’anagrafe Alois, Durnwalder, Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano e vicepresidente della Regione Autonoma del Trentino Alto Adige?
Il simpatico, si fa per dire, Landeshauptmann, con 25.600 euro lordi al mese risulta essere non solo il più pagato dei presidenti regionali italiani, ma come ci informa anche Concetta Failla sul suo blog politico nazionalbolzanino (vedi) “la sua indennità sorpassa anche quella del cancelliere tedesco Angela Merkel (19.300 euro) e del presidente del consiglio Romano Prodi (16.371 euro). In Gran Bretagna il premier Gordon Brown riceve 23.334 euro al mese. Giancarlo Galan, presidente della regione Veneto riceve tra gli 11 e i 12 mila euro al mese”.
Ecco (leggete qui) il testo della notizia che ho trovato sul sito di Radio Nbc, la radio delle Alpi, e che oggi è stata ripresa anche da Studio Aperto, notiziario di Italia Uno: “Durnwalder guadagna più della Merkel Stipendi da nababbo per i politici altoatesini se raffrontati a quelli delle più alte cariche della Repubblica Federale di Germania. Come evidenziato oggi in un articolo pubblicato dal quotidiano in lingua tedesca Tageszeitung, il presidente della Giunta Provinciale di Bolzano può vantare un salario mensile pari a 25.600 euro contro i 19.300 guadagnati dal cancelliere tedesco Angelika Merkel. Analogo il discorso nel raffronto tra la vice presidente della giunta altoatesina Luisa Gnecchi , che ogni mese incassa 24.300 euro, ed il Ministro degli esteri tedesco Frank Steinmeier che si deve accontentare, si fa per dire, di 12.800 euro. Ed ancora: il ministro della sanità tedesco guadagna 16.300 euro mentre l’assessore altoatesino alla sanità Richard Theiner ha un’indennità di 16.300 euro. Si pensi infine che il presidente della repubblica federale di Germania Horst Koehler guadagna 16.583 euro ed è superato di alcune centinaia di euro dalla vice presidente del Consiglio provinciale di Bolzano Rosa Thaler. Vale la pena di aggiungere che a differenza del loro collega Durnwalder che come detto guadagna oltre 25 mila euro mensili, il Governatore del Presidente della Valle d’Aosta Luciano Caveri è di 10.200 euro e quello del presidente della Giunta del Friuli Venezia Giulia Riccardo Illy supera di poco gli 8.000 Euro”.
Il primato del presidente più risparmioso, viene dalla regione (rossa, mi costa ammetterlo…) Umbria dove i presidenti di giunta, Maria Rita Lorenzetti, e consiglio, Mauro Tippolotti, percepiscono 7.102 euro mensili. “Lo scorso maggio il consiglio regionale, in anticipo sulle altre assemblee regionali aveva approvato una legge che taglia di circa il 9% le indennità dei consiglieri stabilizzandole intorno ai 6.600 euro”.
In attesa di capire chi tiri fuori tutta questa marea di soldi (circa 300 mila euro lordi!) per lo stipendio del signor Alois Durnwalder (leggi), se solo i cittadini della provincia di Bolzano (che magari ignorano che trattamento da nababbo si riservi Herr Durni), o se invece anche i cittadini di quell’Italia che il sudtirolese presidente ha più volte dimostrato di avvertire come un’entità estranea, voglio fare notare una semplice cosa.
Durnwalder è Presidente della giunta provinciale, pardon Landeshauptmann, di un territorio, bellissimo, che ha una popolazione di 500 mila abitanti, il cancelliere tedesco Angela Merkel (che riceve 19.300 euro al mese, ovvero sei mila meno di Durnwalder) è il primo ministro di uno Stato, la Germania, che conta su 82 milioni di abitanti e che mille volte più difficile da amministrare della Provincia di Bolzano.
Cari cittadini italiani, cari weinfreund che tante volte, come me, siete stati in Alto Adige in vacanza, d’estate e ora d’inverno con la neve, oppure per gustare la buona cucina ed i buoni vini che vengono prodotti, e per gustare lo spettacolo di una montagna splendida, volete far sentire alta, potente, ferma, la voce della vostra INDIGNAZIONE, come cittadini di quell’Italia di cui l’Alto Adige – Südtirol fa amministrativamente parte, perché questo vergognoso trattamento di favore, questo autentico spreco abbia immediatamente a cessare?
Vogliamo, tutti, di qualsiasi opinione politica siamo, tempestare di e-mail (a questi due indirizzi mail 1 e mail 2, che sono pubblici perché presenti sul sito (leggi) della Provincia Autonoma di Bolzano – Alto Adige) oppure fax al n° 0471 412299, per esprimere il nostro sdegno per questo trattamento non giustificato da alcuna logica?
Forza cittadini italiani e amici dell’Alto Adige, (perché tali restiamo nonostante tutto e non risponderemo Los von Bozen a chi non replica con forza a chi farnetica di Los von Rom) facciamoci sentire!
P.S. Mi sono informato: gli stipendi dei dipendenti pubblici e anche quelli, molto generosi, di consiglieri, assessori e Landeshauptmann, dipendono per circa il 90% dal fondo derivante dalle tasse versate dai cittadini altoatesini, che non vanno a Roma se non in minima parte e restano a Bozen e dintorni. Ecco il “los von Rom” che piace anche a me…

0 pensieri su “Costi della politica. Lo scandalo del Landeshauptmann del Südtirol Durnwalder

  1. Non posso intervenire, caro Franco, altrimenti rischio di essere accusato dai comunisti di essere uno sporco nazionalista e dai destrorsi di essere un disfattista. Poi da ambedue di essere un qualunquista. Dico solo una cosa: visto che, chiunque sia il formale esborsatore dello stipendio di herr Dunwalder, questo promana da un’autorità italiana, chiedo e pretendo di chiamare Bozen Bolzano e Sudtirol Alto Adige.
    Sarò abbastanza politicamente corretto?
    Ciao,

    Stefano

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  4. Caro Etranger, é ovvio che la mia indignazione non si limiti a Durnwalder, ma si estenda, come lei dice bene a tutti i consiglieri provinciali sudtirolesi che ricevono “cifre esorbitanti” per esercitare il loro mandato. Che hanno scelto di svolgere liberamente candidandosi e venendo eletti e non costretti da chissà quale minaccia… Quella di Durnwalder é la punta dell’iceberg, la goccia che ha fatto traboccare un vaso che é stracolmo ormai!

  5. Tra le altre cose, vorrei sottolineare che anche la signora Eva Klotz, figlia del famoso terrorista suedtirolese condannato con sulla coscienza diversi morti innocenti e idearice e protagonista negli ultimi mesi della posa in territorio autriaco del cartellone con su scritto ” Sud Tirol ist nicht Italien ” non fa la schizzinosa nel percepire l sua bella e considerevole indennità, anche se questa gli viene garantita dalo Stato Italiano.
    Stomachevole!!!

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  7. il tumore Lega se non viene estirpato soprattutto in Veneto porterà alla deriva interi territori. Verona con la scelta di questo “sindaco” la pagherà cara, tra 2-3 anni si rimangeranno la politica( non condivisibile) ma lungimirante e onesta di 40 anni di DC. Strane voci girano su Fiera e altro

  8. Ziliani, parlar chiaro???

    “I soldi delle tasse dei cittadini veneti li utilizzi tu e tutti coloro che vivono alle spalle del Veneto e del Nord”. Questo sarebbe PARLAR CHIARO??? Queste sono castronerie. L’Alto Adige si tiene il 90% delle tasse che i suoi cittadini versano a Roma! Altro che soldi dei “cittadini veneti”. Che pena. Prima di rilasciare dichiarazioni del genere sarebbe meglio che Galan posasse il fiasco di vino della Valpolicella che tiene sotto la sua cadrega.

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